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Sentenza

Sentenza n. 1299/2026 - Roma, Sezione 5Q

per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dalle Amministrazioni intimate in ordine all'istanza del 10/10/2025, avente ad oggetto il rilascio del visto per motivi di studio e la fissazione di un appuntamento per la formalizzazione della richiesta del suddetto visto; NONCHE' PER L'ACCERTAMENTO dell'obbligo delle Amministrazioni intimate di provvedere in ordine alle menzionate istanze, secondo le rispettive competenze; E PER LA CONDANNA delle stesse Amministrazioni intimate a provvedere in ordine alle menzionate istanze, secondo le rispettive competenze, entro un termine non superiore a trenta giorni, con richiesta di nomina di un Commissario ad acta ex art. 117, co. 3 c.p.a.

Giustizia amministrativa202512774

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sull'istanza di attivazione del procedimento per il rilascio di un visto per motivi di studio e per la fissazione dell'appuntamento necessario alla formalizzazione della domanda

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso ai sensi dell'art. 117 c.p.a. contro il silenzio delle amministrazioni intimate sull'istanza del 10 ottobre 2025, chiedendo l'accertamento dell'illegittimità del silenzio, la dichiarazione dell'obbligo di provvedere e la condanna a provvedere entro trenta giorni, con eventuale nomina di un commissario ad acta ai sensi dell'art. 117, comma 3, c.p.a. Nel corso del giudizio, la competente sede diplomatica ha fissato l'appuntamento per la presentazione della domanda di visto.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che la fissazione dell'appuntamento e la conseguente attivazione del procedimento per il rilascio del visto hanno soddisfatto la pretesa azionata. La decisione è stata adottata ai sensi del combinato disposto degli artt. 34, comma 5, e 117 c.p.a. Le spese di lite sono state compensate, poiché il tempo intercorso tra la richiesta e la notificazione del ricorso non era particolarmente esteso e l'amministrazione si era attivata in tempi ragionevoli. L'amministrazione è stata comunque condannata a restituire al ricorrente il contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 117 c.p.a.

    Il testo richiama l'azione avverso il silenzio e la richiesta di nomina di un commissario ad acta ai sensi dell'art. 117, comma 3, c.p.a.

    La norma costituisce il fondamento dell'azione contro il silenzio dell'amministrazione e della richiesta di condanna a provvedere; l'attivazione del procedimento nel corso del giudizio ha fatto venir meno l'interesse alla decisione di merito.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Il testo richiama il combinato disposto degli articoli 34, comma 5, e 117 c.p.a.

    La sopravvenuta attivazione del procedimento, satisfattiva della pretesa azionata, giustifica la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

  • art. 60 c.p.a.

    Il testo richiama la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a.

    La causa è stata definita con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti, nella camera di consiglio.

Massime di principio

  • Nel giudizio avverso il silenzio, la sopravvenuta attivazione del procedimento amministrativo richiesto dal ricorrente, quando soddisfa la pretesa azionata, determina la cessazione della materia del contendere ai sensi del combinato disposto degli artt. 34, comma 5, e 117 c.p.a.
  • La fissazione dell'appuntamento necessario alla formalizzazione di una domanda di visto integra l'attivazione del relativo procedimento e può rendere satisfattiva la pretesa dedotta con l'azione contro il silenzio, senza che il giudice debba ordinare un'ulteriore provvedimento sul merito della domanda di visto.
  • In caso di cessazione della materia del contendere per attivazione dell'amministrazione in tempi ragionevoli, le spese di lite possono essere compensate, ferma restando la possibilità di porre a carico dell'amministrazione la restituzione del contributo unificato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTermini e notificazione del ricorso
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

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