Circolare numero 215 del 06-12-2016
Con la presente circolare, sono forniti chiarimenti in ordine alla corretta corretta compilazione dei flussi Uniemens lista PosPA nei casi di aspettativa non retribuita per cariche elettive e sindacali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare chiarisce come devono essere compilati i flussi UNIEMENS Lista PosPA quando il dipendente è in aspettativa non retribuita per cariche elettive o sindacali, al fine di evitare incoerenze tra denuncia mensile e domande di accredito figurativo. Vengono distinti i casi di aspettativa per mandato politico elettivo, aspettativa sindacale non retribuita al 100% e aspettativa sindacale part-time, con indicazioni specifiche su codici da usare, periodi da non denunciare, e modalità di gestione di arretrati e tredicesima. La nota descrive inoltre le anomalie più frequenti e le relative correzioni tramite elementi V1 Causale 5, 6 e 1.
Corrette modalità di compilazione dei flussi UNIEMENS/Lista PosPA in caso di aspettativa non retribuita per mandati elettivi o sindacali
Corrette modalità di compilazione dei flussi UNIEMENS Lista PosPA in caso di aspettativa per mandato elettivo o sindacale
La circolare interviene per chiarire la corretta compilazione dei flussi UNIEMENS Lista PosPA quando il lavoratore è collocato in aspettativa non retribuita per cariche elettive o sindacali. L’obiettivo è evitare discrepanze tra le denunce mensili e le domande di accredito figurativo, che compromettono la corretta gestione della posizione assicurativa dell’iscritto.
Premessa e finalità dell’intervento
A seguito di verifiche, è emerso che gli enti datori di lavoro non compilano sempre correttamente i flussi nei casi di aspettativa non retribuita per cariche elettive e sindacali. Le denunce trasmesse contengono talvolta dati non coerenti con la situazione effettiva risultante dalle domande telematiche di accredito figurativo presentate dagli interessati. Tale incoerenza impedisce la corretta gestione della posizione assicurativa dell’iscritto posto in aspettativa.
Aspettativa per mandato politico elettivo
Per l’aspettativa per mandato politico elettivo, l’Azienda Dichiarante/Sostituto d’Imposta deve compilare, nell’ultimo periodo di servizio prestato prima dell’aspettativa, l’elemento con il valore 39, corrispondente a "Aspettativa per mandato politico elettivo (art. 31, L. 300 del 1970)".
Durante tutto il periodo in cui il dipendente permane in tale condizione:
- non deve essere presentata alcuna denuncia corrente;
- ciò vale anche se la denuncia riguarderebbe solo dati giuridici.
Se nel corso dell’aspettativa vengono corrisposti emolumenti arretrati riferiti al periodo di servizio precedente, questi devono essere denunciati con l’elemento V1 Causale 1 relativo all’ultimo periodo precedente l’astensione, avendo cura di valorizzare anche il codice cessazione 39.
Aspettativa non retribuita al 100% per motivi sindacali
Per l’aspettativa sindacale non retribuita al 100% la disciplina è analoga a quella prevista per il mandato politico elettivo. In questo caso il codice da utilizzare nell’elemento è il 40, corrispondente a "Aspettativa non retribuita per motivi sindacali (art. 31, L. 300 del 1970)".
Anche qui la denuncia mensile deve riportare il codice cessazione nel periodo antecedente l’aspettativa e, per il tempo in cui il dipendente è in aspettativa, non deve essere inviata alcuna denuncia corrente.
Aspettativa sindacale part-time
Nel caso di aspettativa non retribuita per motivi sindacali fruita in misura parziale, la denuncia deve essere compilata diversamente.
L’Azienda Dichiarante/Sostituto d’Imposta deve:
- valorizzare nel periodo interessato il Codice Tipo Servizio 32;
- denunciare gli elementi necessari a rappresentare la quota di retribuzione erogata nel periodo, che resta assoggettata alla contribuzione prevista per le gestioni di iscrizione;
- valorizzare l’elemento in cui esprimere in millesimi la percentuale di aspettativa non retribuita fruita dal lavoratore.
La circolare precisa che, per tale fattispecie:
- non va valorizzato alcun codice di cessazione nell’ultimo periodo di servizio ordinario precedente l’aspettativa;
- eventuali emolumenti arretrati riferiti a periodi precedenti devono essere dichiarati nell’elemento E0 del mese di erogazione.
Errori più ricorrenti e modalità di correzione
La circolare segnala le anomalie più frequenti riscontrate nelle denunce già trasmesse e le relative correzioni. Negli esempi illustrati vengono rappresentati solo alcuni campi obbligatori degli elementi E0 e V1.
A. Omessa indicazione del motivo di sospensione
Se il datore di lavoro non indica il motivo di sospensione, deve essere inviato un elemento V1 Causale 5, utilizzato per la sostituzione dei periodi pregressi già trasmessi. In tale elemento devono essere riportati tutti i dati già denunciati, integrandoli con il relativo codice corretto.
B. Omessa indicazione del motivo di sospensione e trasmissione della tredicesima a dicembre
Quando manca l’indicazione del motivo di sospensione e a dicembre viene trasmesso il quadro E0 relativo alla tredicesima mensilità, la correzione richiede tre passaggi:
- V1 Causale 5, per sostituire il periodo già denunciato inserendo il codice corretto;
- V1 Causale 6, per eliminare l’E0 di dicembre trasmesso erroneamente;
- V1 Causale 1, riferito all’ultimo periodo di servizio precedente l’aspettativa, per denunciare i ratei di tredicesima relativi al periodo effettivamente lavorato.
In questo ultimo elemento deve essere valorizzato lo stesso codice di cessazione indicato nel V1 Causale 5 e deve essere compilata la sezione "Ente Versante" per indicare mese e anno di erogazione degli emolumenti, ogni volta che l’elemento viene trasmesso tardivamente.
C. Invio fino all’ultimo giorno di servizio utile senza indicazione del codice di aspettativa
Se il datore di lavoro trasmette UNIEMENS fino all’ultimo giorno di servizio utile ma non espone il codice 39 o 40, e successivamente invia a gennaio il quadro E0 per scatti di anzianità, la correzione va effettuata con gli elementi V1 Causale 5, V1 Causale 6 e V1 Causale 1, secondo uno schema analogo a quello illustrato nel punto B.
D. Prosecuzione indebita delle denunce durante l’aspettativa
Se il datore di lavoro continua a inviare UNIEMENS compilando sia i campi relativi al servizio ordinario sia le retribuzioni, tutte le denunce trasmesse durante il periodo di aspettativa per mandato politico elettivo o per aspettativa sindacale non retribuita devono essere annullate.
Qualora nell’E0 dell’ultimo periodo di servizio precedente l’aspettativa non sia stato valorizzato il codice cessazione, deve essere trasmesso anche un V1 Causale 5 per correggere tale E0.
Nel caso illustrato dalla circolare, i mesi successivi all’inizio dell’aspettativa erano stati erroneamente denunciati con E0 e con imponibili e contributi. La correzione prevede:
- V1 Causale 5 per il primo mese utile con indicazione del codice cessazione corretto;
- V1 Causale 6 per ciascun mese successivo da eliminare, nei quali era stato trasmesso erroneamente l’E0.
E. Errata percentuale di aspettativa sindacale part-time
Se nei casi di aspettativa sindacale fruita in misura ridotta viene indicata la percentuale 100% anziché quella effettiva, la correzione deve essere effettuata mediante V1 Causale 5, riportando tutti i dati corretti del periodo e la giusta percentuale di aspettativa.
Nell’esempio fornito, il lavoratore fruisce di aspettativa parziale pari al 40% dell’orario di lavoro, mentre il datore di lavoro aveva indicato il 100%. La rettifica consiste nell’inviare un V1 Causale 5 per ciascun mese interessato, con la percentuale corretta pari a 40000 (in millesimi) e con l’adeguamento degli imponibili e degli importi contributivi esposti.
Precisazioni operative sugli esempi
La circolare specifica che, negli esempi riportati, sono stati mostrati solo alcuni campi obbligatori degli elementi E0 e V1 per ragioni schematiche. In particolare, non sono stati rappresentati tutti i campi relativi ai contributi dovuti alle singole gestioni, commisurati alla retribuzione imponibile.
Chiusura
Il documento ribadisce, in sostanza, che la corretta indicazione del codice di aspettativa, della percentuale di fruizione e della gestione degli arretrati è indispensabile per evitare errori nella posizione assicurativa e negli accrediti figurativi dei lavoratori in aspettativa per mandato elettivo o sindacale.
Punti principali
Finalità della circolare e criticità riscontrate
Gli enti datori di lavoro compilano spesso in modo non corretto i flussi UNIEMENS Lista PosPA nei casi di aspettativa non retribuita per cariche elettive e sindacali. Le informazioni trasmesse risultano talvolta contrastanti con le domande telematiche di accredito figurativo presentate dagli interessati, impedendo la corretta gestione della posizione assicurativa.
Aspettativa per mandato politico elettivo
Dopo la concessione dell’aspettativa, nella denuncia mensile va indicato il codice 39 nell’ultimo periodo di servizio prestato prima dell’astensione. Per tutto il periodo di aspettativa non deve essere trasmessa alcuna denuncia corrente, neppure con soli dati giuridici. Se durante l’aspettativa vengono erogati emolumenti arretrati riferiti al periodo precedente, questi vanno comunicati con elemento V1 Causale 1 relativo all’ultimo periodo precedente l’astensione, valorizzando anche il codice cessazione 39.
Aspettativa non retribuita al 100% per motivi sindacali
Le modalità sono analoghe a quelle previste per il mandato politico elettivo, ma il codice da utilizzare è il 40. Anche in questo caso la denuncia dell’ultimo periodo di servizio deve riportare il codice cessazione 40 e, per il periodo di aspettativa, non deve essere trasmessa la denuncia corrente.
Aspettativa sindacale part-time
Se l’aspettativa sindacale è fruita solo in parte, la denuncia deve essere compilata usando il Codice Tipo Servizio 32 nel periodo interessato. Devono essere denunciati gli elementi relativi alla retribuzione effettivamente corrisposta e assoggettata a contribuzione, e va indicata la percentuale di aspettativa espressa in millesimi per consentire l’accredito figurativo corretto. Per questa fattispecie non va valorizzato alcun codice di cessazione nell’ultimo periodo ordinario precedente. Gli eventuali arretrati relativi a periodi precedenti vanno esposti nell’elemento E0 del mese di erogazione.
Anomalie ricorrenti e correzioni
La circolare esamina le irregolarità più frequenti: omissione del motivo di sospensione, invio di denuncia E0 per la tredicesima in dicembre, trasmissione di UNIEMENS fino all’ultimo giorno di servizio senza indicare il codice di aspettativa, prosecuzione indebita delle denunce durante il periodo di aspettativa e indicazione errata della percentuale di aspettativa sindacale part-time. In tali casi le correzioni si effettuano con gli elementi V1 Causale 5 per sostituire i periodi già trasmessi, V1 Causale 6 per eliminare i mesi denunciati erroneamente e V1 Causale 1 per gli arretrati riferiti all’ultimo periodo di servizio precedente l’aspettativa.
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