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Ordinanza

Ordinanza n. 654/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600357

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR non ha esaminato nel merito né il ricorso né l’incidente cautelare. Ha disposto che la parte ricorrente regolarizzi la procura alle liti ai sensi dell’art. 44, comma 2, c.p.a., entro il termine perentorio di 15 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza. In ragione della necessità di tale regolarizzazione, ha rinviato la trattazione dell’incidente cautelare alla camera di consiglio del 24 giugno 2026.

TAR Lombardia - Brescia, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato e ha proposto domanda cautelare. Il giudice ha rilevato preliminarmente che la procura alle liti, originariamente conferita su supporto cartaceo e depositata come copia per immagine su supporto informatico, non era asseverata. Tale modalità di deposito è stata ritenuta non conforme all’art. 136, comma 2-ter, c.p.a. e all’art. 8, comma 2, delle Regole tecnico-operative e relative specifiche tecniche allegate al D.P.C.S. 28 luglio 2021.

Norme richiamate

  • art. 136, comma 2-ter, c.p.a.

    La copia per immagine della procura alle liti conferita su supporto cartaceo deve rispettare gli adempimenti richiesti per il deposito telematico, tra cui l’asseverazione rilevante nel caso concreto.

  • art. 44, comma 2, c.p.a.

    Consente la regolarizzazione degli atti processuali affetti da irregolarità, mediante assegnazione di un termine perentorio.

  • art. 8, comma 2, delle Regole tecnico-operative e relative specifiche tecniche allegate al D.P.C.S. 28 luglio 2021

    Richiede gli specifici adempimenti tecnici relativi alla copia informatica per immagine della procura alle liti, non osservati nel caso concreto.

Massime di principio

  • La copia per immagine informatica di una procura alle liti originariamente conferita su supporto cartaceo deve essere asseverata quando tale adempimento è richiesto dall’art. 136, comma 2-ter, c.p.a. e dalle regole tecniche del processo amministrativo telematico.
  • L’irregolarità della procura alle liti derivante dal mancato rispetto delle formalità di asseverazione può essere regolarizzata ai sensi dell’art. 44, comma 2, c.p.a., mediante assegnazione di un termine perentorio alla parte interessata.
  • Quando la regolarizzazione della procura alle liti è necessaria per la valida prosecuzione del giudizio, la trattazione dell’incidente cautelare può essere rinviata a una successiva camera di consiglio.

Come è indicizzato

MaterieProcesso amministrativo telematicoTutela cautelare
RamiProcesso amministrativo

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