Salta al contenuto
Concentrazione

Provvedimento AGCM C12771 n. 31761 del 02/12/2025

CAR VILLAGE-MARCO GUIDI/GCV

AGCMC12771

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato la costituzione, da parte di Car Village S.r.l. (gruppo Intergea) e Marco Guidi S.r.l. (Gruppo Guidi), di un’impresa comune a pieno titolo denominata GCV S.r.l., destinata alla commercializzazione di autoveicoli BYD e dei relativi ricambi e servizi di assistenza in Toscana. L’operazione è stata qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. a), L. 287/1990, soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, e l’Autorità ha ritenuto che non ostacoli in misura significativa la concorrenza nei mercati interessati, deliberando di non avviare l’istruttoria.

Car Village / Marco Guidi: costituzione di impresa comune a pieno titolo GCV per distribuzione BYD e servizi collegati; autorizzazione senza avvio istruttoria

Car Village / Marco Guidi - costituzione di impresa comune GCV

L’Autorità ha esaminato la costituzione di una joint venture paritetica tra Car Village S.r.l., controllata dal Gruppo Intergea, e Marco Guidi S.r.l., holding del Gruppo Guidi. La nuova società, GCV S.r.l., è destinata a operare come concessionaria automobilistica BYD in Toscana, con attività di vendita di veicoli, ricambi e servizi di assistenza e riparazione.

Le parti e il contesto industriale

Car Village è attiva nella vendita di autoveicoli nuovi e usati, nella ricambistica e nei servizi post-vendita in alcune località toscane, in particolare nelle province di Firenze e Arezzo. Il Gruppo Intergea realizza in Italia un fatturato nell’ordine di [1-2] miliardi di euro. Marco Guidi svolge prevalentemente funzioni di holding, ma attraverso le sue partecipate opera nella commercializzazione di autovetture nuove e usate, nell’assistenza autorizzata, nella riparazione e nella vendita di ricambi, oltre che nel settore immobiliare. Il Gruppo Guidi ha realizzato nel 2024 un fatturato di [100-582] milioni di euro, quasi interamente in Italia. GCV è una società inattiva prima dell’operazione e, dopo la sua costituzione, eserciterà l’attività di concessionaria BYD con due sedi operative a Capannori (LU) e Massa.

Natura dell’operazione e qualificazione giuridica

L’operazione consiste nella costituzione di un’impresa comune a pieno titolo, con controllo congiunto da parte di Car Village e Marco Guidi. L’AGCM la qualifica come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. a), della legge n. 287/1990. L’operazione ricade nell’ambito della disciplina italiana delle concentrazioni e non nelle esenzioni o esclusioni del Regolamento (CE) n. 139/2004 richiamate dall’Autorità. Inoltre, è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato totale in Italia dell’insieme delle imprese interessate supera 582 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano i 35 milioni di euro.

Mercati del prodotto interessati

L’Autorità individua tre mercati rilevanti per la valutazione dell’operazione:

  • distribuzione al dettaglio di autoveicoli per passeggeri e veicoli commerciali nuovi e usati;
  • distribuzione al dettaglio di ricambistica per autoveicoli per passeggeri e veicoli commerciali;
  • servizi post-vendita di assistenza, manutenzione e riparazione di autoveicoli.

Per il primo mercato, l’Autorità ricorda che la distribuzione avviene tramite concessionari e reti di vendita, e che in astratto possono distinguersi ulteriori segmenti tra passeggeri/commerciali e nuovi/usati, ma ritiene non necessario un perimetro più rigoroso ai fini del caso. Per la ricambistica, distingue tra pezzi originali ed equivalenti, osservando che i ricambi equivalenti hanno prezzi sensibilmente inferiori e che, dal lato della domanda, esiste una certa sostituibilità tra originali ed equivalenti, variabile in funzione dell’età e della classe del veicolo e del tipo di ricambio. Per i servizi post-vendita, l’Autorità sottolinea l’elevata frammentazione dell’offerta, con concessionari, officine indipendenti, stazioni di servizio e centri specializzati.

Mercati geografici

Per i mercati considerati, l’Autorità conferma un approccio locale, coerente con la rilevanza della prossimità dei punti vendita e assistenza per i consumatori. Nei precedenti richiamati, i mercati sono stati spesso delimitati tramite isocrone intorno ai punti di vendita. Nel caso di specie, si ipotizza un bacino intorno alle sedi di GCV nelle province di Lucca e Massa pari a 40-60 minuti di auto per la vendita di veicoli e a circa 20 minuti di auto per ricambistica e servizi post-vendita. Tuttavia, l’Autorità precisa che una delimitazione geografica esatta non è necessaria, perché non altererebbe l’esito della valutazione.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’operazione è ritenuta priva di effetti significativi sulla concorrenza. Sul mercato della vendita di autoveicoli nuovi e usati, GCV non è ancora attiva e le quote congiunte delle parti risultano sempre inferiori al [5-10%] per gli autoveicoli passeggeri e inferiori all’1% per i veicoli commerciali, in qualsiasi plausibile definizione geografica. Nei mercati della ricambistica e dei servizi post-vendita, nelle province di Lucca e Massa e nelle relative isocrone, il Gruppo Intergea non dispone di proprie sedi fisiche, mentre il Gruppo Guidi, pur essendo presente, detiene quote estremamente ridotte, inferiori al [15%]. Inoltre, il marchio BYD, che sarà l’unico marchio commercializzato da GCV, non è attualmente distribuito dal Gruppo Guidi. L’Autorità osserva infine che in tutti i mercati interessati operano numerosi concorrenti qualificati.

Esito del procedimento

Alla luce di tali elementi, l’AGCM ritiene che l’operazione non ostacoli in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non determini la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990. Ne consegue la deliberazione di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990, con comunicazione dell’esito alle imprese interessate e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Punti principali

Parti e attività

Car Village, controllata da Gruppo Intergea, è attiva nella vendita di autoveicoli nuovi e usati, nella ricambistica e nell’assistenza post-vendita, soprattutto in Toscana. Marco Guidi è una holding che controlla, tra l’altro, Guidi Car, concessionaria di marchi Mercedes, Volkswagen, Volvo e Mitsubishi e attiva anche in manutenzione, riparazione e ricambi nelle province di Lucca, Massa, Pistoia e La Spezia. GCV è una società inattiva che, dopo l’operazione, svolgerà attività di concessionaria BYD con sedi a Capannori e Massa.

Descrizione dell’operazione

L’operazione consiste nella costituzione di un’impresa comune a pieno titolo, GCV, controllata congiuntamente da Car Village e Marco Guidi. La finalità dichiarata è ampliare l’attività delle parti anche alla distribuzione di veicoli per il trasporto passeggeri di marchi oggi poco presenti in Italia, in particolare BYD.

Qualificazione giuridica e soglie

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. a), L. 287/1990. Non ricorrono le condizioni di esclusione del Regolamento (CE) n. 139/2004; l’operazione è quindi soggetta all’obbligo di notifica ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, in quanto il fatturato complessivo in Italia delle imprese interessate supera 582 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano la soglia di 35 milioni di euro.

Mercati rilevanti esaminati

L’Autorità individua tre mercati interessati: distribuzione al dettaglio di autoveicoli per passeggeri e veicoli commerciali nuovi e usati; distribuzione al dettaglio di ricambistica per autoveicoli; servizi post-vendita di assistenza, manutenzione e riparazione di autoveicoli. Per tutti e tre i mercati viene osservato che una delimitazione merceologica e geografica esatta non è necessaria ai fini della valutazione dell’operazione.

Valutazione concorrenziale

Per il mercato della vendita di veicoli, GCV non è ancora attiva e le quote congiunte delle società madri sono sempre inferiori al [5-10%] per gli autoveicoli passeggeri e inferiori all’1% per i veicoli commerciali. Nei mercati della ricambistica e dei servizi post-vendita, nelle aree di Lucca e Massa e nelle relative isocrone, il Gruppo Intergea non è presente con proprie sedi fisiche e il Gruppo Guidi mantiene quote estremamente ridotte, inferiori al [15%], senza commercializzare BYD. In tutti i mercati sono presenti numerosi concorrenti qualificati.

Esito

L’AGCM conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, disponendo di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniimpresa comunemercato rilevanteautoveicoliricambisticaservizi post-vendita

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.