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Sentenza

Sentenza n. 1453/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta del 17/10/2025 di un appuntamento per la formalizzazione del visto per visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202513002

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sulla richiesta di appuntamento per la formalizzazione della domanda di visto per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha agito contro il silenzio serbato dal MAECI e dalla competente sede diplomatica italiana a Islamabad in relazione alla richiesta del 17 ottobre 2025 di ottenere un appuntamento per formalizzare l'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nel corso del giudizio, l'Amministrazione ha comunicato di avere convocato il ricorrente per la formalizzazione della domanda, e l'interessato ne ha preso atto.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che, nelle more del giudizio, l'Amministrazione aveva convocato il ricorrente per formalizzare l'istanza di visto, realizzando così l'utilità perseguita con il ricorso contro il silenzio. Le spese di lite sono state compensate, ma è stato disposto il rimborso al ricorrente del contributo unificato, ove versato, in ragione della ragionevolezza del termine entro cui la rappresentanza diplomatica ha dato positivo riscontro alla richiesta di appuntamento.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio avverso il silenzio dell'amministrazione, l'amministrazione adotta una condotta che soddisfa integralmente l'utilità sostanziale perseguita dal ricorrente, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
  • La cessazione della materia del contendere può essere dichiarata anche quando l'amministrazione, nelle more del giudizio, convochi l'interessato per consentire la formalizzazione dell'istanza amministrativa oggetto della richiesta rimasta senza riscontro.
  • In caso di cessazione della materia del contendere, le spese possono essere compensate, ferma restando la possibilità di disporre il rimborso del contributo unificato al ricorrente quando il comportamento dell'amministrazione abbia reso necessario il giudizio e il riscontro sia intervenuto successivamente.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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