Provvedimento AGCM C12785 n. 31796 del 22/12/2025
GREEN ARROW CAPITAL/DEA CAPITAL ALTERNATIVE FUNDS SGR
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeGreen Arrow Capital S.p.A. Società Benefit acquisisce il controllo esclusivo di DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. mediante acquisto dell’intero capitale sociale. L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990 e ne verifica la notifica ai sensi dell’art. 16, comma 1. L’Autorità esclude effetti anticoncorrenziali significativi nei mercati interessati, rilevando sovrapposizioni orizzontali molto limitate e assenza di criticità verticali, e delibera di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4.
Green Arrow Capital / DeA Capital Alternative Funds SGR: acquisizione del controllo esclusivo, autorizzata senza avvio di istruttoria
Green Arrow Capital / DeA Capital Alternative Funds SGR: acquisizione del controllo esclusivo
L’operazione esaminata dall’AGCM consiste nell’acquisizione, da parte di Green Arrow Capital S.p.A. Società Benefit, del controllo esclusivo di DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. mediante acquisto dell’intero capitale sociale della target. Il provvedimento è adottato in sede di controllo delle concentrazioni ai sensi della legge n. 287/1990 e del Regolamento (CE) n. 139/2004.
Parti e attività svolte
Green Arrow Capital S.p.A. Società Benefit, insieme al proprio gruppo, è attiva principalmente nella gestione del risparmio gestito, con particolare focus sulla gestione di fondi comuni di investimento mobiliari e immobiliari chiusi. Il gruppo opera attraverso quattro strategie di investimento: infrastrutture energetiche e digitali, private equity, private credit e real estate. Tra le partecipate richiamate figurano, tra le altre, Richetti S.p.A. (prodotti refrigerati e dolciari confezionati private label per GDO e Horeca), Poplast S.p.A. (imballaggi flessibili), TFM S.p.A. (componenti meccanici di precisione) e Labware S.p.A. (sistemi di cassa/E-POS).
DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. è attiva nella gestione collettiva del risparmio, nella gestione in regime di delega, nella consulenza in materia di investimenti, nella custodia e amministrazione di strumenti finanziari e in attività connesse o strumentali. Il gruppo controlla, tra l’altro, Apicultora Vangelisti S.r.l. (creme spalmabili dolci) e Alice Pizza S.p.A. (ristorazione commerciale).
Qualificazione dell’operazione e profili procedurali
L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo esclusivo di un’impresa. L’Autorità precisa che l’operazione rientra nell’ambito di applicazione della legge italiana e non ricade nel campo del Regolamento (CE) n. 139/2004. La comunicazione preventiva è obbligatoria ai sensi dell’art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato nazionale complessivo dell’insieme delle imprese interessate supera 582 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano la soglia di 35 milioni di euro.
Mercati rilevanti considerati
Ai fini della valutazione, l’Autorità richiama i seguenti mercati/prodotti:
- gestione di fondi comuni d’investimento mobiliari (aperti e chiusi);
- produzione e distribuzione di alimenti surgelati;
- produzione di imballaggi flessibili;
- produzione e fornitura di stampati di precisione in metallo prevalentemente per il settore automobilistico;
- produzione e commercializzazione di creme spalmabili dolci;
- produzione e commercializzazione di prodotti dolciari confezionati;
- produzione e commercializzazione di sistemi di cassa;
- ristorazione commerciale.
L’AGCM segnala che alcuni di tali settori possono essere ulteriormente segmentati: ad esempio, gli alimenti surgelati per tipologia di prodotto e canale distributivo; gli imballaggi flessibili per specifiche applicazioni merceologiche; le creme spalmabili dolci tra prodotti al cioccolato e altre creme/spalmabili. Sotto il profilo geografico, i precedenti dell’Autorità indicano in prevalenza una dimensione nazionale, ma per alcuni settori la dimensione potrebbe essere sovranazionale o locale; nel caso di specie, l’Autorità ritiene non necessario pervenire a una delimitazione precisa, poiché l’esito non cambierebbe.
Valutazione degli effetti concorrenziali
Sul piano orizzontale, l’Autorità osserva che nelle attività di cui alle lettere a)-e) sussistono solo limitate sovrapposizioni tra le parti. Dopo l’operazione, GAC deterrà quote inferiori al 1-5%, in presenza di numerosi e qualificati concorrenti. Negli altri mercati alimentari e industriali considerati non vi sono sovrapposizioni tra le attività delle parti, sicché l’operazione determina soltanto la sostituzione di un operatore con un altro.
Valutazione dei profili verticali
L’AGCM esamina due potenziali relazioni verticali. La prima riguarda, a monte, la commercializzazione di creme spalmabili dolci da parte della target e, a valle, la produzione e commercializzazione di prodotti dolciari confezionati da parte del Gruppo GAC. La seconda riguarda, a monte, i sistemi di cassa prodotti da Labware S.p.A. e, a valle, la ristorazione commerciale svolta da Alice Pizza S.p.A. In entrambi i casi l’Autorità ritiene che le quote di mercato siano contenute e che non vi siano effetti di preclusione dei fattori di produzione o della clientela, escludendo criticità verticali.
Esito del procedimento
L’AGCM conclude che la concentrazione non è idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati, né a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990. Di conseguenza, delibera di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990. Il provvedimento viene comunicato alle imprese interessate e al Ministro delle Imprese e del Made in Italy.
Punti principali
Parti e assetto proprietario
Green Arrow Capital S.p.A. Società Benefit (Gruppo GAC) opera principalmente nella gestione del risparmio gestito, in particolare nella gestione di fondi comuni di investimento mobiliari e immobiliari chiusi, con attività anche in infrastrutture energetiche e digitali, private equity, private credit e real estate. DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. (Gruppo Dea) opera nella gestione collettiva del risparmio, nella gestione delegata, nella consulenza in materia di investimenti e in attività connesse; è controllata da DeA Capital S.p.A., a sua volta nel perimetro del gruppo De Agostini/B&D.
Descrizione dell’operazione
L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di GAC del controllo esclusivo di DeA Capital AF tramite acquisto dell’intero capitale sociale della target.
Qualificazione giuridica e notifica
L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, poiché determina l’acquisizione del controllo esclusivo di un’impresa. L’operazione ricade nell’ambito della legge italiana e non in quello del Regolamento (CE) n. 139/2004; è soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, in ragione del superamento delle soglie di fatturato (oltre 582 milioni complessivi in Italia e oltre 35 milioni per almeno due imprese interessate).
Mercati interessati
L’Autorità individua i seguenti ambiti potenzialmente interessati: gestione di fondi comuni d’investimento mobiliari (aperti e chiusi), produzione e distribuzione di alimenti surgelati, produzione di imballaggi flessibili, produzione e fornitura di stampati di precisione in metallo per l’industria automobilistica, produzione e commercializzazione di creme spalmabili dolci, produzione e commercializzazione di prodotti dolciari confezionati, produzione e commercializzazione di sistemi di cassa e ristorazione commerciale. Segnala inoltre altre attività del Gruppo Dea in settori affini alimentari e industriali, senza ritenere necessario delimitarli ulteriormente ai fini della decisione.
Valutazione concorrenziale
Sul piano orizzontale, per le attività di cui alle lettere a)-e) del provvedimento esistono sovrapposizioni limitate; dopo l’operazione GAC deterrà quote inferiori al 1-5%, in presenza di numerosi concorrenti qualificati. Per gli altri mercati relativi alla produzione di alimenti e prodotti a uso industriale non vi sono sovrapposizioni, sicché l’operazione comporta solo la sostituzione di un operatore con un altro.
Effetti verticali e conclusione
L’AGCM esamina due potenziali relazioni verticali: tra creme spalmabili dolci e prodotti dolciari confezionati, e tra sistemi di cassa e ristorazione commerciale. In entrambi i casi le quote delle parti risultano molto contenute (Target inferiore al 10-15% nel primo caso e quote inferiori al 1-5% nel secondo), con esclusione di effetti preclusivi sui fattori di produzione o sulla clientela. L’Autorità conclude che la concentrazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva né determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, e delibera di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.
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