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Ordinanza

Ordinanza n. 57/2026 - Campobasso, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di rigetto dell’istanza di nulla osta alla conversione del permesso stagionale - Codice Pratica: P-IS/L/N/2026/100025, emesso il 21.02.2026 dallo Sportello Unico per l’Immigrazione di Isernia, comunicato in pari data

Giustizia amministrativa202600115

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Molise - Campobasso, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell'istanza di nulla osta alla conversione del permesso di soggiorno stagionale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento di rigetto dell'istanza di nulla osta alla conversione del permesso stagionale, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. In sede cautelare ha contestato, per quanto emerge dall'ordinanza, la valutazione dell'Amministrazione circa l'inadeguatezza della capacità economica del datore di lavoro, posta a fondamento del diniego e formulata sulla base del parere dell'Ispettorato del Lavoro. Il ricorrente non ha fornito, allo stato, elementi specifici idonei a porre in dubbio tale valutazione.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto di adeguato fumus boni iuris. Nella sommaria delibazione propria della fase cautelare, il diniego è stato ritenuto adeguatamente motivato quanto alla mancanza della capacità economica del datore di lavoro, sulla base del parere dell'Ispettorato del Lavoro. Le censure del ricorrente non sono state ritenute sufficientemente specifiche per mettere in dubbio le valutazioni amministrative; inoltre, tali valutazioni risultavano sostenute da approfondite e documentate controdeduzioni della difesa erariale. Non viene formulata una decisione definitiva sul merito del ricorso. Le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti propri della tutela cautelare, con particolare riferimento alla sussistenza del fumus boni iuris.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può negare la sospensione di un diniego quando, all’esito della sommaria delibazione, l’atto risulti adeguatamente motivato e le censure non offrano elementi specifici idonei a porre in dubbio l’accertamento amministrativo posto a fondamento del provvedimento.
  • La valutazione della capacità economica del datore di lavoro, posta a fondamento del diniego di nulla osta alla conversione di un permesso di soggiorno stagionale, può essere ritenuta cautelarmente attendibile quando sia supportata dal parere dell’Ispettorato del Lavoro e non sia adeguatamente contestata con elementi concreti dal richiedente.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di istruttoria

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