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Cassazione Civile, Ordinanza n. 22900/2021 del 13/08/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (contribuente)

La controversia

La controversia nasce da un avviso di accertamento catastale relativo a un immobile di proprietà di una contribuente, al quale l'Ufficio aveva attribuito la categoria A/1. La commissione provinciale aveva accolto il ricorso della proprietaria, ritenendo corretto il classamento in A/2; la CTR aveva confermato la decisione. L'Agenzia delle Entrate ha quindi proposto ricorso per cassazione articolato in tre motivi: 1) nullità della sentenza d'appello per motivazione per relationem rispetto alla sentenza di primo grado; 2) violazione dell'art. 17 R.D.L. n. 652/1939, poiché la sentenza aveva richiamato per errore l'art. 7 R.D.L. n. 625/1939; 3) violazione del D.P.R. n. 1142/1949 e del D.M. 28/1998, sostenendo che il classamento doveva essere effettuato con riferimento alle unità similari in categoria A/1 e alle condizioni ordinarie della categoria, non allo stato temporaneo di degrado imputabile al proprietario.

La decisione

La Corte ha rigettato integralmente il ricorso. Ha ritenuto il primo motivo manifestamente infondato perché la CTR aveva svolto un'autonoma motivazione, esaminando in fatto le caratteristiche dell'immobile e solo in via finale richiamando la sentenza di primo grado. Ha reputato il secondo motivo manifestamente infondato, trattandosi di un mero refuso nella citazione della norma, privo di conseguenze perché il testo dell'articolo corretto era stato comunque riportato in motivazione. Ha respinto anche il terzo motivo, affermando che l'art. 17 R.D.L. n. 652/1939 consente il periodico aggiornamento del classamento in relazione alle mutazioni dello stato dei beni e che la valutazione va compiuta sulla singola unità immobiliare, non sul fabbricato nel suo complesso. La ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese.

Norme richiamate

  • art. 17 R.D.L. 13 aprile 1939, n. 652

    "Il nuovo catasto edilizio urbano e' conservato e tenuto al corrente, in modo continuo ed anche con verificazioni periodiche, allo scopo di tenere in evidenza per ciascun Comune o porzione di Comune, le mutazioni che avvengono... nello stato dei beni, per quanto riguarda la consistenza e l'attribuzione della categoria e della classe"

    Il classamento catastale è soggetto a verifiche periodiche e può essere modificato in ragione delle mutazioni intervenute nello stato dell'unità immobiliare; la valutazione non è cristallizzata al momento originario di attribuzione della categoria.

  • art. 7 R.D.L. 13 aprile 1939, n. 625

    La Corte lo considera un mero errore materiale di richiamo normativo nella sentenza impugnata, privo di incidenza sulla validità della motivazione poiché il testo corretto della disciplina era comunque riportato.

  • D.P.R. 1 dicembre 1949, n. 1142

    Richiamato dal ricorrente a sostegno della tesi del classamento, ma la Corte non vi ravvisa una violazione, ritenendo corretta la possibilità di rivedere la categoria in base allo stato attuale dell'unità immobiliare.

  • D.M. 28/1998

    Richiamato dal ricorrente; la Corte nega che esso impedisca la rivalutazione del classamento in base alle caratteristiche concrete e aggiornate dell'unità immobiliare.

  • art. 380 bis c.p.c.

    Norma processuale che ha consentito la trattazione del ricorso in camera di consiglio non partecipata.

Massime di principio

  • La motivazione per relationem non determina nullità della sentenza quando il giudice d'appello svolge comunque una propria autonoma valutazione dei fatti e delle censure delle parti, limitandosi poi a richiamare la decisione di primo grado.
  • Un errore materiale nella citazione della norma applicata non incide sulla tenuta della decisione se dalla motivazione risulta inequivoco il contenuto della regola giuridica effettivamente utilizzata.
  • Nel classamento catastale le categorie e le classi possono essere aggiornate in base alle mutazioni intervenute nello stato dell'unità immobiliare, poiché il sistema catastale è destinato a verificazioni periodiche e non a una cristallizzazione definitiva dell'attribuzione originaria.
  • La verifica della categoria catastale va condotta con riferimento alla singola unità immobiliare e alle sue concrete caratteristiche attuali, non all'intero fabbricato in astratto né al solo dato storico dell'originaria classificazione.
  • Per contestare il classamento catastale non è sufficiente invocare criteri generali della categoria: occorre confrontarsi con le caratteristiche effettive dell'immobile oggetto di accertamento e con l'evoluzione del suo stato nel tempo.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioAccertamento
RamiTributi
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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