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Sentenza

Sentenza n. 1208/2026 - Bologna, Sezione 1

Giustizia amministrativa202300636

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione del ricorrente secondo cui il superamento dell’esame di maturità aveva fatto venir meno l’interesse concreto e attuale alla decisione sull’impugnazione degli atti scolastici. La difesa erariale ha accettato la richiesta di compensazione e le spese sono state conseguentemente compensate.

TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: verbale dello scrutinio finale e verbale di ripresa dello scrutinio finale, recanti rispettivamente la sospensione del giudizio e la non ammissione alla classe successiva

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione scolastica)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Lo studente aveva impugnato gli atti con cui il consiglio di classe aveva disposto la sospensione del giudizio e, all’esito della ripresa dello scrutinio, la sua non ammissione alla classe successiva, chiedendone l’annullamento e il risarcimento dei danni, oltre interessi e rivalutazione. Dopo il rigetto dell’istanza cautelare, il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione poiché aveva sostenuto e superato l’esame di maturità, chiedendo la compensazione delle spese.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Consente di dichiarare l’improcedibilità del ricorso quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nell’ambito della definizione del giudizio in camera di consiglio.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Costituisce il presupposto per l’oscuramento delle generalità e dei dati identificativi del ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato quale ulteriore base normativa per la tutela dei dati personali della parte interessata.

Massime di principio

  • L’interesse a ricorrere deve permanere fino alla decisione; quando, per il sopravvenire di fatti nuovi, viene meno l’utilità concreta e attuale della pronuncia, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
  • Il superamento dell’esame di maturità da parte dello studente fa venir meno l’interesse alla decisione sull’impugnazione degli atti di scrutinio relativi alla mancata ammissione alla classe successiva, ove non residuino altre utilità concretamente conseguibili.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando entrambe le parti vi consentano.

Come è indicizzato

MaterieScuolaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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