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Sentenza

Sentenza n. 819/2026 - Milano, Sezione 2

per l’annullamento - dei provvedimenti relativi al Lotto 1, C.I.G. B6BCF98964, della “Procedura multilotto aperta a rilevanza comunitaria per la fornitura di mezzi elettrici. Appalto finanziato con fondi PNRRM2-C1-13.2 Green Communities Nextgeneration EU a favore della Comunità Montana Valtellina di Sondrio CUP F79I22002060002. Lotto 1 Fornitura di n. 2 spazzatrici elettriche - CIG B6BCF98964- Lotto 2 Fornitura di n. 5 veicoli commerciali leggeri elettrici - CIG B6BCF99A37” e in particolare: - della Determinazione n. 225 del 18 luglio 2025 e della contestuale lettera accompagnatoria della Comunità Montana Valtellina di Sondrio - Area Tecnica - Servizio Lavori Pubblici avente a oggetto “PNRR M2C1 Investimento 3.2: Green Communities della Comunità Montana Valtellina di Sondrio - Finanziato dall'Unione Europea NextGenerationEU - Fornitura multilotto di mezzi elettrici. Lotto 1 fornitura n 2 spazzatrici elettriche CIG B6BCF98964 - Lotto 2 fornitura di n. 5 veicoli commerciali leggeri elettrici CIG B6BCF99A37. CUP F79I22002060002. Comunicazione” nella parte in cui è stata disposta l’aggiudicazione del Lotto 1 in favore di Tenax International S.p.A.; - della Determinazione n. 1453/2025 del 10 luglio 2025 della C.U.C. Area Vasta di Brescia recante la proposta di aggiudicazione, con i verbali di gara e i relativi allegati; - della Determinazione n. 876/2025 del 6 maggio 2025 della C.U.C. Area Vasta di Brescia di approvazione del Disciplinare di gara, ove occorrer possa; - della Determinazione n. 1232/2025 del 16 giugno 2025 della C.U.C. Area Vasta di Brescia di nomina della Commissione giudicatrice, ove occorrer possa; - nonché per la declaratoria di inefficacia del contratto di appalto, ove medio tempore stipulato, e per l’accertamento del diritto della ricorrente al risarcimento del danno in forma specifica, da risarcirsi mediante l’esclusione di Tenax International S.p.A. e il conseguimento dell’aggiudicazione a favore di OSAM S.r.l., anche a mezzo di subentro, per l’intera durata dell’affidamento o, in subordine, a conseguire il risarcimento per equivalente.

Giustizia amministrativa202503182

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione del Lotto 1 della procedura aperta per la fornitura di due spazzatrici elettriche in favore dell'aggiudicataria Tenax International S.p.A., nonché gli atti presupposti e connessi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante e aggiudicataria)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente, seconda classificata, ha contestato l'aggiudicazione sostenendo che le spazzatrici elettriche offerte dall'aggiudicataria non possedessero alcuni requisiti tecnici minimi previsti dal capitolato e dalla lex specialis. In particolare, ha dedotto discrasie tra le caratteristiche dichiarate nell'offerta e quelle risultanti da schede tecniche e opuscoli pubblicati sul sito internet dell'aggiudicataria, riguardanti la pista di pulizia minima, la pista di pulizia massima, la pista di pulizia con terza spazzola, il rendimento orario e la capacità della batteria. Sono stati dedotti la violazione e l'erronea applicazione di disposizioni del d.lgs. 36/2023, della lex specialis, del capitolato tecnico e dell'art. 97 Cost., nonché eccesso di potere per difetto di istruttoria, difetto di motivazione e travisamento dei presupposti. In via subordinata è stato chiesto il risarcimento per equivalente e, in subordine istruttoria, una verificazione o consulenza tecnica d'ufficio. La ricorrente ha inoltre chiesto l'esclusione dell'aggiudicataria, l'aggiudicazione in proprio favore e, ove stipulato, la declaratoria di inefficacia del contratto e il subentro.

La decisione

Il TAR ha preliminarmente affermato la propria competenza funzionale, ritenendo decisiva la sede dell'amministrazione beneficiaria degli effetti della procedura, ossia la Comunità Montana Valtellina di Sondrio, e non la sede della centrale di committenza. Ha estromesso dal giudizio il Ministero dell'Economia e delle Finanze per difetto di legittimazione passiva, poiché l'intervento PNRR rilevante era riferibile alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per gli affari regionali e le autonomie, e non alle competenze gestionali del MEF. Ha respinto la richiesta di verificazione o CTU, chiarendo che tali strumenti non possono supplire alle carenze probatorie della parte né introdurre tardivamente nuovi elementi, e che non possono trasformarsi in un sindacato sostitutivo sulle valutazioni tecniche della commissione. Nel merito ha respinto l'unico motivo: le contestazioni della ricorrente si fondavano su schede commerciali e informazioni presenti sul sito dell'aggiudicataria, riferibili a configurazioni standard e promozionali, non necessariamente coincidenti con il prodotto personalizzato offerto in gara. L'offerta presentata in gara conteneva invece la dichiarazione di conformità ai requisiti minimi e non erano emersi elementi idonei a dimostrarne la falsità. La lex specialis non imponeva la presentazione di campioni e prevedeva la verifica di conformità in sede di consegna o successivamente, sicché la verifica effettiva delle caratteristiche del prodotto poteva essere svolta nella fase esecutiva. La valutazione della commissione rientrava nella discrezionalità tecnica e non risultava affetta da abnormità, palese inattendibilità o evidente insostenibilità. È stata quindi respinta anche la domanda risarcitoria, per mancanza dell'illegittimità dell'aggiudicazione. La ricorrente è stata condannata a pagare € 2.000,00 per ciascuna delle tre parti vittoriose, per complessivi € 6.000,00 oltre accessori; spese compensate nei confronti delle amministrazioni centrali.

Norme richiamate

  • artt. 14 e 47, comma 1, c.p.a.

    La competenza funzionale e territoriale spetta al TAR nella cui circoscrizione ha sede l'amministrazione beneficiaria degli effetti diretti della procedura, quando il potere esercitato produce effetti esclusivamente in quel territorio; non è decisiva la sede della centrale di committenza.

  • art. 63, comma 4, c.p.a.

    La verificazione e la consulenza tecnica d'ufficio possono essere disposte per chiarire elementi tecnici già ritualmente introdotti, ma non per supplire all'assenza o all'insufficienza della prova offerta dalla parte.

  • art. 116, comma 1, d.lgs. 36/2023

    i contratti sono soggetti (…) a verifica di conformità per i servizi e per le forniture per certificare il rispetto delle caratteristiche tecniche, economiche e qualitative (…) delle prestazioni, nonché degli obiettivi e dei tempi, in conformità delle previsioni e pattuizioni contrattuali

    La verifica di conformità delle forniture può essere svolta nella fase di esecuzione, secondo le previsioni contrattuali, per accertare il rispetto delle caratteristiche tecniche pattuite.

  • art. 134 c.p.a.

    Il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione non può essere sostitutivo, salvo i casi tassativi previsti dalla legge e le ipotesi di abnormità della scelta tecnica.

  • art. 120 c.p.a.

    La controversia è stata trattata secondo il rito speciale previsto per le procedure di affidamento di contratti pubblici.

  • art. 97 Cost.

    Il principio di buon andamento è stato invocato dalla ricorrente, ma il giudice non ha ravvisato violazioni imputabili all'amministrazione.

Massime di principio

  • Quando una procedura di gara è svolta da una centrale di committenza per conto di un'amministrazione beneficiaria avente sede in altra circoscrizione, la competenza del TAR può radicarsi presso il giudice del luogo in cui ha sede l'amministrazione beneficiaria, se gli effetti diretti del potere si producono esclusivamente nel relativo ambito territoriale.
  • Le schede tecniche commerciali e le informazioni pubblicate sul sito del produttore, riferite a configurazioni standard o promozionali, non dimostrano di per sé la non conformità del prodotto specificamente offerto in gara quando l'operatore abbia dichiarato, nella documentazione di gara, il possesso dei requisiti minimi e non siano emersi elementi idonei a smentire tale dichiarazione.
  • Se la lex specialis non impone la presentazione di campionature o la verifica dei requisiti tecnici prima dell'aggiudicazione e prevede una verifica di conformità alla consegna o in fase successiva, la stazione appaltante può demandare a tale fase l'accertamento dell'effettiva corrispondenza della fornitura alle caratteristiche contrattuali.
  • La verificazione e la consulenza tecnica d'ufficio non possono essere utilizzate per costruire la prova che la parte non abbia ritualmente introdotto nel processo, né per consentire un sindacato sostitutivo del giudice sulle valutazioni tecniche della commissione.
  • Le valutazioni tecniche della commissione giudicatrice sono sindacabili solo in presenza di errori tecnici manifesti, palese inattendibilità, evidente insostenibilità o abnormità; la mera non condivisibilità della valutazione non è sufficiente per annullare l'aggiudicazione.

Come è indicizzato

MaterieOfferta e valutazioneAggiudicazione, revoca e annullamento della garaEsecuzione del contratto pubblicoCompetenza
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di istruttoriaOnere della prova e principio dispositivoRiparto di giurisdizione

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