Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1345/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202501142

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione spontanea della sentenza della Corte d’appello di Brescia che riconosceva il diritto alla retribuzione professionale docenti per il periodo dal 20 ottobre 2021 all’8 giugno 2022

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza alla sentenza n. 169/2024 della Corte d’appello di Brescia, pubblicata il 16 ottobre 2024 e notificata al Ministero il 13 aprile 2025. La sentenza, riformando quella del Tribunale di Bergamo, aveva dichiarato il diritto alla retribuzione professionale docenti e condannato il Ministero a corrisponderla per il periodo dal 20 ottobre 2021 all’8 giugno 2022, oltre accessori. Il ricorso, notificato il 1° ottobre 2025, lamentava il mancato pagamento del credito riconosciuto dal giudice ordinario.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere perché, durante il giudizio, il Ministero ha disposto il pagamento e il ricorrente ne ha confermato l’avvenuta corresponsione il 22 settembre 2026. Il pagamento ha integralmente soddisfatto la domanda di ottemperanza. Il TAR ha rilevato che il tardivo adempimento confermava la fondatezza della pretesa e, applicando la soccombenza virtuale, ha condannato il Ministero a rifondere cinque sesti delle spese, liquidate in euro 500 oltre accessori, con distrazione ai difensori antistatari; ha compensato la parte restante e disposto il rimborso del contributo unificato, ove versato.

Norme richiamate

  • artt. 112 ss. c.p.a.

    Con ricorso proposto ai sensi degli artt. 112 e seg. c.p.a. davanti a questo Tribunale Amministrativo Regionale, notificato il 1.10.2025, la parte ricorrente ha chiesto l’ottemperanza alla sentenza n. 169/2024, pubblicata il 16.10.2024, e notificata all’Amministrazione il 13.4.2025, con la quale la Corte di appello di Brescia, in riforma della sentenza n. 769/2023 del Tribunale di Bergamo, ha così statuito: “1) Dichiara il diritto dei ricorrenti alla percezione della retribuzione professionale docenti e condanna il Ministero alla corresponsione di quanto dovuto a tale titolo a Giorgio Guarini dal 20 ottobre 2021 all’8 giugno 2022 (…) oltre accessori come da motivazione”.

    Il ricorso per ottemperanza è stato proposto per ottenere l’esecuzione della condanna al pagamento pronunciata dal giudice ordinario.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    In ragione di quanto sopra, pertanto, si deve ritenere che la domanda proposta in giudizio abbia trovato piena soddisfazione in sede amministrativa, sicché il Tribunale non è più chiamato a pronunciarsi sull’oggetto della controversia ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a..

    Quando la pretesa azionata è integralmente soddisfatta in corso di giudizio dall’amministrazione, il giudice dichiara cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.

Massime di principio

  • Se, nel corso del giudizio di ottemperanza, l’amministrazione adempie integralmente l’obbligo risultante dal titolo e il ricorrente conferma l’avvenuto pagamento, la domanda ha trovato piena soddisfazione e va dichiarata cessata la materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
  • La cessazione della materia del contendere per adempimento sopravvenuto non impedisce di regolare le spese secondo la soccombenza virtuale, quando il ritardo nell’adempimento dimostri la fondatezza della pretesa azionata.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.