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Sentenza

Sentenza n. 1321/2026 - Milano, Sezione 2

per l'ottemperanza della sentenza n. 236/2023 emessa in data 14 settembre 2023 dal Tribunale di Lodi.

Giustizia amministrativa202503480

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza n. 236/2023 del Tribunale di Lodi, relativa al riconoscimento della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione dei docenti

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (docenti precarie)

Prevale il privato

La controversia

Le ricorrenti, docenti a tempo determinato per gli anni scolastici indicati nella sentenza di cognizione, hanno chiesto l'esecuzione della sentenza n. 236/2023 del Tribunale di Lodi, che aveva riconosciuto il loro diritto al beneficio economico di euro 500 per ciascun anno scolastico, mediante assegnazione della carta elettronica prevista dall'art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015, oltre al rimborso delle spese legali. Il ricorso è stato proposto poiché l'Amministrazione non aveva spontaneamente adempiuto alla pronuncia. Nel corso del giudizio è stato dichiarato che, per una delle ricorrenti, l'Amministrazione aveva provveduto al pagamento della somma dovuta.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere limitatamente alla posizione della ricorrente che aveva ricevuto il pagamento. Per le altre ricorrenti ha accolto il ricorso per ottemperanza, rilevando che l'Amministrazione non aveva contestato il proprio inadempimento, che la sentenza del Tribunale di Lodi era passata in giudicato e che era stata notificata al Ministero. Ha quindi ritenuto soddisfatte le condizioni dell'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. e dell'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla legge n. 30/1997. Il Ministero è stato condannato a dare piena esecuzione alla sentenza entro novanta giorni dalla comunicazione della decisione. Per l'eventuale ulteriore inadempimento è stato nominato commissario ad acta il Direttore generale della Ragioneria territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, attivabile su istanza del creditore dopo la scadenza del termine assegnato all'Amministrazione, con ulteriori centoventi giorni per l'esecuzione. Non è stato riconosciuto alcun compenso al commissario, poiché l'attività rientra nei suoi compiti istituzionali. Le spese di giudizio sono state poste a carico dell'Amministrazione e liquidate in euro 1.000, oltre accessori se dovuti.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, legge n. 107/2015

    euro 500 per ciascun anno scolastico

    La disposizione costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto nella sentenza di cognizione, da attuarsi mediante la carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione dei docenti.

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    La disposizione individua una delle condizioni per proporre il giudizio di ottemperanza a una sentenza passata in giudicato.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla legge n. 30/1997

    La disposizione è richiamata quale ulteriore presupposto ritenuto soddisfatto per l'esecuzione coattiva della pronuncia nei confronti dell'Amministrazione.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza è fondato quando la sentenza da eseguire è passata in giudicato, è stata notificata all'amministrazione e l'amministrazione è rimasta inadempiente rispetto agli obblighi da essa derivanti.
  • In presenza di un inadempimento non contestato dell'amministrazione, il giudice dell'ottemperanza può ordinare l'esecuzione integrale della sentenza entro un termine determinato e nominare sin d'ora un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
  • Quando l'amministrazione adempie nelle more del giudizio nei confronti di uno dei ricorrenti, per quella posizione si determina la cessazione della materia del contendere, mentre il giudizio prosegue per le posizioni ancora ineseguite.
  • Il commissario ad acta non ha diritto a un compenso quando l'attività di esecuzione demandatagli rientra nei suoi compiti istituzionali.

Come è indicizzato

MateriePersonale scolasticoGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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