Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1094/2026 - Napoli, Sezione 9

per l'annullamento, per quanto di ragione: a) della graduatoria finale di merito del concorso pubblico per titoli ed esami, indetto dall’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento con deliberazione n. 1164 del 7.11.2023, per la copertura a tempo indeterminato di n. 2 posti di Dirigente Avvocato, approvata con Deliberazione del D. G. n. 605 del 4/7/2025, esclusivamente nella parte in cui omette di individuare i candidati inseriti con riserva in graduatoria; b) del verbale della Commissione esaminatrice n. 18 del 3/7/2025, nella parte in cui omette di specificare i candidati inseriti con riserva in graduatoria; c) se adottato, del provvedimento, di data e numero sconosciuti, mai pubblicato, con il quale l’amministrazione resistente ha disposto la rimozione della riserva per i candidati ammessi a partecipare al concorso in questione a seguito delle delibere n. 834 del 3/9/2024, n. 922 del 2/10/2024, n. 952 del 18/10/2024; d) di ogni atto agli stessi preordinato, conseguente o presupposto o comunque lesivo per gli interessi dei ricorrenti, compresi, se lesivi, gli ulteriori verbali della Commissione;

Giustizia amministrativa202505137

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IXSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: graduatoria finale e verbale della commissione esaminatrice, nella parte in cui non indicavano i candidati inseriti con riserva, nonché l’eventuale provvedimento di rimozione della riserva

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (candidati a concorso)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la graduatoria finale del concorso per titoli ed esami per la copertura di due posti di dirigente avvocato, il verbale della commissione esaminatrice e l’eventuale provvedimento, non pubblicato e di estremi ignoti, con cui sarebbe stata rimossa la riserva apposta nei confronti di candidati originariamente esclusi e successivamente ammessi a partecipare in esecuzione di provvedimenti dell’amministrazione. La censura riguardava, in particolare, l’omessa individuazione nella graduatoria dei candidati inseriti con riserva.

La decisione

Nel corso del giudizio, l’Azienda Ospedaliera ha precisato che non era intervenuto alcun provvedimento di autotutela volto a rimuovere la riserva per i candidati originariamente esclusi e inseriti in graduatoria dopo il superamento delle prove. Ha inoltre confermato che tali candidati risultavano attualmente inseriti con riserva in graduatoria. Il TAR ha ritenuto così pienamente soddisfatta la pretesa sostanziale dei ricorrenti e, ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., ha dichiarato cessata la materia del contendere. Le spese di lite sono state compensate in ragione della natura della pronuncia.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    cessata la materia del contendere

    La cessazione della materia del contendere è dichiarata quando, nel corso del giudizio, la pretesa della parte ricorrente risulta pienamente soddisfatta attraverso il comportamento o le precisazioni dell’amministrazione.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere può essere dichiarata quando, nel corso del giudizio, l’amministrazione chiarisce documentalmente di avere mantenuto la situazione giuridica richiesta dal ricorrente, determinando il pieno soddisfacimento della pretesa sostanziale dedotta in giudizio.
  • La dichiarazione dell’amministrazione secondo cui non è intervenuto l’atto lesivo contestato e che la posizione dei destinatari è rimasta conforme alla pretesa azionata può rendere superflua la decisione sull’annullamento degli atti impugnati, se il giudice accerta il completo soddisfacimento dell’interesse sostanziale.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieGraduatorie e scorrimento
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.