Cassazione Penale, Sentenza n. 30233/2023 del 12/07/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la conferma delle condanne per ricettazione di tre assegni clonati (importi €2.400, €2.250 e €6.800). Caputo lamentava carenza della prova dell'elemento soggettivo: aver ricevuto merce da Inghilterra non dimostrerebbe la sua consapevolezza della provenienza illecita; inoltre sosteneva di aver ottenuto merce di valore inferiore rispetto agli assegni, la discrepanza sul numero degli imputati indicati dalla Corte e l'assenza di prova del profitto. Abate denunciava analoga carenza motivazionale: la Corte non avrebbe individuato la precisa condotta a lui attribuita né spiegato perché dovesse ritenersi consapevole dell'origine illecita degli assegni; mancava anche la prova del profitto.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto ammissibili i ricorsi poiché la motivazione della Corte d'appello è risultata carente: non sono state adeguatamente esaminate le doglianze sull'elemento soggettivo per Caputo e non è stato preso in considerazione il contenuto dei motivi d'appello rispetto ad Abate. Essendo nel frattempo spirato il termine di prescrizione (agosto 2022), la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione.
Norme richiamate
art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020
il procedimento si celebra con contraddittorio scritto ai sensi dell'art. 23, comma 8, del d.l. n. 137 del 2020
La Corte segnala che il procedimento in Cassazione si è svolto con il rito del contraddittorio scritto previsto dal decreto; è richiamata solo la forma procedurale seguita in udienza
prescrizione (normativa penale applicata)
La Corte ha accertato il decorso del termine di prescrizione e, per tale motivo, ha annullato la sentenza impugnata senza rinvio perché il reato è estinto; la declaratoria di estinzione per prescrizione ha reso inidoneo ogni provvedimento di rinvio
Massime di principio
- La Corte d'appello deve esaminare e rispondere puntualmente ai motivi di appello: omissioni o risposte sommarie possono rendere la motivazione insufficiente e favorire l'annullamento in Cassazione.
- Quando la gravità della carenza motivazionale emerge e nel frattempo è decorso il termine di prescrizione, la Cassazione può annullare senza rinvio per estinzione del reato.
- La mancanza di prova dell'elemento soggettivo (consapevolezza dell'origine illecita) è un motivo centrale per contestare una condanna per ricettazione: la semplice ricezione di merce non prova automaticamente la consapevolezza.
- L'assenza di prova del profitto o la discrepanza tra valore degli assegni e merce ricevuta sono elementi che, se valorizzati, possono indebolire la posizione dell'accusa ma non sempre sono decisivi da soli: è comunque necessaria una motivazione che spieghi il loro rilievo.
- Per il difensore è cruciale sollevare in appello osservazioni specifiche sulla motivazione di merito e monitorare i termini di prescrizione per evitare la perdita di effetti pratici della pronuncia di annullamento (es. recupero del giudizio).
- Nei processi con più soggetti imputati, le decisioni devono chiarire la precisa condotta attribuita a ciascuno: genericità nell'attribuzione di responsabilità può determinare vizio motivazionale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 12 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 30157/2023 del 12/07/2023
- Sentenza penale · 12 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 30158/2023 del 12/07/2023
- Sentenza penale · 12 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 30159/2023 del 12/07/2023
- Sentenza penale · 12 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 30160/2023 del 12/07/2023
- Sentenza penale · 12 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 30161/2023 del 12/07/2023
- Sentenza penale · 12 lug 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 30162/2023 del 12/07/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →