Sentenza del 18/01/2019 n. 692 - Comm. Trib. Prov. Catania
CONFISCA DEFINITIVA IN BASE A NORMATIVA ANTIMAFIA - ESTINZIONE DEI DEBITI PER CONFUSIONE - SUSSISTE
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLe cartelle relative ai periodi d'imposta interessati dalla confisca definitiva devono essere annullate. L'acquisizione dell'impresa da parte dello Stato determina la confusione tra debitore e creditore del rapporto tributario, con conseguente estinzione dei debiti fiscali riferibili a quei periodi. Il principio opera in presenza di una confisca definitiva, non meramente provvisoria o ancora impugnabile.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha contestato le cartelle di pagamento relative a periodi d'imposta nei quali la sua impresa individuale era stata definitivamente confiscata ai sensi della normativa antimafia. La confisca era divenuta irrevocabile per mancata impugnazione. Il motivo centrale consisteva nel sostenere che, con l'acquisizione definitiva dell'impresa da parte dello Stato, i rapporti di debito e credito tributario si erano riuniti nello stesso soggetto, determinando l'estinzione dell'obbligazione per confusione ai sensi dell'art. 50, comma 2, del d.lgs. n. 159/2011.
Norme richiamate
Art. 50, comma 2, d.lgs. n. 159/2011 (Codice antimafia)
La norma è interpretata nel senso che, quando l'impresa confiscata è acquisita definitivamente dallo Stato, si verifica una confusione tra la posizione del debitore tributario e quella del creditore pubblico, con estinzione dei debiti oggetto del rapporto.
Normativa antimafia sulla confisca definitiva
La confisca produce gli effetti rilevanti ai fini dell'estinzione dei debiti solo quando il provvedimento è divenuto definitivo, anche per mancata impugnazione.
Massime di principio
- La confisca definitiva di un'impresa individuale può determinare l'estinzione per confusione dei debiti tributari riferiti ai periodi d'imposta interessati, quando lo Stato diventa titolare dell'impresa e contemporaneamente creditore dei tributi.
- Non è sufficiente una confisca provvisoria o non ancora definitiva: occorre verificare l'irrevocabilità del provvedimento, inclusa l'eventuale definitività per mancata impugnazione.
- L'annullamento riguarda i debiti e le cartelle riconducibili ai periodi e al rapporto patrimoniale coinvolti nella confisca; non comporta automaticamente l'estinzione di ogni debito fiscale estraneo all'impresa confiscata.
- In casi analoghi è essenziale documentare la data di definitività della confisca, l'identità dell'impresa confiscata e la corrispondenza tra le cartelle impugnate e i periodi d'imposta interessati.
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