Cassazione Penale, Sentenza n. 30563/2023 del 13/07/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la conferma delle condanne pronunciate in abbreviato per partecipazione a un'associazione a delinquere di tipo mafioso (capo 1, art. 416-bis c.p.) e per un'associazione finalizzata al narcotraffico (capo 2, artt. 73 e 74 d.P.R. 309/1990), oltre a reati 'satellite' connessi. Le censure principali erano: carenza, contraddittorietà o illogicità della motivazione; contestazione della sussistenza dei tratti di mafiosità della presunta organizzazione nigeriana (in particolare mancanza di esternalizzazione della capacità intimidatoria sul territorio); inesistenza o debolezza degli elementi probatori utili a sostenere ruoli apicali o l'intraneità degli imputati nell'associazione; richiesta di riqualificazione di talune condotte nei termini più favorevoli (es. associazione semplice o applicazione dell'art. 73, comma 5 o art. 74, comma 6 d.P.R. 309/1990). Inoltre, il ricorso di EMAKHU è stato tardivo.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili per vari motivi: il ricorso di EMAKHU è stato dichiarato tardivo e quindi inammissibile per decorso dei termini; gli altri ricorsi (ADEYEMI, AKHIGBE, SHELLU, MONDAY) sono stati ritenuti generici e aspecifici, incapaci di contestare puntualmente le argomentazioni di merito. La Corte ha confermato la congruità e la specificità delle motivazioni dei giudici di merito circa l'esistenza di una articolazione locale della "SUPREME VIKING CONFRATERNITY" con struttura gerarchica, pratiche intimidatorie, meccanismi disciplinari e un ramo dedito al narcotraffico, nonché la rilevanza delle intercettazioni, delle ripetute importazioni di stupefacente e di altri elementi fattuali (violenza, affiliazioni forzate, sostegno economico agli affiliati). Sono quindi confermate le qualificazioni penali e le statuizioni di merito; nessun ricorso ha ottenuto rinnovamento della qualificazione né la rideterminazione dei ruoli ascritti dagli organi giudicanti.
Norme richiamate
art. 416-bis cod. pen.
associazione a delinquere di tipo mafioso
La Corte ha confermato che l'art. 416-bis può applicarsi anche a sodalizi di matrice straniera che, pur non controllando un'area geografica nel senso tradizionale, mirino ad assoggettare una comunità (es. comunità nigeriana) mediante metodi mafiosi, forza intimidatoria e strutture gerarchiche
art. 416 cod. pen.
Richiamata come possibile riqualificazione difensiva, la Corte ha rilevato che la difesa non ha dimostrato in modo specifico la sussistenza dei presupposti per una qualificazione più lieve; la valutazione del carattere mafioso compensa la diversa lettura proposta dalla difesa
art. 73 d.P.R. n. 309 del 1990
sanzioni per cessione e detenzione di sostanze stupefacenti (richiami ai commi 1, 4 e 5)
La Corte ha ritenuto che le singole condotte di importazione e cessione, per la loro quantità e ripetitività, non siano compatibili con l'ipotesi attenuata del comma 5; pertanto i giudici di merito hanno correttamente ricondotto le fattispecie all'ambito rilevante per il narcotraffico organizzato
art. 74 d.P.R. n. 309 del 1990
associazione finalizzata al narcotraffico (richiamo al comma 6 come possibile alternativa)
La difesa invocava la riqualificazione ai sensi del comma 6; la Corte ha osservato che per ottenere tale riqualificazione occorrerebbe dimostrare che tutti i reati fine rientrino senza eccezione nel tipo penale alternativo (ad es. art. 73 comma 5), cosa non verificata nel caso concreto
art. 585 c.p.p.
termine per la proposizione del ricorso per cassazione (comma 1 lett. c) e comma 2 lett. c))
Applicazione rigorosa dei termini processuali: il ricorso di EMAKHU è stato dichiarato tardivo perché depositato oltre il termine previsto anche tenendo conto del diverso computo per la scadenza del deposito delle motivazioni
Massime di principio
- I ricorsi in Cassazione devono essere specifici e motivati: meri rilievi generici o aspecifici sulla motivazione del giudice del merito sono frequentemente dichiarati inammissibili.
- L'art. 416-bis può trovare applicazione anche a sodalizi di matrice straniera quando l'azione intimidatoria e la struttura gerarchica mirino ad assoggettare una comunità locale; il 'controllo del territorio' va inteso anche come controllo della comunità insediata.
- Per ottenere la riqualificazione di condotte di narcotraffico nella fattispecie attenuata (es. art. 73, comma 5) è necessario dimostrare che tutti i reati fine si inquadrino nella fattispecie alternativa; è onere difensivo grave e documentato.
- Intercettazioni, ripetitività delle operazioni illecite, gerarchia interna, sanzioni disciplinari e azioni violente o plateali costituiscono elementi forti per qualificare un'organizzazione come mafiosa.
- Le questioni di ruolo (apicalità vs. marginalità) vanno discusse in modo puntuale confrontando singoli elementi probatori; la semplice negazione non è sufficiente in Cassazione.
- I termini processuali (deposito motivazioni e proposizione del ricorso) sono applicati rigidamente: le difese devono monitorare scadenze interlocutorie per evitare inammissibilità per tardività.
- La Corte di Cassazione valuta in particolare la specificità della doglianza rispetto alla motivazione di merito: criticare la valutazione probatoria richiede indicare in che modo concreto la decisione sarebbe illogica o contraddittoria.
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