Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 120/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600217

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio Calabria, Sez. staccataOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di demolizione e sgombero di opere abusive, con ingiunzione di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni dalla notificazione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietari)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato l'ordinanza di demolizione e sgombero n. 07/2026, nonché gli atti presupposti, incluso il verbale di sopralluogo, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il testo dell'ordinanza cautelare non espone il contenuto specifico delle doglianze né i singoli vizi di legittimità dedotti; si limita a rilevare la complessità delle contestazioni articolate nel ricorso.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza di demolizione impugnata. La sospensione è stata disposta in via interinale, nelle more dell'esame approfondito delle complesse doglianze di merito, al solo fine di mantenere integra la res adhuc integra. Il giudice ha fissato la discussione del ricorso nel merito all'udienza pubblica del 10 febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti. L'ordinanza non contiene una valutazione analitica della fondatezza dei singoli motivi né una distinta esplicitazione del fumus boni iuris e del periculum in mora.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata ai sensi della disciplina delle misure cautelari collegiali; il giudice ha disposto la sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato nelle more della trattazione di merito.

  • art. 25 c.p.a.

    Richiamato esclusivamente in relazione all'elezione del domicilio fisico dei difensori; non risulta decisivo per la statuizione cautelare.

Massime di principio

  • Quando l'esame nel merito di doglianze complesse richiede un approfondimento incompatibile con i tempi della fase cautelare, il giudice può fissare l'udienza pubblica di merito e, nelle more, sospendere l'efficacia dell'atto impugnato per preservare l'utilità della decisione finale e mantenere integra la situazione controversa.
  • La sospensione cautelare può essere concessa anche senza una definizione anticipata dei singoli motivi di ricorso, qualora sia necessaria, in via interinale, a evitare che l'esecuzione dell'atto renda inutiliter il successivo esame nel merito.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniEfficacia ed esecuzione del provvedimento
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.