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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 411 del 23/12/2022

Decreto per avvio della gestione diretta ex art. 5 del decreto-legge 16 giugno 2022 n. 68, dell'impianto funiviario di Savona - San Giuseppe di Cairo al Presidente dell'Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure occidentale.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti411

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto autorizza la gestione diretta dell’impianto funiviario Savona – San Giuseppe di Cairo, ai sensi della legge n. 1221/1952 e dell’art. 5 del d.l. n. 68/2022, affidandola al Presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale fino a 24 mesi. La misura è adottata nelle more dell’individuazione di un nuovo concessionario e mira a garantire continuità del servizio, ripristino della piena funzionalità dell’impianto, mantenimento dei rapporti di lavoro e svolgimento delle procedure di gara. Il decreto disciplina inoltre il subentro nei contratti, i profili finanziari, le modalità di erogazione delle risorse e il regime contabile e di controllo.

Autorizzazione della gestione diretta governativa dell’impianto funiviario Savona – San Giuseppe di Cairo

Autorizzazione della gestione diretta della funivia Savona – San Giuseppe di Cairo

Il decreto ministeriale autorizza la gestione governativa/diretta dell’impianto funiviario Savona – San Giuseppe di Cairo, in applicazione dell’articolo 18 della legge 2 agosto 1952, n. 1221 e dell’articolo 5 del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, convertito dalla legge 5 agosto 2022, n. 108. La misura si colloca nel quadro della revoca per decadenza della precedente concessione e della necessità di garantire continuità del servizio pubblico e ripristino della funzionalità dell’infrastruttura.

Base normativa e contesto del provvedimento

La premessa richiama la concessione originaria stipulata il 15 novembre 2007 con Funivie S.p.A. e approvata con D.D. prot. n. 4105 del 27 novembre 2007, poi revocata per decadenza con decreto del Capo del Dipartimento per la mobilità sostenibile prot. n. 180 dell’8 agosto 2022. Viene inoltre richiamato l’art. 5 del d.l. n. 68/2022, che, in caso di cessazione entro il 31 dicembre 2022 della concessione della Funivia Savona – San Giuseppe di Cairo e nelle more dell’individuazione di un nuovo concessionario, attribuisce al Presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale la gestione diretta dell’impianto per un periodo massimo di 24 mesi, prorogabile non oltre il 31 dicembre 2024.

Finalità pubbliche e ragioni della gestione transitoria

Il decreto evidenzia che il servizio è esercitato mediante un’infrastruttura a impianti fissi per il trasporto oltre Appennino di carbone e rinfuse solide, in alternativa a strada e rotaia, con effetti positivi sulla decongestione del traffico, sull’intermodalità, sul sostegno alla crescita economica e sull’impatto ambientale. La scelta del Presidente dell’Autorità di sistema portuale quale gestore transitorio è giustificata dalla rilevanza dell’impianto per la portualità alto tirrenica, dalle caratteristiche tecniche del traffico servito e dall’interconnessione funzionale con il trasporto marittimo. La gestione diretta è ritenuta necessaria anche per assicurare il mantenimento dei rapporti di lavoro e l’avvio delle procedure di gara per il nuovo concessionario.

Contenuto dell’autorizzazione e soggetto gestore

L’articolo 1 autorizza la gestione diretta dell’impianto, denominata "Gestione Funivie Savona - S. Giuseppe di Cairo", e la affida al Presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale, che agisce per conto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La gestione è quindi configurata come gestione governativa transitoria, in attesa della nuova concessione.

Durata dell’affidamento e poteri operativi

L’articolo 2 stabilisce che la gestione dura al massimo 24 mesi, con la finalità di consentire:

  • l’esecuzione degli interventi necessari al recupero della piena funzionalità tecnica dell’impianto;
  • lo svolgimento delle procedure propedeutiche all’individuazione del nuovo concessionario ai sensi del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50.

Il Presidente dell’Autorità di sistema portuale assume la rappresentanza legale della gestione diretta ed esercita i poteri direttivi, potendo delegare compiti e funzioni entro i limiti previsti dall’art. 94-bis, comma 7-quater, del d.l. 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27.

Rapporti giuridici pendenti e passività pregresse

L’articolo 3 precisa che restano a carico del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti gli eventuali oneri economici derivanti da obblighi sorti anteriormente al subentro o da fatti riferibili a periodi precedenti alla gestione diretta. Ciò delimita la responsabilità economica della nuova gestione rispetto alle passività pregresse.

Subentro nei contratti e trattamento del personale

L’articolo 4 prevede il subentro della "Gestione Funivie Savona - S. Giuseppe di Cairo" nei contratti con fornitori e clienti del concessionario uscente, ma solo nella misura necessaria a garantire continuità gestionale e funzionamento del compendio aziendale. È inoltre previsto il subentro nei contratti individuali di lavoro del personale dipendente della società concessionaria uscente. Per i dipendenti che transitano alla nuova gestione, il trattamento di fine rapporto è versato all’INPS dal concessionario uscente.

Risorse finanziarie e copertura

L’articolo 5 richiama i commi 7-bis e 7-quater dell’art. 94-bis del d.l. n. 18/2020, come introdotti dall’art. 5, comma 1, del d.l. n. 68/2022, e stabilisce che il Ministero riconosce e si obbliga a erogare alla gestione:

  • € 700.000,00 per l’anno 2022;
  • € 5.600.000 per ciascuno degli anni 2023 e 2024;
  • con possibilità di importi maggiori, purché motivati.

L’erogazione avviene in rate trimestrali anticipate ed è coperta dalle risorse iscritte sul capitolo 1325, piani di gestione 1 e 2, missione 13, programma 6, azione 5 del bilancio del Ministero, già indicato come Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e ora Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Regime contabile, tesoreria e controllo

L’articolo 6 disciplina l’apertura della contabilità speciale intestata alla "Gestione Funivie Savona - S. Giuseppe di Cairo", da richiedere al Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, I.Ge.P.A., presso la Tesoreria dello Stato. Nelle more dell’apertura del conto speciale, le risorse sono versate sul conto di tesoreria dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale con vincolo di destinazione a favore della gestione.

Il Presidente dell’Autorità deve tenere una contabilità separata per la rendicontazione delle risorse, applicando le medesime norme contabili vigenti presso l’Autorità. Le funzioni di controllo contabile sono affidate al Collegio dei revisori dei conti dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale. È inoltre previsto che la contabilità speciale n. 25010, con IBAN IT43H00003245350200025010, venga chiusa e che le somme giacenti siano versate all’entrata del bilancio dello Stato sul capitolo 3570, articolo 6, capo XV.

Registrazione e decorrenza

L’articolo 7 dispone la trasmissione del decreto alla Corte dei conti e all’Ufficio centrale di bilancio per la registrazione. Il testo non contiene ulteriori clausole sostanziali di efficacia oltre a tale previsione procedurale.

Punti principali

Autorizzazione della gestione diretta

È autorizzata la gestione diretta dell’impianto funiviario di Savona – San Giuseppe di Cairo, denominata "Gestione Funivie Savona - S. Giuseppe di Cairo", ai sensi dell’art. 18 della legge 2 agosto 1952, n. 1221. La gestione è affidata al Presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale, che opera per conto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nelle more della scelta del nuovo concessionario.

Durata, finalità e poteri del gestore

L’affidamento ha durata massima di 24 mesi ed è finalizzato al recupero della piena funzionalità tecnica dell’impianto e allo svolgimento delle procedure propedeutiche all’individuazione del nuovo concessionario, secondo il d.lgs. n. 50/2016. Il Presidente assume la rappresentanza legale della gestione diretta ed esercita i poteri direttivi, con possibilità di delega entro i limiti dell’art. 94-bis, comma 7-quater, del d.l. n. 18/2020.

Regime dei rapporti e passività pregresse

Restano a carico del Ministero eventuali oneri economici derivanti da obblighi sorti anteriormente o da fatti riferibili a periodi precedenti al subentro. La gestione subentra nei contratti con fornitori e clienti ove necessario alla continuità gestionale e nei contratti individuali di lavoro del personale dipendente del concessionario uscente; il TFR dei dipendenti transitati è versato all’INPS dal concessionario uscente.

Copertura finanziaria e contributi annuali

Il Ministero riconosce ed è obbligato a erogare alla gestione diretta € 700.000,00 per il 2022 e € 5.600.000 per ciascuno degli anni 2023 e 2024, salvo esigenze di maggiori importi da motivare. L’erogazione avviene in rate trimestrali anticipate ed è coperta con le risorse iscritte sul capitolo 1325, piani di gestione 1 e 2, missione 13, programma 6, azione 5 del bilancio del Ministero.

Contabilità speciale e controlli

È prevista l’apertura di una contabilità speciale intestata alla gestione presso la Tesoreria dello Stato, su richiesta del Presidente dell’Autorità di sistema portuale al MEF - Ragioneria generale dello Stato. Nelle more, le risorse sono versate nel conto di tesoreria dell’Autorità con vincolo di destinazione. È imposta una contabilità separata per la rendicontazione, il controllo contabile è affidato al Collegio dei revisori dei conti dell’Autorità e la contabilità speciale n. 25010 sarà chiusa, con versamento delle giacenze all’entrata del bilancio dello Stato.

Come è indicizzato

Materietrasporto marittimoopere pubbliche e infrastrutturefinanziamenti e contributiappalti pubbliciferrovie

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