Provvedimento AGCM I859 n. 30627 del 02/05/2023
GARE DI ACQUISTO E FORNITURE DI RADIOFARMACI
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’AGCM, nell’ambito del procedimento I859 relativo alle gare di acquisto e fornitura di radiofarmaci, non adotta una decisione sul merito della presunta intesa ma dispone solo la proroga del termine di conclusione dell’istruttoria. Il procedimento era stato avviato nei confronti di Novartis AG, Advanced Accelerator Applications S.r.l., Curium Netherlands Holding B.V., Curium Italy S.r.l., ITEL Telecomunicazioni S.r.l., GE Healthcare International B.V., GE Healthcare Italia S.r.l., ACOM - Advanced Center Oncology Macerata - S.r.l. e AIMN per verificare possibili violazioni dell’art. 101 TFUE. La proroga viene giustificata dalla complessità della fattispecie, dalla necessità di ulteriori approfondimenti e dalla tutela del contraddittorio e del diritto di difesa.
I859 - gare di acquisto e forniture di radiofarmaci: proroga del termine di conclusione dell’istruttoria avviata per possibili intese restrittive ex art. 101 TFUE
Gare di acquisto e forniture di radiofarmaci: proroga dell’istruttoria per possibili intese
Il provvedimento riguarda il procedimento I859 avviato dall’AGCM per verificare possibili violazioni dell’art. 101 TFUE nel settore delle gare di acquisto e fornitura di radiofarmaci. L’Autorità non definisce il merito dell’istruttoria, ma dispone un differimento del termine finale del procedimento.
Parti e origine del procedimento
L’istruttoria era stata aperta con provvedimento del 29 marzo 2022 ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990 nei confronti di:
- Novartis AG;
- Advanced Accelerator Applications S.r.l.;
- Curium Netherlands Holding B.V.;
- Curium Italy S.r.l.;
- ITEL Telecomunicazioni S.r.l.;
- GE Healthcare International B.V.;
- GE Healthcare Italia S.r.l.;
- ACOM - Advanced Center Oncology Macerata - S.r.l.;
- Associazione Italiana di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare (AIMN).
L’oggetto dell’istruttoria è l’accertamento di eventuali condotte riconducibili a un’intesa restrittiva della concorrenza, ai sensi dell’art. 101 TFUE.
Valutazioni dell’Autorità sulla complessità del caso
Nel provvedimento del 2 maggio 2023 l’Autorità sottolinea la complessità della fattispecie oggetto di analisi e la necessità di svolgere ulteriori approfondimenti istruttori. Viene inoltre evidenziata l’esigenza di procedere a una compiuta analisi delle numerose evidenze raccolte nel corso del procedimento.
Diritti di difesa e contraddittorio
Un ulteriore elemento richiamato dall’AGCM è la necessità di garantire alle parti il più ampio esercizio dei diritti di difesa e del contraddittorio. La proroga del termine è quindi presentata come funzionale a consentire un esame più completo degli elementi acquisiti e una piena partecipazione procedimentale delle imprese e dell’associazione coinvolta.
Esito: proroga del termine di conclusione
L’Autorità delibera di differire il termine di conclusione del procedimento, originariamente fissato al 31 maggio 2023, al 30 novembre 2023. Il provvedimento ha quindi natura meramente procedurale: non contiene un accertamento dell’infrazione, non dispone misure correttive e non irroga sanzioni.
Punti principali
Oggetto del procedimento
Il caso riguarda possibili intese restrittive della concorrenza nel settore delle gare di acquisto e fornitura di radiofarmaci. Il procedimento è stato avviato ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990 per accertare eventuali violazioni dell’art. 101 TFUE.
Parti coinvolte
Le parti destinatarie dell’istruttoria sono Novartis AG, Advanced Accelerator Applications S.r.l., Curium Netherlands Holding B.V., Curium Italy S.r.l., ITEL Telecomunicazioni S.r.l., GE Healthcare International B.V., GE Healthcare Italia S.r.l., ACOM - Advanced Center Oncology Macerata - S.r.l. e l’Associazione Italiana di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare (AIMN).
Esito del provvedimento
Il provvedimento non accerta l’infrazione e non irroga sanzioni. L’Autorità dispone esclusivamente la proroga del termine di conclusione del procedimento, inizialmente fissato al 31 maggio 2023, fino al 30 novembre 2023.
Motivazione della proroga
La proroga è motivata dalla complessità della fattispecie oggetto di analisi, dalla necessità di svolgere ulteriori approfondimenti istruttori e di procedere a una compiuta analisi delle numerose evidenze raccolte, nonché dall’esigenza di garantire il più ampio esercizio dei diritti di difesa e del contraddittorio alle parti.
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