L.R. Sicilia 7/2012
Disposizioni in materia di contabilità e di patto di stabilità regionale. Modifiche di norme in materia di sistema pensionistico. Nuove norme in materia di condizioni di eleggibilità alla carica di sindaco
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina la partecipazione della Regione Siciliana alla sperimentazione dell’armonizzazione dei bilanci dal 1° gennaio 2012 e reca misure sul patto di stabilità regionale per gli enti locali, oltre a modifiche su pensioni, certificazione dei crediti, formazione, sindaci, editoria, consorzi agrari e ricomposizione fondiaria. Contiene anche autorizzazioni di spesa riferite in gran parte agli esercizi 2011-2013 o a termini annuali specifici, oggi perlopiù esauriti.
Contabilità regionale, patto di stabilità, finanza locale e varie modifiche normative settoriali
Contabilità regionale e sperimentazione dell’armonizzazione dei bilanci
La legge avvia per la Regione Siciliana e per i suoi organismi strumentali la partecipazione alla sperimentazione prevista dal decreto legislativo n. 118 del 2011, con decorrenza dal 1° gennaio 2012. Durante la sperimentazione, e fino all’approvazione della riforma della contabilità regionale e degli enti regionali, si applicano congiuntamente la disciplina statale di armonizzazione, i relativi decreti attuativi e, in quanto compatibili, le norme contabili regionali previgenti al 31 dicembre 2011.
Individuazione degli enti partecipanti e monitoraggio della spesa
Entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge, l’Assessore regionale per l’economia deve individuare, con decreto e previo parere della Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana, gli enti regionali coinvolti nella sperimentazione, includendo almeno un ente che gestisca spesa finanziata con risorse del Servizio sanitario nazionale. Lo stesso decreto fissa i termini per la riclassificazione dei bilanci di previsione 2012 secondo i nuovi principi contabili. L’Assessore riferisce semestralmente alla Commissione Bilancio sugli esiti della sperimentazione. Dal 2012 la Ragioneria generale avvia inoltre, su indirizzo dell’Assessore per l’economia e d’intesa con gli assessorati interessati, un ciclo di monitoraggio della spesa finalizzato alla definizione dei fabbisogni standard dei programmi di spesa regionali; per attuarlo è istituito un comitato tecnico interno con funzioni di definizione di criteri e metodologie operative.
Patto di stabilità regionale e rapporti con gli enti locali
La Regione può attuare il patto regionale nei confronti di province e comuni siciliani che concorrono agli obiettivi di finanza pubblica per il triennio 2012-2014. È prevista la possibilità di autorizzare gli enti locali a peggiorare il saldo programmatico annuale, aumentando i pagamenti in conto capitale, con corrispondente rideterminazione dell’obiettivo programmatico regionale. La Giunta regionale definisce annualmente il plafond da cedere, i criteri di riparto, le virtuosità e le modalità operative, con scadenze fissate al 30 giugno, 15 settembre e 15 ottobre per la raccolta delle richieste e l’individuazione dei beneficiari. La legge disciplina anche la rimodulazione degli obiettivi del Patto di stabilità interno dei singoli enti locali, in senso peggiorativo o migliorativo, nel rispetto del vincolo complessivo e delle regole statali di monitoraggio e sanzione. Ogni anno, entro il 30 aprile e il 15 giugno, la Giunta approva l’obiettivo aggregato e la sua rimodulazione tra i singoli enti; la Regione trasmette infine al MEF le comunicazioni previste dalla normativa statale.
Modifiche in materia di enti sottoposti al patto di stabilità
Viene modificato l’articolo 39 della legge regionale n. 25 del 2011, con soppressione del riferimento alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Sicilia nel perimetro della disposizione richiamata.
Modifiche al regime pensionistico dei dipendenti regionali
La disciplina regionale sul pensionamento viene modificata sostituendo il previgente richiamo a specifiche categorie di dipendenti con la previsione che la risoluzione del rapporto per accertata permanente inidoneità psicofisica al servizio è disciplinata dalle norme applicabili ai dipendenti dello Stato. Viene inoltre abrogato il comma 1-bis dell’articolo 39 della legge regionale n. 10 del 2000. Sono però fatte salve le istanze di quiescenza già presentate, da parte di dipendenti in possesso dei requisiti alla data di approvazione della legge, purché presentate prima di tale data; in tali casi la decorrenza della cessazione non può superare il termine di preavviso.
Anticipazioni ai comuni in situazione di emergenza
La legge proroga al 31 dicembre 2011 il termine contenuto nella disciplina regionale sulle anticipazioni ai comuni in situazioni di emergenza. Gli oneri, quantificati in 270 mila euro annui dal 2012, sono coperti mediante riduzione di un limite di impegno decennale già autorizzato.
Certificazione dei crediti verso Regione ed enti locali
La disciplina regionale sulla certificazione dei crediti viene estesa e precisata con riferimento ai debiti della Regione e con il richiamo alla normativa sul patto di stabilità e sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Per facilitare la cessione del credito certificato, l’Assessore per l’economia può sottoscrivere un protocollo d’intesa con ABI Sicilia, aperto all’adesione di banche e intermediari finanziari operanti in Sicilia, che regoli tempi e modalità di applicazione della certificazione.
Credito d’imposta
Per le finalità della legge regionale sul credito d’imposta viene autorizzato, per l’esercizio finanziario 2011, un ulteriore importo di 70 milioni di euro, con copertura a valere sul fondo regionale indicato dalla norma. L’impegno di spesa poteva essere assunto entro i quindici giorni successivi all’entrata in vigore della legge, sicché la disposizione ha oggi carattere esaurito.
Formazione professionale e fondo di garanzia
In materia di formazione professionale si consente che, a carico del fondo interessato, possano essere disposti anche i pagamenti degli oneri di gestione connessi. Inoltre, viene abrogata una parte della disciplina sul fondo di garanzia del personale della formazione professionale, eliminando il richiamo ai limiti temporali precedenti.
Eleggibilità alla carica di sindaco
Viene modificata la disciplina regionale sull’eleggibilità alla carica di sindaco: è consentito un terzo mandato consecutivo quando uno dei due mandati precedenti sia durato meno di due anni, sei mesi e un giorno e ciò non dipenda da dimissioni volontarie. La norma incide esclusivamente sulla Regione Siciliana.
Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana
Le disposizioni statali richiamate dalla legge si applicano, dal giorno di entrata in vigore della presente legge, anche alla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, in deroga ad alcune previsioni regionali, senza ulteriori oneri per il bilancio della Regione.
Edilizia dell’editoria e contributi settoriali
L’Assessore regionale per le attività produttive è autorizzato a completare l’erogazione dei contributi previsti dalla disciplina regionale sull’editoria solo per le domande già istruite ed esitate, previa verifica dei requisiti e con riferimento alle sole esposizioni bancarie, finanziarie ed erariali esistenti al 31 dicembre 1999. Non possono essere erogati contributi oltre il periodo coperto dalla decisione comunitaria richiamata né a favore di imprese non risultate finanziabili in istruttoria. Per questa finalità è autorizzato un contributo regionale di 500 mila euro nell’esercizio 2012.
Consorzi agrari
La legge chiarisce che la disciplina regionale sui consorzi agrari si applica al personale in servizio al 31 dicembre 2009 che cesserà dal servizio per scioglimento del consorzio o chiusura definitiva di settori di attività.
Ricomposizione fondiaria
La durata della disciplina regionale sulle agevolazioni per la ricomposizione fondiaria viene prorogata fino al 31 dicembre 2013. Gli oneri sono quantificati per gli esercizi 2012 e 2013 e coperti dal bilancio pluriennale regionale.
Disposizioni finali
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
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