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Sentenza

Sentenza n. 429/2026 - Milano, Sezione 3

per l'ottemperanza alla sentenza n. 254/2024 del Tribunale di Como - Sezione Lavoro

Giustizia amministrativa202502447

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Como - Sezione Lavoro, che aveva condannato il Ministero all'erogazione del beneficio economico della Carta Docente

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docenti)

Prevale il privato

La controversia

Le ricorrenti hanno chiesto l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Como - Sezione Lavoro, divenuta definitiva e notificata al Ministero il 20 gennaio 2025. Il titolo giudiziale riconosceva a una ricorrente euro 2.000,00, a una seconda euro 2.500,00 e a una terza euro 2.000,00, a titolo di beneficio annuale della Carta Docente per le rispettive annualità indicate nella sentenza. Decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 d.l. 669/1996, il Ministero non aveva effettuato alcun pagamento, neppure parziale. Le ricorrenti hanno quindi domandato l'accertamento dell'inottemperanza, l'ordine di pagamento, la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia e la condanna alle spese. Il Ministero, pur costituito, non ha contestato il credito né fornito indicazioni sull'esecuzione del titolo.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, accertando l'inottemperanza del Ministero rispetto alla sentenza del giudice del lavoro, ritenuta passata in giudicato e ritualmente notificata. Il Collegio ha rilevato che era decorso il termine dilatorio di 120 giorni per il pagamento e che l'amministrazione non aveva adempiuto, senza contestare né l'an né il quantum del credito. Ha ordinato al Ministero di effettuare integralmente i pagamenti entro 120 giorni dalla pubblicazione della sentenza. Per l'eventuale ulteriore inadempimento ha nominato sin d'ora il Ragioniere Generale dello Stato, con facoltà di delega, quale commissario ad acta, incaricandolo di provvedere entro 60 giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza, a cura delle ricorrenti, con addebito degli oneri all'amministrazione inadempiente. Il Ministero è stato condannato alle spese di lite, liquidate in euro 800,00 oltre accessori, nonché al rimborso del contributo unificato, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Fondamento processuale dell'azione di ottemperanza e dei poteri del giudice amministrativo di ordinare l'esecuzione del titolo e nominare, in caso di inerzia, un commissario ad acta.

  • art. 14 d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla l. 28 febbraio 1997, n. 30

    Prevede il termine dilatorio di 120 giorni per l'esecuzione dei pagamenti dovuti dalle amministrazioni in forza di provvedimenti giudiziari; decorso tale termine senza adempimento, può essere attivata l'ottemperanza.

  • art. 1, comma 121, l. n. 107/2015

    Base normativa del beneficio economico annuale della Carta Docente riconosciuto dal titolo giudiziale posto in esecuzione.

Massime di principio

  • Quando una sentenza di condanna nei confronti di una pubblica amministrazione è passata in giudicato, ritualmente notificata e sono decorsi i 120 giorni previsti dall'art. 14 d.l. 669/1996, l'omesso pagamento consente di accertare l'inottemperanza e di ordinare all'amministrazione l'integrale esecuzione del titolo.
  • Nel giudizio di ottemperanza, la mancata contestazione da parte dell'amministrazione costituita dell'esistenza, dell'an e del quantum del credito, unitamente alla documentazione e alle dichiarazioni della parte privata, conferma l'inesecuzione del titolo quando non risultino pagamenti neppure parziali.
  • Il giudice dell'ottemperanza può fissare un termine per l'adempimento e nominare sin d'ora un commissario ad acta, destinato a intervenire in caso di ulteriore inerzia dell'amministrazione, indicando termini, modalità e oneri dell'esecuzione sostitutiva.
  • La nomina del commissario ad acta può riguardare un organo pubblico, anche con facoltà di delega, quando l'attività richiesta costituisca adempimento connesso ai suoi doveri istituzionali.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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