Sentenza n. 317/2026 - Napoli, Sezione 9
per l'annullamento 1) Del Decreto Dirigenziale n. 748 del 10/11/2023, pubblicato sul B.U.R.C. n. 81 del 13/11/2023, avente a oggetto “Concorso straordinario per l'assegnazione di sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio della Regione Campania bandito con Decreto Dirigenziale AGC Assistenza Sanitaria Settore Farmaceutico n. 29 del 23.05.2013 – Prosecuzione I interpello.”, nella parte in cui la Regione Campania ha: a) approvato la graduatoria rettificata omettendo di decurtare il punteggio di punti 1 a quanti tra i predetti candidati avevano dichiarato di avere conseguito la idoneità al precedente concorso ordinario; b) omesso di verificare la permanenza dei requisiti previsti dall'art. 2 del bando di concorso e dall'art. 11, comma 3, del D. L. n. 1/2012 in capo ai candidati già interpellati, implicitamente confermandone la collocazione in graduatoria in posizione poziore rispetto a quella dei ricorrenti; c) aggiornato l'elenco delle sedi farmaceutiche da assegnare. 2) Di ogni altro atto presupposto, connesso e/o conseguente, se ed in quanto lesivo degli interessi dei ricorrenti, con particolare riferimento a: a) gli avvisi del 31/10/2023 e del 16/11/2023 con i quali la Regione Campania ha, rispettivamente: b) disposto la prosecuzione del primo interpello a far data dal 19/11/2023 e fino al 24/11/2023; c) confermato le date dell'interpello di cui al precedente avviso, riservandosi “di adottare adeguate tutele al momento dell'assegnazione delle sedi farmaceutiche, nelle more della definizione della fase cautelare dei giudizi attualmente pendenti dinanzi alle magistrature amministrative”.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha preso atto della dichiarazione resa in udienza dalla difesa dei ricorrenti circa la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del ricorso. Non ha quindi esaminato i motivi sostanziali relativi alla graduatoria, alla verifica dei requisiti dei candidati e all'aggiornamento delle sedi. Il ricorso è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.
Atto impugnato: Decreto dirigenziale regionale che ha approvato la graduatoria rettificata e disposto la prosecuzione del primo interpello per l'assegnazione di sedi farmaceutiche
Esito
Favorevole al resistente (regione)
Prevale l’amministrazione
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato il decreto dirigenziale regionale nella parte in cui, secondo la prospettazione dedotta, non aveva decurtato di un punto il punteggio dei candidati che avevano dichiarato di avere conseguito l'idoneità in un precedente concorso ordinario; non aveva verificato la permanenza dei requisiti previsti dal bando e dall'art. 11, comma 3, del d.l. n. 1/2012 in capo ai candidati già interpellati, confermandone implicitamente la posizione in graduatoria; e aveva aggiornato l'elenco delle sedi farmaceutiche da assegnare. Sono stati inoltre impugnati gli atti connessi relativi alla prosecuzione del primo interpello e alla conferma delle relative date.
Norme richiamate
art. 11, comma 3, d.l. n. 1/2012
La norma è richiamata nel ricorso quale fonte dei requisiti che la Regione avrebbe dovuto verificare in capo ai candidati già interpellati; il giudice non ne ha esaminato l'applicazione nel merito.
Massime di principio
- La dichiarazione, resa dalla parte ricorrente in udienza, della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso, senza necessità di esaminare i motivi di legittimità dedotti contro l'atto amministrativo.
- In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, la regolazione delle spese resta rimessa alla valutazione del giudice, che può disporne la compensazione tra le parti.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 16 gen 2026Sentenza n. 64/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 gen 2026Sentenza n. 2/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 16 gen 2026Sentenza n. 3/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 16 gen 2026Sentenza n. 4/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 16 gen 2026Sentenza n. 5/2026 - Trieste, Sezione 1
- Sentenza · 16 gen 2026Sentenza n. 6/2026 - Trieste, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →