L.R. Sicilia 4/2013
Norme in materia di personale. Disposizioni contabili
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale siciliana proroga fino al 30 aprile 2013 vari rapporti di lavoro a tempo determinato e interventi per personale in mobilità/LSU, autorizzando le relative spese per il solo periodo indicato. Prevede inoltre misure di contenimento della spesa, la proroga di contratti in alcuni enti regionali e l’abrogazione di una norma, con effetti dal 1° gennaio 2013.
Proroghe di contratti di personale e disposizioni contabili in Sicilia
Proroghe di contratti di personale e misure contabili in Sicilia
La legge disciplina, per la Regione Siciliana, una serie di proroghe temporanee di rapporti di lavoro e interventi connessi al personale precario, oltre a misure di razionalizzazione della spesa e alcune disposizioni su enti e commissioni amministrative. La maggior parte delle previsioni ha efficacia limitata al 30 aprile 2013 o a termini comunque già scaduti.
Proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato
La disciplina autorizza, fino al 30 aprile 2013, la proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato in essere al 30 novembre 2012, con esclusione del personale già alle dipendenze dei dipartimenti regionali soppressi ai sensi della normativa regionale richiamata. La proroga è subordinata a:
- accordo decentrato con le organizzazioni sindacali rappresentative del settore interessato;
- verifica, da parte dei dirigenti generali, della imprescindibile esigenza del fabbisogno di risorse umane;
- rispetto della normativa statale in materia di proroga dei rapporti di lavoro nelle pubbliche amministrazioni;
- applicazione delle regole richiamate sul personale utilizzabile anche dai soggetti attuatori delle ordinanze nei settori protezione civile, rifiuti e ambiente.
Per tali finalità è autorizzata una spesa complessiva fino a 9.687 migliaia di euro, imputata all’esercizio provvisorio del bilancio regionale 2013.
Utilizzo del personale per le ordinanze in materia di protezione civile, rifiuti e ambiente
Quando il personale prorogato è impiegato per le finalità delle ordinanze richiamate, le relative risorse devono essere versate in entrata nel bilancio della Regione. La norma valorizza comunque la priorità dell’utilizzo di personale già dipendente regionale rispetto a soggetti esterni.
Misure di contenimento della spesa e razionalizzazione del personale precario
Il Governo regionale è autorizzato a emanare direttive rivolte all’Amministrazione regionale e agli enti regionali indicati dalla legge del 1991, prevedendo convenzioni che riservino l’impiego a soggetti appartenenti a specifici bacini di precariato e a categorie tutelate dalla legislazione regionale vigente.
I soggetti utilizzatori interessati dalle proroghe e prosecuzioni previste dalla legge devono adottare, entro il 28 febbraio 2013, un piano di razionalizzazione finalizzato a conseguire un risparmio strutturale annuo non inferiore al 20% della spesa autorizzata su base annua. Il risparmio può essere perseguito mediante:
- riqualificazione e formazione per favorire la ricollocazione nel settore privato;
- impiego, ove compatibile, in progetti regionali finanziati con risorse extraregionali;
- nuove o maggiori entrate strutturali;
- risparmi di spesa.
Prosecuzione dei rapporti del personale LSU e attività socialmente utili
Per il personale destinatario del regime transitorio dei lavoratori socialmente utili, i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato in scadenza nel 2013 e in essere al 30 novembre 2012 possono proseguire fino al 30 aprile 2013, previa intesa decentrata con i sindacati e in presenza del fabbisogno organizzativo e di comprovate esigenze istituzionali per garantire i servizi già erogati dagli enti regionali interessati.
Sono inoltre autorizzati:
- la prosecuzione, fino al 30 aprile 2013, degli interventi in favore dei soggetti impegnati in attività socialmente utili;
- la prosecuzione, fino al 30 aprile 2013, dell’attività relativa ai soggetti utilizzati ai sensi della normativa regionale richiamata del 2010.
Le spese autorizzate sono indicate separatamente per ciascun intervento e imputate al bilancio provvisorio regionale 2013.
Proroghe di contratti presso CEFPAS, enti parco, camere di commercio e IRSAP
Il CEFPAS, gli enti parco, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e l’IRSAP possono prorogare, nei limiti delle rispettive disponibilità finanziarie e nel rispetto della normativa statale sui rapporti di lavoro nelle pubbliche amministrazioni, i rapporti di lavoro in essere al 30 novembre 2012 fino al 30 aprile 2013.
Per gli enti parco, l’Assessorato regionale del territorio e dell’ambiente è autorizzato a trasferire, fino al 30 aprile 2013, 107 migliaia di euro.
Abrogazioni e differimento dei termini UREGA
È abrogato l’articolo 9 della legge regionale 8 novembre 2007, n. 21.
Il termine per il rinnovo dei componenti delle Commissioni delle sezioni provinciali dell’UREGA, già prorogato in precedenza, è differito al 30 marzo 2013.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, ma le sue disposizioni producono effetti dal 1° gennaio 2013. Trattandosi di misure essenzialmente temporanee e riferite a scadenze del 2013, l’atto è oggi sostanzialmente obsoleto.
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