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Sentenza

Sentenza n. 1289/2026 - Palermo, Sezione 4

Giustizia amministrativa202400779

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: avviso orale emesso dal Questore di Agrigento ai sensi degli artt. 1 e 3 d.lgs. 159/2011

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l’avviso orale sostenendo, con unico motivo, l’insussistenza delle condizioni previste dall’art. 1 d.lgs. 159/2011. In particolare, ha dedotto che la frequentazione, in più occasioni, di soggetti gravati da pregiudizi di polizia non sarebbe di per sé indicativa di pericolosità sociale e che l’arresto in flagranza per il possesso di 1.220 grammi di cocaina non potrebbe essere valorizzato perché non ancora sfociato in una condanna penale. L’Amministrazione ha chiesto il rigetto, evidenziando la gravità del fatto, riconducibile al trasporto e alla detenzione dello stupefacente a fini di spaccio, nonché le valutazioni del G.I.P., che aveva ravvisato l’inserimento del ricorrente in una più ampia rete criminale dedita al traffico di stupefacenti.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso. Ha ritenuto che il giudizio di pericolosità sociale richiesto per l’avviso orale non presupponga prove compiute della commissione di reati né una sentenza penale irrevocabile, essendo sufficienti risultanze fattuali e indiziarie idonee a evidenziare una personalità incline a comportamenti antisociali e riconducibile alle categorie dell’art. 1 d.lgs. 159/2011. Nel caso concreto, l’arresto in flagranza per il possesso di un consistente quantitativo di cocaina costituiva elemento autonomamente sufficiente, almeno in via indiziaria, a dimostrare la commissione di reati idonei a mettere in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica. Tale elemento era inoltre rafforzato dalle ripetute frequentazioni con soggetti controindicati e dalla valutazione del G.I.P. circa l’inserimento del ricorrente in una rete criminale dedita ai reati in materia di stupefacenti. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali, liquidate in euro 2.000,00 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 1 d.lgs. 159/2011

    “il giudizio sulla pericolosità sociale del soggetto avvisato non richiede la sussistenza di prove compiute (poste a base di una sentenza penale) sulla commissione di reati”

    Per l’adozione dell’avviso orale sono sufficienti risultanze fattuali e indiziarie che inducano ragionevolmente l’autorità di pubblica sicurezza a ritenere sussistente la pericolosità sociale; non è necessaria una condanna penale né la previa definizione giudiziaria dei fatti.

  • art. 3 d.lgs. 159/2011

    Costituisce la base normativa dell’avviso orale adottato dal Questore; la misura può essere applicata quando gli elementi complessivi del caso evidenziano una personalità incline a comportamenti antisociali e riconducibile alle categorie di pericolosità previste dall’art. 1.

Massime di principio

  • L’avviso orale del Questore può essere adottato sulla base di elementi fattuali e indiziari complessivamente rivelatori della pericolosità sociale del destinatario, senza che occorrano una sentenza penale di condanna o prove compiute della commissione di reati.
  • L’arresto in flagranza per il possesso di un consistente quantitativo di sostanza stupefacente può costituire, anche prima della definizione del procedimento penale, elemento sufficiente a integrare in via indiziaria il presupposto dell’avviso orale, quando il fatto sia idoneo a evidenziare un pericolo per la sicurezza e la tranquillità pubblica.
  • La reiterata frequentazione di soggetti gravati da pregiudizi di polizia può rafforzare il giudizio di pericolosità sociale, se valutata unitamente agli ulteriori elementi concreti acquisiti dall’autorità di pubblica sicurezza.
  • Nel giudizio sull’avviso orale, la valutazione della pericolosità sociale è riferita alla situazione complessiva del soggetto e può fondarsi anche su valutazioni cautelari dell’autorità giudiziaria penale circa il suo inserimento in una rete criminale.

Come è indicizzato

MaterieMisure prefettizie di sicurezzaPericolosità sociale e valutazioni di sicurezza
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblico
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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