Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2739/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202604982

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Sardegna, Sezione I, che aveva accolto il ricorso di primo grado

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (appellata e ateneo)

La controversia

L’appellante ha proposto appello contro la sentenza del TAR Sardegna n. 819/2026, chiedendone, in via incidentale, la sospensione dell’efficacia ai sensi dell’art. 98 c.p.a. Dal testo non emergono i motivi specifici di merito dell’appello né il contenuto della controversia sostanziale. In sede cautelare il giudice ha valutato comparativamente l’interesse dell’appellante e l’interesse pubblico all’ordinario svolgimento dell’attività didattica dell’Università.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare. Ha ritenuto prevalente l’interesse pubblico alla continuità e al regolare svolgimento dell’attività didattica dell’Ateneo rispetto all’interesse prospettato dall’appellante, qualificato come subvalente. Ha inoltre escluso la sussistenza di un pericolo di danno grave e irreparabile derivante dall’esecuzione della sentenza impugnata. Le spese della fase cautelare sono state integralmente compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione costituisce la base normativa della domanda cautelare proposta in appello per la sospensione dell’efficacia della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • Nel giudizio cautelare d’appello, la sospensione della sentenza impugnata richiede la presenza dei presupposti cautelari, compreso il pericolo di un danno grave e irreparabile.
  • La tutela cautelare deve essere negata quando, all’esito del bilanciamento, l’interesse privato dell’appellante risulta subvalente rispetto all’interesse pubblico al regolare svolgimento di un’attività istituzionale, quale l’attività didattica universitaria.
  • L’assenza del pericolo di un danno grave e irreparabile è autonomamente sufficiente a escludere la concessione della sospensione cautelare della sentenza impugnata.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareAppelloScuola
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiTutela cautelarePonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.