Cassazione Penale, Sentenza n. 9539/2022 del 21/03/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché, in data 4 marzo 2022, è pervenuta la remissione di querela da parte della società assicuratrice vittima della frode e verbale di accettazione degli imputati: il reato è quindi estinto. Gli imputati sono stati condannati al pagamento delle spese processuali.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la sentenza della Corte d'Appello di Trento che aveva confermato la condanna, deducendo tardività della querela, censurando la ricostruzione del fatto, la mancata sospensione della pena per il primo, il diniego delle circostanze attenuanti generiche per la seconda e il risarcimento dei danni. Il fatto contestato era una frode assicurativa consistente nella falsa denuncia di un sinistro (21/06/2016) tra una BMW di proprietà di Giarraca e un autocarro condotto da Stroie.
Norme richiamate
Decreto-Legge 137/2020, art. 23 co. 8
Riferimento procedurale: il giudizio è stato trattato con contraddittorio scritto ai sensi della norma emergenziale indicata
Remissione di querela (art. 162 c.p. - estinzione del reato)
La remissione della querela da parte della parte offesa determina l'estinzione del reato perseguibile a querela di parte; la Corte ha ritenuto estinto il reato e ha quindi annullato la sentenza senza rinvio
Massime di principio
- La remissione della querela da parte della persona offesa estingue il reato perseguibile a querela di parte e, se intervenuta durante il procedimento di impugnazione, può determinare l'annullamento della sentenza anche in Cassazione senza rinvio.
- L'estinzione del reato per remissione non rimuove automaticamente eventuali responsabilità civili: il risarcimento del danno può essere valutato separatamente in sede civile salvo diversa disposizione o rinuncia della parte civile.
- È importante verificare la tempestività e la validità formale della remissione di querela (che deve pervenire da soggetto legittimato) e se sia stata espressa accettazione degli imputati quando richiesta; tali fattori possono condizionare l'efficacia estintiva.
- Se il reato è estinto in corso di impugnazione, le statuizioni penali vengono eliminate (annullamento senza rinvio), ma il giudice può comunque condannare gli imputati al pagamento delle spese processuali connesse al giudizio di Cassazione.
- Distinguere sempre i reati procedibili d'ufficio da quelli procedibili a querela: la remissione rileva solo per i secondi; per reati d'ufficio la remissione della parte offesa non estingue il perseguimento penale.
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