Ordinanza del 30/09/2015 n. 1379 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
MISURE CAUTELARI - Fumus boni iuris e periculum in mora - Sussistono.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento afferma che, nella valutazione delle misure cautelari, il fumus boni iuris può essere desunto anche dalla proposta dell’Ufficio, formulata in sede di adesione, per un importo inferiore a quello indicato nell’atto impositivo. Il periculum in mora ricorre quando l’importo richiesto è idoneo a incidere sulla documentata situazione economica e patrimoniale del contribuente.
Sussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora per l’adozione di misure cautelari tributarie.
Misure cautelari tributarie: fumus boni iuris e periculum in mora
Il documento esamina i presupposti per l’adozione di misure cautelari in materia tributaria, individuandoli nella sussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora.
Fumus boni iuris
Ai fini della verifica del fumus boni iuris assume rilievo il comportamento dell’Ufficio nella fase di adesione. In particolare, la proposizione di un importo inferiore rispetto a quello contenuto nell’atto impositivo costituisce un elemento utile per valutare la plausibilità della pretesa tributaria e la fondatezza dei presupposti della misura cautelare.
La circostanza che l’Ufficio abbia formulato, in sede di adesione, una richiesta quantitativamente ridotta rispetto all’importo originariamente accertato viene quindi considerata rilevante nella valutazione giudiziale del requisito cautelare.
Periculum in mora
Il periculum in mora sussiste quando l’importo richiesto risulta concretamente idoneo a incidere sulla situazione economica e patrimoniale del contribuente. La valutazione deve essere effettuata alla luce della situazione documentata del soggetto interessato, verificando l’impatto che la pretesa può produrre sul suo patrimonio e sulla sua capacità economica.
Non è quindi sufficiente la mera esistenza di un importo richiesto: occorre che tale importo appaia significativo rispetto alla situazione economico-patrimoniale risultante dalla documentazione disponibile.
Presupposti complessivi della misura
Secondo il documento, i due requisiti risultano sussistenti quando:
- la condotta dell’Ufficio in sede di adesione, con la proposta di un importo inferiore a quello dell’atto impositivo, supporta la valutazione del fumus boni iuris;
- l’importo richiesto è potenzialmente idoneo a incidere sulla situazione economica e patrimoniale documentata del contribuente, integrando il periculum in mora.
La compresenza di tali elementi giustifica l’adozione della misura cautelare.
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