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Ordinanza

Ordinanza n. 4616/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del decreto ministeriale del 26 gennaio 2020 di rigetto richiesta di concessione della cittadinanza italiana - K10/-OMISSIS-

Giustizia amministrativa202006630

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto ministeriale di rigetto della richiesta di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale del 26 gennaio 2020 con cui è stata respinta la richiesta di concessione della cittadinanza italiana. Dalla fase processuale descritta emerge che il ricorrente ha depositato la certificazione relativa agli addebiti a suo carico. Il Ministero dell'Interno ha depositato il fascicolo del procedimento amministrativo. Il giudizio è stato esaminato in una camera di consiglio istruttoria nell'ambito delle udienze di smaltimento dell'arretrato, al fine di verificare la sussistenza delle condizioni per la calendarizzazione della causa. Il testo non espone i motivi specifici di illegittimità dedotti contro il decreto di rigetto.

La decisione

Il TAR ha rilevato la persistenza dell'interesse alla decisione, la produzione da parte dell'Amministrazione del fascicolo del procedimento ai sensi dell'art. 46 c.p.a. e il deposito, da parte del ricorrente, della certificazione relativa agli addebiti a suo carico. Ha precisato che le parti potranno depositare ulteriori documenti utili, compreso il certificato integrale del casellario giudiziale rilasciato alla pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 39 d.P.R. 313/2002, nel rispetto del termine previsto dall'art. 73 c.p.a. Non ha deciso il merito dell'impugnazione né la legittimità del diniego di cittadinanza; ha disposto la trasmissione del fascicolo al Presidente del TAR per le determinazioni sulla calendarizzazione dell'udienza di smaltimento. Ha inoltre ordinato alla Segreteria l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

Norme richiamate

  • art. 46 c.p.a.

    L'Amministrazione deve depositare il fascicolo del procedimento relativo all'atto impugnato; nel caso concreto il TAR ha constatato l'avvenuto deposito.

  • art. 73 c.p.a.

    I documenti ulteriori ritenuti utili dalle parti possono essere depositati entro il termine processuale previsto per la decisione.

  • art. 39 d.P.R. 313/2002

    È richiamata la possibilità di depositare il certificato del casellario giudiziale integrale rilasciato alla pubblica amministrazione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Costituisce il presupposto, richiamato nell'ordinanza, per l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati insieme alla disciplina nazionale a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, quale base dell'oscuramento dei dati identificativi.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanza
RamiImmigrazione e cittadinanza

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