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Ordinanza

Ordinanza n. 1736/2026 - Catania, Sezione 1

Giustizia amministrativa202400248

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: deliberazioni e atti dell'Università degli Studi di Catania relativi alla formazione e riformulazione della graduatoria dei settori scientifico-disciplinari per la priorità delle procedure di chiamata di professori di prima fascia, nonché i criteri e regolamenti applicati

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente, con il ricorso introduttivo e successivi motivi aggiunti, ha chiesto l'accertamento del diritto o dell'interesse legittimo alla formazione della graduatoria dei settori scientifico-disciplinari secondo criteri ritenuti corretti e, in subordine, all'inserimento del proprio SSD L-ANT/03 in una posizione migliore rispetto a quella attribuita. Ha impugnato le deliberazioni del Consiglio di Dipartimento di Scienze della Formazione, le graduatorie dei SSD, le linee guida dell'Ateneo, i regolamenti dipartimentali e i successivi atti di programmazione delle chiamate. Le censure riguardano, in particolare, il mancato computo dei periodi di congedo obbligatorio nella valutazione del merito scientifico, della didattica e delle pubblicazioni, la previsione e la ponderazione di alcuni indicatori di leadership scientifica e accademica e i criteri relativi alla terza missione. Nel corso del giudizio la controinteressata ha eccepito l'integrità del contraddittorio, sostenendo che il ricorso avrebbe dovuto essere notificato anche a tutti i docenti collocati in graduatoria in posizione migliore rispetto alla ricorrente.

La decisione

Il TAR non ha deciso né le questioni preliminari di rito diverse dall'integrità del contraddittorio né il merito delle censure. Ha ritenuto necessario integrare il contraddittorio nei confronti di tutti i soggetti interessati alla chiamata nei SSD collocati in posizione migliore rispetto a quello della ricorrente, poiché tali soggetti sono titolari di un interesse uguale e contrario a quello azionato e potrebbero subire un pregiudizio dall'eventuale accoglimento del ricorso. Ha ordinato all'Università di depositare entro 10 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza gli indirizzi di residenza di tutti i controinteressati individuati secondo tale criterio. Ha ordinato alla ricorrente di notificare loro il ricorso introduttivo, i motivi aggiunti e l'ordinanza entro 15 giorni dal deposito degli indirizzi, a pena di decadenza, con successivo deposito della prova delle notifiche. Ogni decisione sul rito, sul merito e sulle spese è stata espressamente riservata. La causa è stata rinviata alla seconda udienza pubblica del gennaio 2027.

Massime di principio

  • Quando un ricorso impugna una graduatoria o un atto di programmazione la cui eventuale caducazione o riforma può incidere sulla posizione di altri soggetti collocati in posizione migliore rispetto al ricorrente, tali soggetti sono controinteressati necessari perché titolari di un interesse uguale e contrario a quello azionato.
  • Il giudice amministrativo può ordinare l'integrazione del contraddittorio nei confronti di controinteressati individuabili sulla base della graduatoria impugnata, demandando all'amministrazione il deposito dei relativi indirizzi di residenza e imponendo al ricorrente la notificazione degli atti processuali entro i termini fissati, a pena di decadenza.

Come è indicizzato

MaterieReclutamento e abilitazione universitariaMotivi aggiunti e ricorso incidentale
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela del terzoLegittimazione e interesse a ricorrere

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