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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34674/2025 del 23/10/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugna per vizi procedurali e di merito: 1) violazione delle norme sulla notificazione e mancata instaurazione del contraddittorio, sostenendo che la contestuale dichiarazione di domicilio e l elezione di domicilio avrebbero creato una nullita formale irrimediabile; 2) carenza di motivazione circa la sussistenza della minaccia e della costrizione ai fini dell estorsione ex art. 629 cod. pen., deducendo che l accettazione di condizioni di lavoro in nero dipese dall assenza di alternative lavorative e non da una minaccia idonea a cagionare danno.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché proposto con motivi non consentiti o manifestamente infondati. Sul profilo della notificazione e della vocatio in ius, ha ritenuto regolare la ricezione dell avviso di conclusione indagini e la successiva citazione a giudizio, valutando la dichiarazione di domicilio come espressione della reale volonta del destinatario e non viziata da equivoco. Sul merito, ha confermato la valutazione dei giudici di merito secondo cui le condizioni lavorative deteriori sono state imposte e accettate sotto la consapevolezza implicita ed esplicitata del rischio di cessazione del rapporto, configurando l estorsione nei termini delineati dalla giurisprudenza. Conseguenze pratiche: rigetto del ricorso, condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali, al versamento di euro 3000 alla Cassa delle ammende e alla rifusione delle spese della parte civile. E stato altresi precisato che eventuali cause di non punibilita sopravvenute, come la prescrizione maturata dopo la sentenza impugnata, non possono essere rilevate in cassazione quando il ricorso e inammissibile.

Norme richiamate

  • Codice penale

    Art 629 assoggetta a giudizio per estorsione; art 81 richiede il concorso di norme per la determinazione della responsabilita. La Corte ha confermato che il reato e configurabile quando, in fase esecutiva del rapporto di lavoro, il datore impone trattamenti retributivi deteriori sotto minaccia di licenziamento

  • Codice di procedura penale

    Norme richiamate dal ricorrente per contestare la nullita per mancata instaurazione del contraddittorio; la Corte ha ritenuto le censure infondate poiche la notificazione e la vocatio in ius risultano regolari

  • Codice di procedura penale

    Disciplina dell avviso di conclusione delle indagini preliminari. La ricevuta a mani proprie dell avviso e la relata hanno attestato la regolarita della comunicazione e la volontà manifestata dal destinatario

  • Codice di procedura penale

    Richiama il principio secondo cui l imputato non puo eccepire una nullita derivante da una sua duplice dichiarazione che ha dato causa alla presunta illegittimita; la Corte ha usato tale principio per escludere l efficacia della contestazione sulla doppia dichiarazione di domicilio

  • Codice di procedura penale

    Consente la trattazione scritta in Cassazione; menzionato come modalita seguita nel procedimento

  • Codice di procedura penale

    Prevede la declaratoria di non punibilita per cause sopravvenute come la prescrizione; la Corte ha precisato che tali cause non possono essere rilevate se il ricorso e inammissibile e non ha instaurato il rapporto processuale utile

  • Codice di procedura penale

    Consente la condanna alle spese processuali e al pagamento di una somma alla Cassa delle ammende in caso di ricorso infondato; articolo applicato per determinare la sanzione pecuniaria

Massime di principio

  • Quando in un verbale di notifica compaiono sia una dichiarazione di domicilio sia l elezione di domicilio, il giudice valuta il contenuto concreto dell atto e la volontà manifestata; non e automatica la nullita se la dichiarazione di domicilio risulta chiara e prevalente
  • La regolarita della vocatio in ius si verifica con la ricezione personale dell avviso di conclusione indagini e con la corretta esecuzione delle notifiche successive, ivi compresa la giacenza postale della citazione
  • La Cassazione non ridiscute le valutazioni di fatto dei giudici di merito quando la motivazione sia coerente, logica e adeguatamente argomentata; i motivi diretti a una nuova valutazione del materiale probatorio sono inammissibili se si mascherano da questioni di diritto
  • Perche sussista estorsione in ambito lavorativo e necessario dimostrare che il peggioramento delle condizioni retributive sia avvenuto sotto minaccia o costrizione nel corso del rapporto, provocando un danno rispetto alla situazione precedente; la mera offerta iniziale di lavoro sottopagato non e sufficiente
  • Se la cassazione dichiara inammissibile il ricorso, non si instaura il rapporto processuale utile e non possono essere rilevate cause di non punibilita sopravvenute, come la prescrizione maturata dopo la sentenza impugnata
  • L impugnazione manifestamente infondata puo comportare la condanna alle spese processuali e l irrogazione di una sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende

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