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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 43547/2022 del 16/11/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti impugnano per cassazione la sentenza di non doversi procedere del Tribunale di Trieste, deducendo nullità processuale ai sensi dell'art. 178 comma 1 lett. c) c.p.p.: sostengono che, nonostante la nomina di difensore di fiducia (Avv. Gianluca Giordano, atto 15.5.2018) e l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, al sostituto del difensore di fiducia sarebbe stato negato il confronto e la costituzione in udienza (8.10.2019 e 11.3.2019), con conseguente compressione del diritto di difesa e perdita della possibilità di chiedere formula assolutoria prima della declaratoria di prescrizione del reato (art. 642 c.p. contestato alla Dergano quale proprietaria e a Chiaralba quale conducente).

La decisione

La Corte dichiara i ricorsi inammissibili e manifestamente infondati. Pur richiamando la giurisprudenza costituzionale sulla materia (Corte Cost. n. 111/2022), il Collegio rileva che dall'esame dei verbali non risulta provata la presenza in udienza di un sostituto del difensore di fiducia che avesse chiesto di costituirsi o che avesse contestato formalmente la mancata ammissione. Perciò la presunta violazione del diritto di difesa non trova riscontro fattuale e il vizio lamentato non è accertato. Condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e, ai sensi dell'art. 616 c.p.p., alla somma di Euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende.

Norme richiamate

  • art. 642 cod. pen.

    Norma sostanziale relativa al fatto reato contestato (falsa dichiarazione amichevole di sinistro). Utilizzata per identificare il reato la cui prescrizione e la declaratoria hanno definito il processo in primo grado.

  • art. 178 comma 1 lett. c) cod. proc. pen.

    Norma procedurale che disciplina la nullità per violazione del diritto alla difesa; i ricorrenti invocano la nullità della sentenza per non aver consentito al difensore di fiducia di intervenire.

  • art. 23 comma 8 DL 137/2020

    Disposizione richiamata per la trasmissione della requisitoria scritta del Procuratore Generale ai sensi delle norme transitorie o di procedimento; nel caso il PG ha concluso per il rigetto del ricorso.

  • Corte Costituzionale, sent. n. 111 del 5.4.2022 (sul tema dell'art. 568 comma 4 c.p.p.)

    sentenza n. 111 del 5.4.2022

    La Corte ha censurato l'interpretazione che rendeva inammissibile il ricorso per cassazione contro sentenza di appello predibattimentale che dichiarava l'estinzione per prescrizione senza contraddittorio, sottolineando i profili costituzionali del diritto di difesa e del contraddittorio; il Collegio richiama questo principio ma rileva che, nel caso concreto, manca prova fattuale di nullità.

  • art. 469 cod. proc. pen.

    Norma che disciplina la pronuncia di proscioglimento predibattimentale; richiamata nel contesto della giurisprudenza sulla compatibilità tra declaratoria di prescrizione e accertamento di nullità assolute.

  • art. 129 comma 2 cod. proc. pen.

    Richiamata dalla Corte Costituzionale in tema di valutazione delle cause di proscioglimento nel merito e della possibilità per l'imputato di rinunciare alla prescrizione.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma che autorizza la condanna al pagamento di una somma in favore della Cassa delle Ammende in caso di ricorso manifestamente infondato; applicata per irrogare 3000 euro ai ricorrenti.

  • art. 24 e art. 111 Cost.

    Principi costituzionali del diritto di difesa e del giusto processo con contraddittorio usati dalla Corte Costituzionale per valutare la legittimità di pronunce predibattimentali senza contraddittorio.

Massime di principio

  • Per impugnare profili di nullità processuale e ottenere cassazione è essenziale che il vizio sia documentato negli atti: la mera affermazione difensiva non basta se dai verbali non emerge la presenza o la protesta formale del difensore.
  • La nomina di un difensore di fiducia e l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato non garantiscono automaticamente l'ingresso nel processo se non è registrata nei verbali la costituzione o la formale contestazione del diniego; dunque va sempre curata la verbalizzazione della richiesta di costituzione o della protesta.
  • La giurisprudenza costituzionale (Corte Cost. n.111/2022) tutela il diritto al contraddittorio anche in caso di sentenze predibattimentali di estinzione per prescrizione: tuttavia, l'efficacia di questo principio in sede di impugnazione dipende dalla prova che il contraddittorio e il diritto di difesa siano stati compressi nella concreta istruttoria.
  • Se il giudice nega l'intervento del difensore di fiducia e il processo si chiude per prescrizione, il rimedio richiede che sia chiaro dai verbali che il difensore abbia richiesto di costituirsi o che sia stata formulata formale eccezione; in assenza di tale traccia la Corte di legittimità potrà ritenere infondato il gravame.
  • Per prevenire rischi: in udienza, se si ostacola l'ingresso del difensore di fiducia, chiedere espressamente la verbalizzazione della nomina, formulare proteste formali e chiedere la sospensione o il rinvio per consentire la costituzione effettiva.

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