Sentenza n. 14132/2026 - Roma, Sezione 1
per l'annullamento: - della deliberazione del Consiglio comunale di Poggio Nativo n. 11 del 21.4.2021, pubblicata all’Albo pretorio dal 23.4.2021al 8.5.2021; - della Relazione istruttoria dell’Ufficio tecnico comunale del 10.3.2021, prot. n. 2338 del 19.4.2021; - della Relazione istruttoria dell’Assessore ai lavori pubblici, ambiente e rifiuti del Comune, prot. n. 2339 del 19.4.2021.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha preso atto della dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse e ha dichiarato il ricorso improcedibile ai sensi degli artt. 35, comma 1, lett. c, e 85, comma 9, c.p.a. La decisione non contiene alcun esame dei motivi di illegittimità degli atti impugnati. Le spese di lite sono state compensate, come concordato dalle parti.
Atto impugnato: deliberazione del Consiglio comunale di Poggio Nativo e relative relazioni istruttorie comunali in materia non specificata nel testo
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente aveva chiesto l'annullamento della deliberazione del Consiglio comunale di Poggio Nativo n. 11 del 21 aprile 2021, nonché delle relazioni istruttorie dell'Ufficio tecnico comunale e dell'Assessore ai lavori pubblici, ambiente e rifiuti. Il testo non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Nel corso del giudizio, con dichiarazione depositata il 27 aprile 2026 e sottoscritta anche dalla difesa comunale, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato dal Collegio in relazione alla definizione del giudizio per sopravvenuto difetto di interesse.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato in relazione alla trattazione dell'udienza straordinaria da remoto; il testo non ne esplicita ulteriormente il contenuto decisorio.
Massime di principio
- Il ricorso amministrativo deve essere dichiarato improcedibile quando, nel corso del giudizio, il ricorrente dichiara in modo espresso e documentato il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione.
- La dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse può fondare la definizione del giudizio senza esame dei motivi di illegittimità dedotti contro l'atto impugnato.
- Quando le parti concordano sulla compensazione delle spese in presenza di una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, il giudice può disporne la compensazione.
Come è indicizzato
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