Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 15543/2026 - Roma, Sezione 3B

Giustizia amministrativa202606091

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Inerzia nell’esecuzione della sentenza del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, n. 11345/2025, passata in giudicato, che ha riconosciuto il diritto all’indennità sostitutiva per ferie non godute durante periodi di lavoro a tempo determinato

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (dipendente scolastica)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza deducendo che il Ministero non aveva dato esecuzione alla sentenza del Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, n. 11345/2025, passata in giudicato, che aveva accertato il suo diritto al pagamento dell’indennità sostitutiva delle ferie non godute nei periodi di lavoro a tempo determinato. Ha chiesto che fosse ordinata l’esecuzione del titolo, con nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia e applicazione di penalità di mora. L’Amministrazione si è costituita con atto di mero stile.

La decisione

Il TAR ha accolto parzialmente il ricorso. Ha ordinato all’Amministrazione di dare esatta esecuzione al giudicato entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza; in caso di inutile decorso del termine, ha nominato commissario ad acta il direttore generale competente, con facoltà di delega e senza compenso, che dovrà provvedere entro i successivi 60 giorni. L’Amministrazione non ha dimostrato l’adempimento né indicato sopravvenienze ostative; la pretesa è stata ritenuta fondata anche alla luce dei principi sull’onere della prova tra debitore e creditore e dell’art. 64 c.p.a. È stata invece respinta la domanda di penalità di mora, perché il ritardo non è stato ritenuto significativo e pregnante. Il Ministero è stato condannato alle spese, liquidate in € 600, oltre spese generali e accessori di legge, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Pertanto, va dichiarato l’obbligo dell’Amministrazione convenuta di dare esatta esecuzione al giudicato di cui in epigrafe, per come sopra precisato, nel termine di giorni 60 dalla notificazione ovvero dalla comunicazione della presente sentenza.

    Nel giudizio di ottemperanza il giudice ordina all’Amministrazione di eseguire il giudicato entro un termine e può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta per il caso di persistente inadempimento.

  • art. 64 c.p.a.

    Difatti l’Amministrazione non ha dimostrato in giudizio di avere adempiuto al comando giurisdizionale, né ha evidenziato sopravvenienze o comunque circostanze sopravvenute ostative.

    Nel giudizio di ottemperanza l’Amministrazione intimata deve dimostrare l’avvenuto adempimento o allegare circostanze sopravvenute che impediscano l’esecuzione; in mancanza, la domanda di esecuzione è fondata.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando il titolo è passato in giudicato e l’Amministrazione non prova di avervi dato esecuzione né deduce sopravvenienze ostative, il giudice ordina l’adempimento entro un termine determinato.
  • Il giudice dell’ottemperanza può nominare fin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a intervenire dopo l’inutile decorso del termine assegnato all’Amministrazione e a provvedere entro il termine stabilito.
  • La penalità di mora non è dovuta quando il ritardo dell’Amministrazione nell’adempimento non risulta significativo e pregnante.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.