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Circolare

Circolare numero 156 del 26-7-1996

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina la gestione informatica dei modelli P.116/P.116/I e P.116/R per la rendicontazione dei pagamenti di rate di pensione effettuati dall'Ente Poste, richiamando la precedente circolare n. 273/1995. Illustra le funzioni disponibili alle Sedi per acquisizione, consultazione, chiusura mensile, stampa e ristampa dei modelli, distinguendo tra modelli individuali delle Sedi e modello riepilogativo provinciale. Vengono inoltre indicate le regole per la gestione delle discordanze, la conservazione e trasmissione delle copie, nonché le modalità operative per il recupero dei dati 1995 e per l'allineamento alla produzione a regime dei flussi telematici.

Gestione e stampa dei modelli P.116 per la rendicontazione dei pagamenti pensione dell'Ente Poste

Gestione dei modelli P.116

La circolare disciplina l'intera procedura informatica per la predisposizione, la consultazione, la chiusura e la stampa dei modelli P.116, P.116/I e P.116/R relativi alla rendicontazione dei pagamenti di rate di pensione effettuati dall'Ente Poste per conto dell'Istituto. L'obiettivo è consentire alle Sedi una gestione uniforme dei flussi telematici e dei dati cartacei, con particolare attenzione alla corretta ripartizione contabile, alla produzione dei modelli riepilogativi e alla gestione delle eventuali discordanze.

Quadro generale e archivi utilizzati

La procedura si collega alla disciplina già illustrata con la circolare n. 273 dell'8 novembre 1995 e si innesta sul programma di archiviazione dei flussi di ripartizione contabile delle pensioni pagate ('PC1'). In presenza di movimenti sul conto 'GPA 53/03' per addebitamenti provvisori relativi ai pagamenti di rate di pensione eseguiti dall'Ente Poste via telematica, il sistema memorizza nell'archivio storico DS816, organizzato per periodo di pagamento (anno-mese), i dati sul numero e sull'importo delle pensioni pagate, distinguendo tra U.P.E. e uffici postali tradizionali.

La funzione è attivabile dal menu 12, opzione 368, dell'operatore di reparto e consente di operare sull'archivio DS816 per tutte le fasi previste dalla circolare.

Gestione dei dati cartacei di sede

All'arrivo del mod. P.4/OTT/RIEP/UPE, con allegati eventuali modd. P.1/OTT e P.1R/OTT emessi dalla Sede, quest'ultima deve provvedere immediatamente a contabilizzare gli importi cartacei indicati nel riepilogo e ad attivare la funzione di acquisizione. Inserendo il periodo di riferimento in formato aamm è possibile acquisire:

  • numero operazioni e importo dei modelli cartacei;
  • numero operazioni e importo delle rettifiche in più;
  • numero operazioni e importo delle rettifiche in meno.

L'inserimento o la modifica dei dati è consentito solo se il mese non è stato ancora chiuso tramite l'opzione 3. La circolare precisa inoltre che le discordanze rilevate a seguito della lettura ottica dei modelli cartacei devono essere segnalate sul primo mod. P.116 utile e comunque entro un anno dalla loro rendicontazione.

Consultazione della situazione archivio

La funzione di consultazione, sempre mediante l'indicazione del periodo in formato aamm, mostra:

  • i pagamenti del mese distinti in telematico tradizionale, telematico U.P.E. e cartaceo INPS;
  • le rettifiche in più o in meno conseguenti all'esito della lettura ottica del cartaceo;
  • il risultato contabile del mese;
  • il risultato contabile del mese precedente;
  • il totale generale.

Il programma visualizza anche le informazioni sulla situazione elaborativa del mese, così da consentire il controllo dello stato di avanzamento delle operazioni.

Chiusura mensile, forzatura e riapertura

La chiusura mensile è propedeutica alla stampa del mod. P.116/I e può essere avviata anche al termine dell'inserimento dei dati cartacei. Il mese può essere chiuso solo se:

  • risulta già definito il mese precedente, salvo il mese di gennaio;
  • sono stati memorizzati i dati relativi ai pagamenti degli U.P.E. e degli uffici postali tradizionali;
  • sono stati memorizzati gli eventuali modelli cartacei rendicontati.

Il programma confronta i dati telematici con quelli riportati nei modd. P.4/OTT/RIEP/UPE e TRAD. In caso di mancata coincidenza, il P.116/I viene comunque predisposto con i dati del flusso telematico; la Sede deve limitarsi a segnalare la discordanza con una lettera separata alla locale filiale dell'Ente Poste, conservandone copia agli atti insieme al P.116/I e ai modelli P.4 del mese.

Se non vi sono valori da acquisire manualmente, perché il P.4/OTT/RIEP/UPE non contiene dati di pagamenti eseguiti su cartaceo INPS, l'operatore può forzare la chiusura del mese. Qualora la chiusura venga effettuata per errore, il mese può essere riaperto tramite un programma riservato, previa richiesta della password al gestore centrale della procedura, purché il mese successivo non sia già stato chiuso.

Stampa e ristampa del modello P.116/I

Dopo aver indicato il periodo di riferimento, il programma consente di scegliere tra stampa provvisoria e definitiva del modello P.116/I. Le regole operative sono le seguenti:

  • il modello provvisorio può essere stampato più volte;
  • il modello definitivo può essere prodotto solo dopo la chiusura del mese e una sola volta;
  • il definitivo è redatto in quattro copie;
  • eventuali ristampe del definitivo recano in testata la dicitura "duplicato".

Le Sedi Zonali e i Centri Operativi devono trasmettere tre copie del P.116/I definitivo, debitamente firmato, alla Sede Provinciale locale e trattenere agli atti la quarta copia, insieme ai modelli P.4 riepilogativi dello stesso mese contabile. In ogni caso, il sistema richiede il codice dell'operatore che richiede la stampa e stampa in calce al modello il cognome dell'operatore, prelevato dalla tabella degli operatori di Sede.

Gestione del modello riepilogativo P.116/R

La gestione del modello riepilogativo è riservata alle sole Sedi Provinciali e comprende diverse funzioni:

  • acquisizione e variazione dei P.116/I delle Sedi;
  • consultazione della situazione archivio P.116/R;
  • totalizzazione dei dati mensili della singola Sede;
  • totalizzazione dei dati di Sedi e Centri Operativi, con chiusura mensile;
  • stampa e ristampa del P.116/R;
  • visualizzazione della situazione delle Sedi e/o dei Centri Operativi.

Nell'opzione di acquisizione/variazione, l'operatore indica il periodo in formato aamm e il codice della Sede interessata, qualora nella provincia esistano Sedi Zonali e/o Centri Operativi. I dati vengono acquisiti sulla base dei modelli P.116/I ricevuti, mentre le informazioni della Sede Provinciale sono prelevate automaticamente dall'archivio DS816. Sulla stessa videata possono essere inseriti o corretti i dati relativi al numero e all'importo dei pagamenti del mese, alle eventuali rettifiche e al risultato contabile, purché per quel mese non sia stata già effettuata la totalizzazione.

Totalizzazione e chiusura del P.116/R

La funzione di totalizzazione per singola Sede riguarda soltanto le Sedi Zonali e i Centri Operativi, poiché i dati della Sede Provinciale sono già completi e prelevati automaticamente dal file di archiviazione dei flussi. Dopo la totalizzazione delle singole Sedi, l'opzione di chiusura mensile consente di creare il record necessario per la successiva emissione e stampa del modello P.116/R.

La chiusura può avvenire solo se l'acquisizione e la totalizzazione risultano completate per tutte le Sedi della provincia. La stampa/ristampa del P.116/R è analoga a quella del P.116/I e deve essere eseguita da tutte le Sedi Provinciali, comprese quelle prive di Sedi Zonali e/o Centri Operativi.

Le quattro copie del P.116/R devono essere distribuite come segue:

  • una alla locale filiale dell'Ente Poste;
  • due alla Direzione Centrale Ragioneria e Finanza - Ufficio III, insieme a due copie di ciascun P.116/I pervenuto dalle Sedi Zonali e/o dai Centri Operativi, oltre che di quello relativo alla stessa Sede Provinciale;
  • una conservata agli atti della Sede, unitamente a una copia dei P.116/I.

La funzione di visualizzazione consente inoltre di verificare, per il mese considerato, la situazione di acquisizione e totalizzazione di tutte le Sedi e/o Centri Operativi della provincia.

Situazione operativa per l'anno 1995 e indicazioni finali

La circolare precisa che, a regime, la rendicontazione telematica dei pagamenti sarà prodotta dall'Ente Poste entro il giorno 20 di ciascun mese per i pagamenti del mese precedente, con due distinti file: uno per gli U.P.E. e uno per gli uffici postali tradizionali. Per l'anno 1995, tuttavia, solo alcuni file sono pervenuti in tempo utile per la contabilizzazione nello stesso esercizio; le relative informazioni, necessarie per la produzione del P.116/I, sono state trasmesse alle Sedi competenti tramite communication box.

Le rendicontazioni degli ordinativi di pagamento predisposti dalle Sedi virtuali '0941', '1241', '1541', '4141', '4941', '8107', nonché quelle delle Sedi '3003' e '5501' non più operative, sono state aggregate alle rispettive Sedi Provinciali. Tutte le Sedi Provinciali, Zonali e i Centri Operativi con autonomia contabile devono attivare, nell'esercizio 1995, il programma 'REP101' dal menu degli operatori di controllo, opzione 895 e pagina 28, per memorizzare le informazioni relative ai pagamenti.

Al termine di tale operazione, gli Uffici Ragioneria possono visualizzare i dati ricevuti e stampare il P.116/I provvisorio relativo ai mesi rendicontati. I file relativi ai pagamenti del 1995 pervenuti dopo il 28 febbraio vengono ripartiti in contabilità 1996; una volta contabilizzati e archiviati, le Sedi devono attivare nell'esercizio 1996 il programma per la predisposizione dei modelli P.116 definitivi e inviarli con la massima urgenza, appena chiuso ciascun mese.

Poiché i file del 1995 saranno concentrati nei mesi successivi, la circolare raccomanda a tutte le Sedi e ai Centri Operativi con autonomia contabile di utilizzare settimanalmente la funzione descritta, così da garantire rapidità nella predisposizione e nell'invio dei modelli.

Punti principali

Finalità della procedura e collegamento con la circolare n. 273/1995

La circolare introduce una funzione applicativa per la predisposizione e stampa dei modelli P.116, da usare nei rapporti con l'Ente Poste per il riconoscimento del debito relativo ai pagamenti delle rate di pensione eseguiti per conto dell'Istituto. Il sistema si innesta sulla rendicontazione dei flussi di ripartizione contabile delle pensioni pagate, già illustrata nella circolare n. 273 dell'8 novembre 1995.

Archivio dati e attivazione della funzione

Il programma di archiviazione dei flussi di ripartizione contabile delle pensioni pagate ('PC1'), in presenza di movimenti sul conto 'GPA 53/03', memorizza sull'archivio storico DS816 i dati relativi al numero e all'importo delle pensioni pagate, distintamente per U.P.E. e uffici postali tradizionali. La funzione è attivabile dal menu 12, opzione 368, dell'operatore di reparto.

Gestione dei dati cartacei di sede e chiusura del mese

La Sede, ricevuto il mod. P.4/OTT/RIEP/UPE con gli eventuali modelli P.1/OTT e P.1R/OTT, deve contabilizzare immediatamente gli importi indicati e inserire i dati nella funzione dedicata. Per ciascun periodo in formato aamm è possibile acquisire numero e importo dei modelli cartacei, delle rettifiche in più e delle rettifiche in meno. La modifica è consentita solo se il mese non è ancora stato chiuso; le discordanze risultanti dalla lettura ottica devono essere segnalate sul primo mod. P.116 utile e comunque entro un anno dalla rendicontazione.

Consultazione della situazione archivio e dati contabili mensili

La funzione di consultazione consente di visualizzare, per il periodo richiesto, i pagamenti del mese distinti in telematico tradizionale, telematico U.P.E. e cartaceo INPS, le rettifiche in più o in meno, il risultato contabile del mese, quello del mese precedente, il totale generale e lo stato elaborativo del mese.

Stampa del modello P.116/I e regole per le copie

Dopo la chiusura del mese è possibile stampare il modello P.116/I in versione provvisoria o definitiva. Il provvisorio è ripetibile; il definitivo può essere prodotto una sola volta, in quattro copie, e ristampato solo come 'duplicato'. Le Sedi Zonali e i Centri Operativi devono inviare tre copie del definitivo, firmato, alla Sede Provinciale e conservare la quarta copia con i modelli P.4 riepilogativi del mese.

Gestione del modello riepilogativo P.116/R presso le Sedi Provinciali

La gestione del modello riepilogativo è riservata alle Sedi Provinciali e comprende acquisizione/variazione dei P.116/I delle Sedi, consultazione della situazione archivio, totalizzazione mensile delle singole Sedi, totalizzazione complessiva con chiusura mensile, stampa/ristampa del P.116/R e visualizzazione dello stato di avanzamento delle Sedi e dei Centri Operativi. L'acquisizione si basa sui P.116/I ricevuti, mentre i dati della Sede Provinciale sono prelevati automaticamente dall'archivio DS816.

Totalizzazione e chiusura mensile del P.116/R

La totalizzazione dei dati mensili delle Sedi Zonali e dei Centri Operativi deve precedere la chiusura mensile. Il mese può essere definito solo quando l'acquisizione e la totalizzazione risultano completate per tutte le Sedi interessate. La stampa del P.116/R avviene in quattro copie: una alla filiale locale dell'Ente Poste, due alla Direzione Centrale Ragioneria e Finanza - Ufficio III insieme a due copie di ciascun P.116/I, una agli atti della Sede con una copia dei P.116/I.

Disciplina delle discordanze e casi di forzatura o riapertura

Se i dati telematici non coincidono con i modelli P.4/OTT/RIEP/UPE e TRAD ricevuti dall'Ente Poste, il P.116/I viene comunque predisposto con i dati del flusso telematico; la Sede deve segnalare la discordanza con lettera separata alla filiale locale dell'Ente Poste e conservarne copia agli atti con il modello e i P.4 del mese. È prevista la forzatura della chiusura quando non vi sono dati da acquisire manualmente. Se un mese viene chiuso per errore, è possibile riaprirlo tramite programma riservato, previa password del gestore centrale, purché il mese successivo non sia già chiuso.

Operatività per l'anno 1995 e transizione alla gestione a regime

Per il 1995 la rendicontazione telematica non era ancora completa: solo alcuni file sono pervenuti in tempo utile per la contabilizzazione nello stesso esercizio, mentre altri sono stati ripartiti in contabilità 1996. Le Sedi Provinciali, Zonali e i Centri Operativi con autonomia contabile devono attivare il programma 'REP101' dal menu operatori di controllo (opz. 895, pagina 28) per memorizzare le informazioni sui pagamenti. Gli Uffici Ragioneria possono quindi visualizzare i dati e stampare i P.116/I provvisori; per i file successivi al 28 febbraio 1995 la contabilizzazione avviene nel 1996. La circolare raccomanda di usare settimanalmente la funzione descritta per accelerare predisposizione e invio dei modelli.

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