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Ordinanza

Ordinanza n. 314/2026 - Roma, Sezione 3Q

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, 1. del provvedimento del Ministero della Salute, Dipartimento della Programmazione, dei Dispositivi Medici, del Farmaco e delle Politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale, prot. n. S0065440-P-21/10/2025, con cui è stata comunicata al ricorrente la determinazione di diniego al riconoscimento del titolo di odontoiatra conseguito in Serbia (doc. 1); 2. del presupposto preavviso di rigetto di cui alla nota prot. n. 0031771-P-19/05/2025, richiamata integralmente nel provvedimento di diniego e da considerarsi parte integrante dello stesso, con cui venivano comunicati i motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza (doc. 2); 3. di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto, ivi incluse le note del Ministero della Salute prot. n. DGPROF/2/P/I.5.h.a.7.1/2016/1364 del 28/10/2020 (doc. 3) e prot. n. DGPROF/37452 del 17/06/2024 (doc. 4).

Giustizia amministrativa202515468

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III quaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del riconoscimento in Italia del titolo di odontoiatra conseguito in Serbia, unitamente al preavviso di rigetto e agli atti presupposti

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento ministeriale con cui è stata respinta l’istanza di riconoscimento del titolo di odontoiatra conseguito in Serbia, nonché il preavviso di rigetto e gli ulteriori atti presupposti, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Dalla motivazione dell’ordinanza emerge che la domanda cautelare è stata valutata negativamente quanto al fumus boni iuris, poiché il titolo acquisito in Germania risulta essere una licenza professionale rilasciata ai sensi dell’art. 13 della legge tedesca sulla medicina dentale, idonea a consentire soltanto un’attività temporanea e limitata, non autonoma. Inoltre, il riconoscimento dichiarato dall’Ungheria risulterebbe subordinato al superamento di una misura compensativa, della quale il ricorrente non ha fornito prova.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare ai sensi dell’art. 55 c.p.a., ritenendo, all’esito del sommario esame proprio della fase cautelare, insussistente un adeguato fumus boni iuris. In particolare, il giudice ha valorizzato la natura limitata e non autonoma della licenza professionale tedesca, nonché l’assenza di prova del superamento della misura compensativa cui sarebbe subordinato il riconoscimento del titolo da parte dell’Ungheria. L’ordinanza non definisce il merito della controversia. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata respinta per carenza di adeguato fumus boni iuris, valutato sulla base dell’esame sommario proprio della fase cautelare.

  • art. 13 della legge tedesca sulla medicina dentale

    La disposizione è richiamata per qualificare la licenza professionale tedesca come titolo abilitante soltanto a un’attività temporanea, ristretta e non autonoma.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione di un diniego amministrativo può essere negata quando, all’esito del sommario esame proprio della fase, non risulti adeguatamente comprovata la fondatezza delle pretese dedotte, in particolare per la natura limitata del titolo professionale posto a fondamento della richiesta.
  • Ai fini del riconoscimento di una qualificazione professionale estera, un titolo che abiliti soltanto a un’attività temporanea, ristretta e non autonoma non dimostra di per sé il possesso di una qualificazione professionale pienamente idonea all’esercizio autonomo della professione nello Stato richiesto.
  • Quando il riconoscimento di una qualificazione professionale estera da parte di un altro Stato sia subordinato al superamento di una misura compensativa, la mancata prova del suo superamento può escludere, in sede cautelare, la sussistenza di un adeguato fumus boni iuris.

Come è indicizzato

MaterieProfessioni sanitarieTutela cautelare
RamiSanitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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