Regolamento (UE) 2022/353
Regolamento di esecuzione (UE) 2022/353 del Consiglio del 2o marzo 2022 che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento aggiorna l’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive ai sensi del regolamento (UE) n. 269/2014. In particolare, alla luce dell’aggressione militare contro l’Ucraina e del coinvolgimento della Bielorussia, il Consiglio aggiunge 22 persone fisiche all’allegato I. L’atto è immediatamente vincolante e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dalla data di pubblicazione.
Modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 aggiungendo 22 persone all’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive in relazione all’integrità territoriale, alla sovranità e all’indipendenza dell’Ucraina.
Ambito di applicazione
Si applica, in tutti gli Stati membri dell’Unione, alle persone fisiche e giuridiche, alle entità e agli organismi già o successivamente inclusi nell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. Con il presente regolamento di esecuzione vengono aggiunte 22 persone fisiche, tutte indicate nell’allegato, in ragione del loro sostegno o partecipazione alle azioni della Bielorussia a sostegno dell’aggressione russa contro l’Ucraina. Non introduce una disciplina settoriale generale, ma incide sull’elenco soggettivo dei destinatari delle misure restrittive.
Regolamento di esecuzione (UE) 2022/353 del Consiglio
Il regolamento di esecuzione interviene nel quadro delle misure restrittive dell’Unione contro le azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Il testo, adottato il 2 marzo 2022, aggiorna l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 includendo nuove persone fisiche ritenute responsabili o comunque coinvolte nel sostegno all’aggressione russa attraverso la Bielorussia.
Contesto e base giuridica
L’atto si fonda sul regolamento (UE) n. 269/2014 e, in particolare, sull’articolo 14, paragrafo 1. Nei considerando il Consiglio richiama:
- il sostegno continuo dell’Unione alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina;
- l’annuncio, il 24 febbraio 2022, di un’operazione militare russa e l’avvio dell’attacco contro l’Ucraina;
- la dichiarazione dell’alto rappresentante che condanna l’invasione non provocata e il coinvolgimento della Bielorussia;
- le conclusioni del Consiglio europeo del 24 febbraio 2022, che qualificano l’azione della Federazione russa come aggressione militare non provocata e ingiustificata, in violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.
Ambito soggettivo e contenuto della modifica
Il regolamento non disciplina una materia settoriale generale, ma incide sulla lista dei soggetti assoggettati a misure restrittive. In concreto, il Consiglio ritiene necessario aggiungere 22 persone all’elenco contenuto nell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, in quanto collegate al supporto fornito dalla Bielorussia all’aggressione russa contro l’Ucraina.
Le persone inserite appartengono in larga parte ai vertici militari bielorussi e, secondo le motivazioni riportate nell’allegato, hanno partecipato alle azioni della Bielorussia a sostegno dell’aggressione russa, in un contesto in cui la Bielorussia avrebbe consentito:
- il lancio di missili balistici verso l’Ucraina dal proprio territorio;
- il transito di personale militare russo e di armamenti pesanti, carri armati e vettori militari;
- il sorvolo dello spazio aereo bielorusso da parte di aeromobili militari russi diretti verso l’Ucraina;
- l’uso di punti di rifornimento in Bielorussia da parte di aeromobili militari russi;
- la conservazione sul proprio territorio di armi e attrezzature militari russe.
Elenco dei soggetti aggiunti
L’allegato introduce 22 nuove iscrizioni, con numerazione da 697 a 718 nell’elenco complessivo. Tra i soggetti figurano, tra gli altri, il Maggiore Generale Leonid Viktorovich Kasinsky, Igor Vladimirovich Mozhilovsky, Oleg Leonidovich Voinov, Sergei Anatolievich Sauta, Ivan Josephovich Boguslavsky, Dmitry Anatolievich Miholap, Anatoliy Anatolievich Bulavko, Victor Vladimirovich Soyko, Yuri Mikhailovich Peyganovich, Alexander Ivanovich Bas, Dmitry Leontievich Bekren, Vitaly Fridrikhovich Kilchevsky, Sergey Nikolayevich Grinyuk, Aleksandr Viktorovich Naumenko, Vadim Evgenievich Shadura, Vladimir Vladimirovich Kulazhin, Valery Ivanovich Yanushkevich, Vyacheslav Aleksandrovich Lenkevich, Dmitri Ivanovich Surovich, Oleg Nikolayevich Kopyl, Dmitry Alexandrovich Zabrotsky e Vadim Anatolyevich Lukashevich.
Per ciascuno l’allegato riporta, in forma standardizzata, dati identificativi essenziali, funzione rivestita, cittadinanza, sesso, motivazione dell’inserimento e data di inclusione nell’elenco (2 marzo 2022).
Effetti giuridici e decorrenza
L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore nel giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con effetto immediato sull’aggiornamento delle liste sanzionatorie dell’Unione.
Implicazioni operative per i professionisti
Per avvocati e commercialisti, il rilievo pratico principale consiste nella necessità di verificare tempestivamente l’eventuale corrispondenza tra clienti, controparti, beneficiari effettivi o soggetti collegati e i nominativi inseriti nell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. L’iscrizione in elenco comporta l’applicazione delle misure restrittive previste dal regime sanzionatorio di riferimento, con conseguenti impatti su operazioni finanziarie, contrattuali e di compliance.
Disposizioni principali
Aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. La modifica consiste nell’inserimento di 22 nuove persone fisiche nell’elenco dei soggetti soggetti a misure restrittive.
Motivazione dell’inserimento in elenco
Dai considerando risulta che il Consiglio ritiene che, in ragione della gravità della situazione e del fatto che la Bielorussia partecipa all’invasione russa dell’Ucraina consentendo un’aggressione militare dal proprio territorio, le persone elencate debbano essere aggiunte all’allegato I. Le motivazioni individuali richiamano il ruolo di alti ufficiali delle forze armate bielorusse e il loro contributo alle azioni di sostegno all’aggressione russa.
Entrata in vigore e applicazione diretta
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Contenuto dell’allegato
L’allegato elenca nominativamente le 22 persone aggiunte all’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, con dati identificativi, funzioni, motivi dell’inserimento ed estremi della data di inserimento nell’elenco, fissata al 2 marzo 2022.
Come è indicizzato
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