Sentenza n. 2527/2026 - Catania, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego tacito dell'I.N.P.S. sulla richiesta di ricalcolo del trattamento di fine servizio mediante inclusione dei sei scatti stipendiali
Esito
Favorevole al ricorrente (militari pensionati)
Prevale il privato
La controversia
I ricorrenti hanno chiesto l'accertamento del diritto al ricalcolo del trattamento di fine servizio e la condanna dell'I.N.P.S. alla rideterminazione dell'indennità di buonuscita, deducendo la violazione e falsa applicazione dell'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987, convertito dalla legge n. 472/1987, in combinato disposto con l'art. 1911, comma 3, del d.lgs. n. 66/2010. Hanno sostenuto che, pur essendo cessati dal servizio a domanda, avevano compiuto 55 anni di età e maturato 35 anni di servizio utile ai fini contributivi, condizioni che consentono l'attribuzione dei sei scatti stipendiali anche ai fini della liquidazione dell'indennità di buonuscita. L'I.N.P.S. si è costituito senza svolgere attività difensiva.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, richiamando il consolidato orientamento giurisprudenziale in materia. Ha ritenuto che l'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987 si applichi anche agli appartenenti all'Arma dei Carabinieri, in quanto la nozione di forze di polizia comprende sia il personale dell'ordinamento civile sia quello dell'ordinamento militare, purché in possesso delle qualifiche equiparate previste dalla disposizione. Il comma 2 dell'art. 6-bis estende i sei scatti al personale che chieda il collocamento a riposo dopo aver compiuto 55 anni e maturato 35 anni di servizio utile. L'art. 1911, comma 3, del Codice dell'ordinamento militare mantiene espressamente ferma l'applicazione dell'art. 6-bis ai fini del trattamento di fine rapporto, da intendersi comprensivo, per il personale delle forze di polizia a ordinamento militare, della disciplina dell'indennità di buonuscita. Il giudice ha inoltre escluso che l'abrogazione dell'art. 11 della legge n. 231/1990 abbia fatto rivivere la precedente disciplina limitativa, ritenendo invece abrogato anche l'art. 1, comma 15-bis, del d.l. n. 379/1987. Ha precisato che il termine del 30 giugno previsto dall'art. 6-bis, comma 2, non è decadenziale: esso incide sulla decorrenza del collocamento a riposo, ma non esclude il diritto ai sei scatti quando la domanda sia presentata successivamente. L'I.N.P.S. è stato condannato a corrispondere ai ricorrenti quanto dovuto in applicazione dell'art. 6-bis, con interessi legali senza cumulo con la rivalutazione monetaria, dalla maturazione del diritto fino all'effettivo pagamento. Le spese di giudizio sono state poste a carico dell'Amministrazione e liquidate in euro 2.000, oltre accessori.
Norme richiamate
art. 6-bis d.l. n. 387/1987, convertito dalla l. n. 472/1987
ai fini del calcolo della base pensionabile e della liquidazione dell'indennità di buonuscita
La disposizione attribuisce sei scatti stipendiali, ciascuno del 2,50 per cento, anche ai fini della liquidazione dell'indennità di buonuscita. Il comma 2 estende il beneficio al personale che chieda il collocamento a riposo dopo aver compiuto 55 anni e maturato 35 anni di servizio utile.
art. 1911, comma 3, d.lgs. n. 66/2010
continua ad applicarsi l'articolo 6-bis, del decreto legge 21 settembre 1987, n. 387, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 1987, n. 472
La norma mantiene ferma, per le forze di polizia a ordinamento militare, l'applicazione dell'art. 6-bis ai fini del trattamento di fine rapporto e, quindi, dell'indennità di buonuscita.
art. 1, comma 15-bis, d.l. n. 379/1987, come sostituito dall'art. 11 l. n. 231/1990
nel solo caso di cessazione dal servizio per età o di inabilità permanente o di decesso
La limitazione del beneficio alle sole cessazioni per età, inabilità o decesso è stata ritenuta non più vigente, in quanto l'abrogazione della disposizione novellatrice non determina la riviviscenza della formulazione originaria.
art. 2268, comma 1, d.lgs. n. 66/2010
L'abrogazione dell'art. 11 della legge n. 231/1990 da parte del Codice dell'ordinamento militare non comporta la reviviscenza della precedente disciplina limitativa dell'art. 1, comma 15-bis, del d.l. n. 379/1987.
art. 4 d.lgs. n. 165/1997
sono attribuiti, in aggiunta alla base pensionabile
La disposizione riguarda il calcolo della base pensionabile e non modifica il regime di calcolo dell'indennità di buonuscita disciplinato dall'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987.
art. 16, comma 6, l. n. 412/1991
Sulle somme dovute devono essere corrisposti gli interessi legali senza cumulo con la rivalutazione monetaria.
art. 22, comma 36, l. n. 724/1994
Concorre a disciplinare il regime degli accessori sulle somme dovute a titolo di trattamento previdenziale.
Massime di principio
- Per gli appartenenti alle forze di polizia, comprese quelle a ordinamento militare, l'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987 si applica anche ai fini della liquidazione dell'indennità di buonuscita, purché ricorrano le condizioni previste dalla disposizione.
- Il personale delle forze di polizia che chieda il collocamento a riposo dopo aver compiuto 55 anni e maturato 35 anni di servizio utile ha diritto all'inclusione dei sei scatti stipendiali nella base di calcolo dell'indennità di buonuscita, anche se la cessazione dal servizio avviene a domanda.
- L'abrogazione di una disposizione novellatrice non determina, di regola, la reviviscenza della formulazione originaria della disposizione novellata quando la disciplina successiva abbia regolato la materia in modo incompatibile; nel caso esaminato, l'abrogazione dell'art. 11 della legge n. 231/1990 non ha fatto rivivere la limitazione dell'art. 1, comma 15-bis, del d.l. n. 379/1987.
- Il termine del 30 giugno previsto per la presentazione della domanda di collocamento a riposo dall'art. 6-bis, comma 2, del d.l. n. 387/1987 non è decadenziale, in assenza di un'espressa previsione in tal senso; esso incide sulla decorrenza del collocamento a riposo, non sulla spettanza dei sei scatti.
- L'art. 4 del d.lgs. n. 165/1997, riferito all'attribuzione degli aumenti ai fini della base pensionabile, non incide sul distinto regime di calcolo dell'indennità di buonuscita disciplinato dall'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 16 set 2026Sentenza n. 6928/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7
- Sentenza · 16 set 2026Sentenza n. 2534/2026 - Catania, Sezione 2
- Sentenza · 16 set 2026Sentenza n. 2535/2026 - Catania, Sezione 2
- Sentenza · 16 set 2026Sentenza n. 2536/2026 - Catania, Sezione 2
- Sentenza · 16 set 2026Sentenza n. 2537/2026 - Catania, Sezione 2
- Sentenza · 16 set 2026Sentenza n. 2538/2026 - Catania, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →