Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 15915/2022 del 18/05/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (affittuaria)

La controversia

La controversia riguarda un contratto di affitto di ramo di azienda avente a oggetto un impianto utilizzato per il carburante marino. La società affittuaria aveva chiesto dichiararsi la nullità del contratto, sostenendo che il bene oggetto dell'affitto dovesse essere qualificato come impianto di distribuzione di carburanti per autotrazione e che, quindi, trovassero applicazione le disposizioni del d.lgs. n. 32/1998 sulla cessione gratuita dell'uso e sulla nullità delle pattuizioni contrastanti. In particolare, con il primo motivo di ricorso ha denunciato violazione dell'art. 1, comma 6, d.lgs. n. 32/1998, assumendo che la normativa sulla razionalizzazione della distribuzione dei carburanti dovesse ricomprendere anche gli impianti di deposito strumentali alla distribuzione. Con il secondo motivo ha dedotto violazione dell'art. 1, comma 10, d.lgs. n. 32/1998 e dell'art. 1418 c.c., lamentando che la previsione di un corrispettivo per il godimento dell'impianto fosse nulla perché in contrasto con la cessione gratuita imposta dalla legge. In via subordinata, con il terzo motivo ha denunciato violazione dell'art. 132, n. 4, c.p.c. e omesso esame della censura relativa alla rivalutazione monetaria, sostenendo che la corte d'appello non aveva esaminato il motivo di gravame con cui era stata contestata la condanna al pagamento della rivalutazione su un debito di valuta.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibili i primi due motivi, ritenendo che essi non denunciassero un errore di sussunzione, ma mirassero a ottenere un nuovo esame del merito sulla qualificazione del bene oggetto del contratto, attività riservata ai giudici di merito. Ha invece accolto il terzo motivo, rilevando che la corte d'appello non si era pronunciata sulla specifica doglianza relativa alla rivalutazione monetaria, incorrendo in omissione di pronuncia ex art. 112 c.p.c. La sentenza impugnata è stata quindi cassata limitatamente al motivo accolto e la causa rinviata alla Corte d'appello di Ancona anche per la regolazione delle spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 6, d.lgs. n. 32/1998

    "La gestione degli impianti può essere affidata... mediante contratti di durata non inferiore a sei anni aventi per oggetto la cessione gratuita dell'uso di tutte le attrezzature fisse e mobili finalizzate alla distribuzione di carburanti per uso di autotrazione"

    La disposizione si applica agli impianti di distribuzione di carburanti per autotrazione, non a un mero deposito di carburante marino; la sua applicazione dipende quindi dalla qualificazione in fatto dell'oggetto del contratto.

  • art. 1, comma 10, d.lgs. n. 32/1998

    Prevede la necessaria cessione gratuita degli impianti di distribuzione di carburanti; la violazione della norma rileva solo se il bene rientra in tale categoria.

  • art. 1418 c.c.

    La nullità per contrasto con norma imperativa presuppone la violazione di una disposizione effettivamente applicabile al rapporto, qui esclusa in ragione della qualificazione fattuale del bene.

  • art. 360 n. 3 c.p.c.

    Il vizio di violazione di legge non può essere utilizzato per ottenere una rivalutazione del fatto e delle prove, ma solo per contestare l'erronea interpretazione o applicazione della norma al fatto accertato.

  • art. 132 n. 4 c.p.c.

    La censura è stata richiamata per dedurre il difetto di motivazione/omesso esame sul capo relativo alla rivalutazione monetaria.

  • art. 360 n. 4 c.p.c.

    È il parametro processuale per denunciare la nullità della sentenza per omessa pronuncia o motivazione mancante.

  • art. 112 c.p.c.

    La corte d'appello ha omesso di pronunciarsi sulla specifica doglianza relativa alla rivalutazione monetaria; ciò integra vizio di omessa pronuncia.

Massime di principio

  • Il ricorso per cassazione non può essere utilizzato per sollecitare una nuova valutazione del materiale probatorio o della ricostruzione fattuale operata dal giudice di merito, quando la censura si presenti solo formalmente come violazione di legge ma sostanzialmente miri a contestare l'accertamento del fatto.
  • La denuncia di falsa applicazione di legge è ammissibile solo se il fatto storico sia già stato accertato e la censura investa la sussunzione giuridica; se invece si contesta la qualificazione fattuale del bene o del rapporto, la doglianza è inammissibile se richiede un riesame del merito.
  • Le norme speciali sulla cessione gratuita dell'uso di impianti di distribuzione dei carburanti si applicano solo agli impianti che rientrano effettivamente nella nozione legale di impianto di distribuzione per autotrazione, non a strutture meramente accessorie o a depositi di diverso uso.
  • L'omessa pronuncia su un motivo di appello specificamente formulato integra violazione dell'art. 112 c.p.c. e comporta la cassazione della sentenza limitatamente al capo non esaminato.
  • La rivalutazione monetaria non può essere automaticamente riconosciuta se riferita a un debito di valuta; la questione deve essere espressamente esaminata dal giudice di merito quando sia stata oggetto di specifica censura.

Come è indicizzato

MaterieAziendaImpugnazioni
RamiContrattiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullitàOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.