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Circolare

Circolare numero 204 del 25-9-1998

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina il pagamento della seconda annualità degli arretrati relativi alle pensioni interessate dalle sentenze della Corte costituzionale n. 495 del 1993 e n. 240 del 1994, già oggetto di precedenti istruzioni. Illustra come la procedura RIBOT determina gli importi, calcola gli interessi e applica le ritenute, distinguendo i casi di pensioni già pagate, ancora da pagare, validate entro il 31 agosto 1998 o validate successivamente. Sono inoltre richiamate le regole per le rettifiche in diminuzione o in aumento, per la gestione di più piani, per la consultazione dei dati, per le comunicazioni ai pensionati e per la memorizzazione contabile e informatica dei dati nei vari archivi.

Pagamento della seconda annualità degli arretrati per le sentenze Corte costituzionale n. 495/1993 e n. 240/1994

Pagamento della seconda annualità degli arretrati per le sentenze n. 495/1993 e n. 240/1994

La circolare disciplina il pagamento della seconda annualità degli arretrati dovuti in applicazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 495 del 1993 e n. 240 del 1994, con riferimento alle pensioni ricostituite e gestite tramite la procedura RIBOT. Essa integra e aggiorna le istruzioni già fornite con la circolare n. 240 del 27 novembre 1997, chiarendo i criteri di calcolo, le modalità di pagamento, la gestione delle rettifiche e gli effetti contabili e informatici connessi.

Ambito di applicazione e stato delle lavorazioni

La circolare riguarda le pensioni per le quali risultano memorizzati arretrati relativi a periodi anteriori al 1° gennaio 1996 derivanti dall’applicazione dei benefici delle sentenze in oggetto. Per le pensioni validate entro il 31 agosto 1998 è stato predisposto il pagamento della seconda annualità degli arretrati unitamente alla mensilità di ottobre 1998.

Per le pensioni già trattate in precedenza, la prima annualità degli arretrati e gli interessi spettanti ai sensi della legge n. 662 del 1996 erano stati corrisposti:

  • con la rata di dicembre 1997, per le pensioni per le quali i piani erano stati validati entro il 5 novembre 1997;
  • nel corso del 1998, unitamente alla rata successiva alla validazione, per le pratiche definite successivamente.

La circolare richiama inoltre messaggi e allegati precedenti che avevano introdotto modifiche alla procedura RIBOT, precisazioni operative e indicazioni sulla variazione dei dati memorizzati.

Determinazione della seconda annualità

La procedura RIBOT determina l’importo della seconda annualità per ciascun piano memorizzato. In via generale, la seconda annualità è pari a un sesto degli arretrati lordi calcolati dalle procedure di ricostituzione, al netto dei recuperi segnalati dalle sedi sia in sede di ricostituzione sia tramite RIBOT.

Sull’importo residuo la procedura calcola anche gli interessi dovuti tra la data di pagamento della prima annualità e quella della seconda, applicando il tasso annuo di variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Per le pensioni con prima annualità pagata con la rata di dicembre 1997, gli interessi sono stati determinati dal 1° dicembre 1997 al 30 settembre 1998:

  • al 3,9% dal 1° dicembre 1997 al 31 dicembre 1997;
  • all’1,7% dal 1° gennaio 1998 al 30 settembre 1998.

Per le pensioni con prima annualità pagata successivamente al 1° dicembre 1997, gli interessi sono stati calcolati dal giorno del pagamento della prima annualità fino al 30 settembre 1998.

Trattenute fiscali e contributo sindacale

Dall’importo determinato vengono sottratte le ritenute IRPEF e l’eventuale contributo associativo sindacale.

Le ritenute IRPEF sono calcolate:

  • con le modalità previste per gli emolumenti soggetti a tassazione separata, per gli arretrati di pensione e per la quota di interessi maturati fino al 31 dicembre 1997;
  • con le modalità previste per gli emolumenti correnti, per la quota di interessi dovuti dal 1° gennaio 1998 in poi.

L’imponibile utilizzato tiene conto degli eventuali recuperi deducibili segnalati dalle sedi.

Pensioni per le quali la prima annualità non era ancora stata pagata

Per le pensioni ricostituite in applicazione delle sentenze, ma per le quali non era stato ancora disposto il pagamento della prima annualità, la procedura ha determinato l’importo da porre in pagamento considerando due annualità, ciascuna pari a un sesto degli arretrati relativi al periodo anteriore al 1° gennaio 1996, al netto dei recuperi.

In questi casi sono stati calcolati anche gli interessi sull’intero ammontare degli arretrati maturati dal 1° gennaio 1996 al 30 settembre 1998, con le seguenti aliquote:

  • 5,4% dal 1° gennaio 1996 al 31 dicembre 1996;
  • 3,9% dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 1997;
  • 1,7% dal 1° gennaio 1998 al 30 settembre 1998.

Pensioni validate dopo il 31 agosto 1998

Per le pensioni ricostituite e validate successivamente al 31 agosto 1998, il pagamento di due annualità di arretrati e degli interessi è disposto unitamente alla prima rata di pensione estratta dopo la data di validazione dei piani.

Rettifiche successive al pagamento della prima annualità

La circolare disciplina anche i casi in cui, dopo il pagamento della prima annualità, siano state segnalate rettifiche tramite RIBOT.

Rettifiche in diminuzione

Per le pensioni con recuperi acquisiti dopo il pagamento di annualità comprendenti arretrati e interessi, la circolare richiama le istruzioni già fornite con la circolare n. 91 del 28 aprile 1998. È inoltre richiamato il messaggio n. 24383 del 25 giugno 1998, con il quale sono state date istruzioni per il blocco temporaneo dei pagamenti delle annualità successive. È in rilascio una procedura per il calcolo degli interessi sui recuperi acquisiti dopo il pagamento dell’annualità e per lo sblocco dei piani, con successivo messaggio operativo.

Rettifiche in aumento

Quando, dopo il pagamento della prima annualità, vengono acquisite rettifiche in aumento, la seconda annualità è determinata come un sesto del nuovo importo residuo.

Gestione di più piani per la stessa pensione

Se per una stessa pensione la sede ha rettificato dati già memorizzati o ha applicato i benefici delle sentenze con ricostituzioni separate, nella procedura risultano più piani di pagamento.

In tali casi, in occasione del pagamento della seconda annualità, RIBOT determina l’importo dovuto per ciascun piano, comprensivo di arretrati e interessi, e pone in pagamento la somma complessiva. La sede deve gestire separatamente ogni piano, acquisendo conferme e rettifiche per ciascuno di essi.

Modalità di pagamento e abbinamento alla rata pensionistica

L’importo determinato dalla procedura viene sommato alla rata di pensione al momento della preparazione dei dati per il pagamento della mensilità di ottobre 1998.

La circolare precisa che l’annualità di arretrati non altera le modalità di pagamento abbinato già trattate nella circolare n. 125 dell’11 giugno 1998. Inoltre, anche per le pensioni con pagamento semestrale o annuale per le quali le mensilità 1998 siano già state poste in pagamento, l’annualità degli arretrati viene comunque corrisposta in ottobre.

Consultazione dei dati e comunicazioni ai pensionati

La procedura RIBOT visualizza separatamente, per ciascun piano memorizzato, i dati relativi alle annualità corrisposte.

  • Se il pagamento delle annualità è stato disposto con diverse rate di pensione, la procedura mostra la composizione di ogni annualità.
  • Se più annualità sono state disposte con la stessa rata di pensione, la procedura visualizza i dati complessivi della rata.

Ai pensionati interessati è inviata una comunicazione tramite il sistema Postel, secondo il facsimile allegato, contenente i dati del calcolo della o delle annualità e degli interessi corrisposti.

Memorizzazione dei dati, archivi e profili informatici

La procedura RIBOT determina l’importo delle annualità degli arretrati comprese di interessi utilizzando i dati memorizzati al momento della ricostituzione, eventualmente modificati dalle sedi. Tenendo conto dei dati presenti nel database pensioni, la procedura determina anche le ritenute IRPEF e gli importi da memorizzare come rettifiche di imponibile e di ritenute, nei campi GP3CM01, GP3CM02 e GP3CM03.

I dati così determinati sono memorizzati:

  • negli archivi della procedura RIBOT, e quindi visualizzabili con l’apposita transazione;
  • negli archivi dei conguagli, insieme ad altri dati gestiti con le rate di pensione.

Durante la preparazione dei pagamenti, in presenza dell’apposito flag nel campo GP1AV32, la procedura accede agli archivi dei conguagli e registra le quote aggiuntive nei campi del GP8. Vengono inoltre aggiornati i campi relativi a ritenute fiscali, contributo sindacale e altre voci interne, nonché, se previsto, i campi del GP3CM.

Per le pensioni cui sono corrisposte annualità di sentenze vengono aggiornati anche i campi del database pensioni indicati nell’allegato 7.

Richiami ai messaggi e alle istruzioni precedenti

La circolare riepiloga diversi messaggi precedenti che hanno modificato o integrato la procedura RIBOT e le attività correlate:

  • il messaggio n. 07128 del 10 febbraio 1998, con la riapertura della procedura RIBOT e la disponibilità delle funzioni di gestione arretrati, validazione pagamenti e lista posizioni;
  • il messaggio n. 11174 dell’11 marzo 1998, con modifiche alla procedura per una consultazione più dettagliata;
  • il messaggio n. 11976 del 17 marzo 1998, con precisazioni sulla definizione delle ricostituzioni;
  • il messaggio n. 13155 del 26 marzo 1998, con indicazioni per la variazione dei dati già memorizzati.

Sono inoltre richiamate le istruzioni della circolare n. 91 del 28 aprile 1998 per la contabilizzazione dei recuperi memorizzati con RIBOT e quelle della circolare n. 125 dell’11 giugno 1998 per il pagamento abbinato.

Profili particolari richiamati dagli allegati

Tra i contenuti riportati negli allegati, emergono ulteriori aspetti operativi rilevanti:

  • la necessità di completare l’istruttoria delle pratiche non definite e di acquisirle con il PGM 480;
  • la gestione delle pensioni ricostituite per la sentenza n. 240/1994, incluse le indicazioni sui dati reddituali da acquisire nel pannello RED;
  • la necessità di verificare con attenzione il superamento dei limiti di reddito, poiché esso può far venir meno la cristallizzazione prevista dalla sentenza n. 240;
  • la gestione dei casi in cui la pensione non conserva il diritto ai benefici per superamento dei limiti di reddito, con determinazione degli arretrati fino al 31 dicembre dell’anno precedente e memorizzazione della data di cessazione del diritto nel campo GP2SEN4;
  • la previsione di aggiornamenti procedurali per pensionati deceduti e per la gestione dei pagamenti in favore degli eredi.

Conclusione operativa

La circolare fornisce quindi un quadro organico delle modalità tecniche, fiscali e contabili per il pagamento della seconda annualità degli arretrati derivanti dalle sentenze costituzionali richiamate, con particolare attenzione alla corretta determinazione degli importi, alla gestione delle rettifiche e alla tracciabilità informatica dei dati nei sistemi INPS.

Punti principali

Oggetto e finalità della circolare

La circolare aggiorna le istruzioni già fornite con la circolare n. 240 del 27 novembre 1997 sul pagamento delle annualità di arretrati spettanti in applicazione delle sentenze n. 495/1993 e n. 240/1994. In particolare, disciplina il pagamento della seconda annualità per le pensioni con arretrati relativi a periodi anteriori al 1° gennaio 1996 e chiarisce il trattamento dei casi particolari gestiti dalla procedura RIBOT.

Determinazione della seconda annualità e calcolo degli interessi

Per le pensioni con piani già memorizzati, RIBOT determina la seconda annualità pari a un sesto degli arretrati lordi calcolati dalle procedure di ricostituzione, al netto dei recuperi segnalati dalle sedi. Sugli arretrati residui vengono calcolati gli interessi sulla base della variazione ISTAT dell’indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati. Per le pensioni con prima annualità pagata con la rata di dicembre 1997, gli interessi sono calcolati dal 1° dicembre 1997 al 30 settembre 1998, con tasso del 3,9% dal 1° dicembre 1997 al 31 dicembre 1997 e dell’1,7% dal 1° gennaio 1998 al 30 settembre 1998.

Trattenute e somme sottratte dall’importo

Dall’importo così determinato la procedura sottrae le ritenute IRPEF, calcolate con modalità diverse a seconda che si tratti di arretrati soggetti a tassazione separata o di interessi maturati in periodi diversi, nonché l’eventuale contributo associativo sindacale. L’imponibile IRPEF tiene conto anche degli importi dei recuperi deducibili segnalati dalle sedi.

Pensioni senza prima annualità ancora pagata

Per le pensioni ricostituite ma non ancora pagate con la prima annualità, la procedura determina due annualità, ciascuna pari a un sesto degli arretrati per il periodo anteriore al 1° gennaio 1996, al netto dei recuperi. Su tali importi calcola gli interessi dal 1° gennaio 1996 al 30 settembre 1998, applicando il 5,4% per il 1996, il 3,9% per il 1997 e l’1,7% per il periodo 1° gennaio-30 settembre 1998.

Pensioni validate dopo il 31 agosto 1998

Per le pensioni ricostituite e validate dopo il 31 agosto 1998, il pagamento di due annualità di arretrati e degli interessi avviene unitamente alla prima rata di pensione successiva alla data di validazione dei piani.

Rettifiche in diminuzione e in aumento dopo il pagamento della prima annualità

Se dopo il pagamento della prima annualità vengono acquisiti recuperi o rettifiche in diminuzione, la procedura è in fase di adeguamento per ricalcolare gli interessi relativi ai recuperi acquisiti successivamente e per consentire lo sblocco dei piani bloccati. In presenza di rettifiche in aumento, la seconda annualità è calcolata come un sesto del nuovo importo residuo.

Gestione di più piani per la stessa pensione

Quando per la stessa pensione risultano più piani di pagamento, perché la pensione è stata ricostituita più volte o i dati sono stati rettificati, RIBOT determina importi distinti per ciascun piano e somma gli importi da porre in pagamento. Le sedi devono gestire separatamente ciascun piano, acquisendo conferme e/o rettifiche per ogni posizione.

Pagamento degli arretrati e abbinamento alla rata di pensione

L’importo della seconda annualità viene sommato alla rata di pensione in sede di preparazione dei pagamenti della mensilità di ottobre 1998. La circolare precisa che l’annualità di arretrati non modifica le regole di pagamento abbinato già descritte nella circolare n. 125 dell’11 giugno 1998 e che, anche per pensioni con pagamento semestrale o annuale, l’annualità degli arretrati viene comunque posta in pagamento a ottobre.

Consultazione dei dati e comunicazioni ai pensionati

RIBOT consente di visualizzare distintamente, per ogni piano, i dati relativi alle annualità corrisposte. Se il pagamento è disposto con diverse rate di pensione, viene mostrata la composizione di ciascuna annualità; se più annualità sono abbinate alla stessa rata, vengono visualizzati i dati complessivi della rata. Ai pensionati interessati viene inviata una comunicazione tramite Postel secondo il facsimile allegato, contenente i dati del calcolo delle annualità e degli interessi.

Memorizzazione dei dati e profili contabili/informatici

La procedura memorizza i dati relativi ad annualità, interessi, ritenute IRPEF e rettifiche sia negli archivi RIBOT sia negli archivi dei conguagli, utilizzati anche per altri istituti gestiti insieme alle rate di pensione. In fase di preparazione dei pagamenti, con l’apposito flag nel campo GP1AV32, vengono aggiornati i campi del GP8 e, se previsto, quelli del GP3CM; per le annualità corrisposte in applicazione delle sentenze vengono aggiornati anche specifici campi del database pensioni richiamati nell’allegato 7.

Indicazioni contenute nei messaggi allegati

I messaggi richiamati negli allegati forniscono istruzioni operative su: riapertura della procedura RIBOT e gestione degli arretrati; modifiche ai pannelli di consultazione e rettifica; criteri per il ricalcolo delle pensioni con sentenza n. 240/1994; e modalità di variazione dei dati già memorizzati. È inoltre richiamata la disciplina della contabilizzazione dei recuperi acquisiti con RIBOT già trattata nella circolare n. 91 del 28 aprile 1998.

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