Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 18235/2025 del 04/07/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (pubblica amministrazione)

La controversia

La cooperativa agricola in liquidazione ha chiesto la correzione di un errore materiale contenuto in un precedente decreto della Corte di cassazione, nella parte in cui erano state liquidate le spese di lite a carico della parte ricorrente senza però disporne la distrazione in favore del difensore antistatario e senza includere accessori di legge, spese forfettarie e spese borsuali. La Corte ha esaminato l’ammissibilità del rimedio e ha rilevato che la richiesta di distrazione delle spese, già proposta con il controricorso e con memoria ex art. 380-bis.1 c.p.c., era stata omessa sia in motivazione sia in dispositivo del decreto n. 6788/2025. L’Agenzia delle entrate non ha svolto difese nel procedimento di correzione.

La decisione

La Corte ha accolto l’istanza di correzione dell’errore materiale e ha rettificato il decreto n. 6788/2025, inserendo in motivazione il richiamo alla distrazione delle spese in favore del difensore antistatario e sostituendo il dispositivo con una liquidazione completa delle spese, comprensiva di spese forfettarie, spese borsuali, accessori di legge e distrazione in favore del difensore. La Corte ha inoltre escluso la liquidazione di spese per il procedimento di correzione, ritenendone peculiare la natura e non individuabile una parte soccombente in senso proprio.

Norme richiamate

  • art. 287 c.p.c.

    La correzione degli errori materiali è il rimedio esperibile per sanare l’omessa pronuncia sulla distrazione delle spese, quando l’errore sia meramente materiale.

  • art. 288 c.p.c.

    Disciplina il procedimento di correzione applicabile al decreto della Corte di cassazione oggetto di rettifica.

  • art. 93, comma 2, c.p.c.

    Il sistema della correzione è coerente con la previsione che richiama tale rimedio per la distrazione delle spese quando il difensore abbia anticipato il credito.

  • art. 391-bis c.p.c.

    Il procedimento di correzione degli errori materiali è applicabile anche alle pronunce della Corte di cassazione.

  • art. 380-bis.1 c.p.c.

    La richiesta di distrazione era stata avanzata anche con memoria depositata nel procedimento definito dal decreto corretto.

  • art. 391, secondo comma, c.p.c.

    È il passaggio motivazionale cui si collegava la liquidazione delle spese, poi integrata con la distrazione in favore del difensore antistatario.

Massime di principio

  • L’omessa pronuncia sulla distrazione delle spese richieste dal difensore antistatario integra un errore materiale emendabile con il procedimento di correzione, non richiedendo l’esperimento di ordinari mezzi di impugnazione.
  • La domanda di distrazione delle spese non ha autonoma natura sostanziale tale da imporre un rimedio impugnatorio ordinario, potendo essere corretta come omissione materiale del provvedimento.
  • Il procedimento di correzione degli errori materiali è utilizzabile anche per i provvedimenti della Corte di cassazione.
  • L’istanza di correzione può essere proposta sia dal difensore antistatario sia dalla parte da questi rappresentata.
  • Nel procedimento di correzione non si liquida normalmente una soccombenza, sicché non sono dovute spese processuali.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniSpese di lite
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullitàOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.