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Ordinanza

Ordinanza n. 496/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento del provvedimento emesso dal Questore della Provincia di Milano, datato 13.03.2018 e notificato l’08.08.2023 con cui è stata rigettata la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato racc. ass. 061455858008 datata 28.02.2017.

Giustizia amministrativa202301761

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Questore della Provincia di Milano, datato 13 marzo 2018 e notificato l'8 agosto 2023, con cui è stata rigettata la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato presentata nel 2017. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il Collegio ha ritenuto necessario acquisire una dichiarazione motivata del ricorrente sulla permanenza dell'interesse alla decisione nel merito, nonché l'aggiornamento della situazione di fatto e degli eventuali atti o fatti sopravvenuti; ha inoltre richiesto all'amministrazione documentati chiarimenti aggiornati e, ove non già depositati, gli atti impugnati e la relativa documentazione.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso e ha disposto gli incombenti istruttori indicati in motivazione. Il ricorrente deve dichiarare motivatamente, entro 20 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, se permane l'interesse alla decisione, aggiornando la situazione della vicenda e segnalando l'eventuale necessità di ulteriori attività istruttorie. L'amministrazione deve fornire chiarimenti documentati e depositare gli atti impugnati e la documentazione di corredo, ove non vi abbia già provveduto. Il Collegio ha avvertito che l'inerzia del ricorrente sulla dichiarazione di interesse potrà essere valutata, ai sensi degli artt. 64, comma 4, e 84, comma 4, c.p.a., come manifestazione inequivoca di disinteresse e condurre alla dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. Le spese non sono state regolate.

Norme richiamate

  • art. 63 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per gli incombenti istruttori.

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    Richiamato per la possibile valutazione processuale dell'inerzia della parte onerata di fornire chiarimenti sull'interesse alla decisione.

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato nell'ordinanza insieme alle disposizioni sull'istruttoria processuale.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    Consente di valutare l'inerzia della parte, compulsata a dichiarare la permanenza dell'interesse, ai fini della dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 85 c.p.a.

    Richiamato nell'ordinanza quale disposizione processuale applicabile.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità del ricorrente.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo sollecita la parte ricorrente a dichiarare motivatamente la permanenza dell'interesse alla decisione e ad aggiornare la situazione controversa, l'inerzia protratta può essere valutata come manifestazione implicita ma inequivoca dell'attuale disinteresse alla decisione.
  • L'inerzia della parte ricorrente rispetto a un incombente istruttorio espressamente finalizzato a verificare la permanenza dell'interesse può condurre alla dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a.
  • In presenza di una controversia non adeguatamente aggiornata, il giudice amministrativo può ordinare al ricorrente di precisare l'attualità dell'interesse e all'amministrazione di fornire chiarimenti documentati e depositare gli atti rilevanti, rinviando ogni decisione sulla definizione del giudizio.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoIstruttoria processualeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

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