Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 40205/2025 del 15/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del 29/04/2025 che aveva rigettato l'istanza di rescissione del giudicato per "incolpevole mancata conoscenza della celebrazione del processo" e la subordinata richiesta di remissione in termini. Il ricorrente deduceva che la Corte d'appello aveva erroneamente ritenuto che la mera elezione di domicilio presso il difensore di fiducia fosse sufficiente a dimostrare la sua conoscenza del processo, senza considerare che non sussisteva un effettivo rapporto professionale e che il difensore non si era mai messo in contatto con l'imputato per le scelte difensive.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Ha confermato l'applicazione dell'art. 629-bis cod. proc. pen. nella versione anteriore alla Riforma Cartabia, riaffermando il principio giurisprudenziale secondo cui la nomina di un difensore di fiducia con elezione di domicilio costituisce indice di conoscenza del procedimento e impone all'imputato l'onere di allegare fatti concreti che dimostrino l'impossibilità o l'estrema difficoltà di ottenere informazioni dal legale nominato. Nel caso concreto non sono state fornite circostanze tali da dimostrare l'impossibilità di contatto col difensore; anzi risultava che il ricorrente era stato reso edotto di provvedimenti (ordinanza di misura reale, avviso di conclusione indagini, decreto di perquisizione e sequestro). Perciò è stato ritenuto che l'assenza al giudizio dipendesse da colpevole disinteresse e non da incolpevole mancata conoscenza. Rigetto del ricorso e condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 629-bis cod. proc. pen.

    Nella versione anteriore alla "Riforma Cartabia" la rescissione del giudicato è ammessa solo se il condannato dimostra che l'assenza dal giudizio è derivata da una incolpevole mancata conoscenza della celebrazione del processo; la nomina di un difensore di fiducia con elezione di domicilio costituisce indice di conoscenza, salvo che il condannato allegi fatti che dimostrino l'impossibilità di ottenere notizie dal difensore.

  • art. 420-ter cod. proc. pen.

    Riferito come parametro per escludere che l'imputato versasse in ipotesi di impedimento previsto dalla norma; la Corte ha ritenuto che non sussistesse alcun impedimento che giustificasse la mancata conoscenza.

Massime di principio

  • La nomina di un difensore di fiducia e l'elezione di domicilio presso il suo studio creano una presunzione di conoscenza del procedimento da parte dell'imputato.
  • Per ottenere la rescissione del giudicato per incolpevole mancata conoscenza, l'imputato deve allegare fatti concreti che provino l'impossibilità o l'estrema difficoltà di comunicare con il difensore nominato.
  • La semplice dichiarazione che il difensore non si è effettivamente attivato o la successiva rinuncia al mandato non sono di per sé sufficienti a superare la presunzione, salvo prova contraria di impedimenti oggettivi.
  • Notifiche o atti (es. ordinanze di misura reale, avvisi di conclusione indagini, decreti di perquisizione) che risultano notificati o comunque portati a conoscenza rafforzano la conclusione di effettiva consapevolezza del procedimento.
  • In assenza di specifiche e concrete allegazioni di impedimento, i giudici considerano la mancata partecipazione derivante da colpevole disinteresse e rigettano le istanze di rescissione o remissione in termini.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.