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Sentenza

Sentenza n. 3123/2026 - Napoli, Sezione 4

per l'annullamento, per quanto riguarda il ricorso introduttivo: della Determina di aggiudicazione, adottata con Decreto n. 210 del 28 luglio 2025 dal Provveditorato regionale della Campania, Napoli, Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (nel seguito, “PRAP” o Stazione Appaltante”), con riferimento alla “Gara a procedura aperta, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per la fornitura, mediante approvvigionamento e consegna, di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) per il “Servizio Vitto” dei Detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della Regione Campania – Lotto n. 5 (33) C.C. Salerno – CR Eboli – CC Vallo della Lucania C.I.G. B5FF4E15F6 – CUI F80038820637202500005” (da ora, “Gara”), in favore della Ditta Domenico Ventura s.r.l. (nel seguito, “Aggiudicazione” – doc. n. 1); - della nota prot. n. 52947 del 31 luglio 2025, recante la comunicazione all’odierna ricorrente del provvedimento di aggiudicazione (doc. n. 2); - della graduatoria provvisoria e finale per il Lotto 5, come da verbali di gara pubblicati il 27 giugno 2025 (doc. n. 3); - del bando di gara, nelle parti e per le motivazioni indicate nella narrativa del presente ricorso (“Bando”) (doc. n. 4); - del disciplinare di gara e del capitolato prestazionale, nelle parti e per le motivazioni indicate nella narrativa del presente ricorso (“Disciplinare” e “Capitolato”) (rispettivamente, docc. nn. 5 e 6); - ove lesiva e per quanto di interesse, della Determina a contrarre n. 68 del 10 marzo 2025 (doc. n. 7); - di tutti i verbali di gara della Commissione Giudicatrice; - di tutte le comunicazioni pubblicate a Sistema inerenti alla procedura di gara (doc. n. 18); - di tutti gli atti di gara adottati dal RUP e dalla Commissione di gara presupposti e consequenziali, ivi incluso qualsivoglia atto e/o provvedimento, ancorché sconosciuto alla SAEP S.p.A., con il quale si intende e/o si è inteso procedere al definitivo affidamento alla Ditta Domenico Ventura s.r.l. dell’appalto in questione; - nonché, ove occorrer possa, in parte qua, del Bando Tipo ANAC n. 1/2023; - di ogni altro atto presupposto, connesso, anteriore o conseguente, ancorché non conosciuto; e per la declaratoria di nullità e/o di inefficacia del contratto concernente il Lotto n. 5, ove medio tempore stipulato, ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 121 e 122 del c.p.a., tra il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Campania e la Ditta Domenico Ventura s.r.l., risultata aggiudicataria, nonché per l’accertamento del diritto della ricorrente all’aggiudicazione dell’appalto e al subentro nel contratto, cui si dichiara sin d’ora disponibile ai sensi dell’art. 124 c.p.a.; con riserva di articolare apposita domanda per il risarcimento del danno per equivalente monetario, ai sensi e nei termini di cui all’art. 30, comma 5, c.p.a.; Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da SAEP S.P.A. il 15\10\2025: per l’annullamento, previa adozione di idonee misure cautelari, - della Determina di aggiudicazione, adottata con Decreto n. 210 del 28 luglio 2025 dal Provveditorato regionale della Campania, Napoli, Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (nel seguito, “PRAP” o Stazione Appaltante”), con riferimento alla “Gara a procedura aperta, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per la fornitura, mediante approvvigionamento e consegna, di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) per il “Servizio Vitto” dei Detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della Regione Campania – Lotto n. 5 (33) C.C. Salerno – CR Eboli – CC Vallo della Lucania C.I.G. B5FF4E15F6 – CUI F80038820637202500005” (da ora, “Gara”), in favore della Ditta Domenico Ventura s.r.l. (nel seguito, “Aggiudicazione” – doc. n. 1); - della nota prot. n. 52947 del 31 luglio 2025, recante la comunicazione all’odierna ricorrente del provvedimento di aggiudicazione (doc. n. 2); - della graduatoria provvisoria e finale per il Lotto 5, come da verbali di gara pubblicati il 27 giugno 2025 (doc. n. 3); - del bando di gara, nelle parti e per le motivazioni indicate nella narrativa del presente ricorso (“Bando”) (doc. n. 4); - del disciplinare di gara e del capitolato prestazionale, nelle parti e per le motivazioni indicate nella narrativa del presente ricorso (“Disciplinare” e “Capitolato”) (rispettivamente, docc. nn. 5 e 6); - ove lesiva e per quanto di interesse, della Determina a contrarre n. 68 del 10 marzo 2025 (doc. n. 7); - di tutti i verbali di gara della Commissione Giudicatrice e, segnatamente: • n. 1 del 17 aprile 2025 in seduta pubblica (per l’apertura della documentazione tecnica) (doc. n. 8); • n. 2 del 24 aprile 2025 (per l’apertura delle buste contenenti le offerte tecniche e attribuzione dei relativi punteggi sul lotto 1) (doc. n. 9); • n. 3 del 28 aprile 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione dei punteggi sul lotto 1) (doc. n. 10); • n. 4 del 29 aprile 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione dei punteggi sui lotti 2 e 3) (doc. n. 11); •n. 5 del 5 maggio 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione punteggi sui lotti 4 e 5) (doc. n. 12); • n. 6 del 6 maggio 2025 in seduta riservata (per la individuazione di data e orario della seduta pubblica avente ad oggetto la comunicazione dei punteggi assegnati all’offerta tecnica e l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica) (doc. n. 13); •n. 7 del 7 maggio 2025 (per l’apertura e la valutazione delle buste contenenti le offerte economiche e attribuzione dei relativi punteggi per i lotti 1, 2, 3) (doc. n. 14); • n. 8 dell’8 maggio 2025 in seduta riservata (valutazione dell’offerta economica degli operatori con attribuzione dei punteggi sui lotti 4 e 5) (doc. n. 15); • n. 9 del 12 giugno 2025 (per la valutazione delle offerte anomale) (doc. n. 16); • n. 10 del 19 giugno 2025 in seduta pubblica, recante la proposta di aggiudicazione per il lotto 5 al concorrente Ditta Domenico Ventura s.r.l. (doc. n. 17); - di tutte le comunicazioni pubblicate a Sistema inerenti alla procedura di gara (doc. n. 18); - di tutti gli atti di gara adottati dal RUP e dalla Commissione di gara presupposti e consequenziali, ivi incluso qualsivoglia atto e/o provvedimento, ancorché sconosciuto alla SAEP S.p.A., con il quale si intende e/o si è inteso procedere al definitivo affidamento alla Ditta Domenico Ventura s.r.l. dell’appalto in questione; - nonché, ove occorrer possa, in parte qua, del Bando Tipo ANAC n. 1/2023; - di ogni altro atto presupposto, connesso, anteriore o conseguente, ancorché non conosciuto; e per la declaratoria di nullità e/o di inefficacia del contratto concernente il Lotto n. 5, ove medio tempore stipulato, ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 121 e 122 del c.p.a., tra il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Campania e la Ditta Domenico Ventura s.r.l., risultata aggiudicataria, nonché per l’accertamento del diritto della ricorrente all’aggiudicazione dell’appalto e al subentro nel contratto, cui si dichiara sin d’ora disponibile ai sensi dell’art. 124 c.p.a.; con riserva di articolare apposita domanda per il risarcimento del danno per equivalente monetario, ai sensi e nei termini di cui all’art. 30, comma 5, c.p.a.; NONCHE' CON IL PRESENTE ATTO DI MOTIVI AGGIUNTI, PER L'ANNULLAMENTO - del bando, del disciplinare di gara e del capitolato prestazionale, nelle parti in cui il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Campania non ha regolamentato la fase procedimentale di verifica della comprova del requisito richiesto per l’attribuzione del punteggio all’offerta tecnica, con riguardo al criterio B “Prodotti ittici di provenienza di origine FAO 37 o FAO 27”, sub. A), e le relative conseguenze; - di ogni altro atto presupposto, connesso, anteriore o conseguente, ancorché non conosciuto. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da SAEP S.P.A. il 15\10\2025: per l’annullamento, previa adozione di idonee misure cautelari, - della Determina di aggiudicazione, adottata con Decreto n. 210 del 28 luglio 2025 dal Provveditorato regionale della Campania, Napoli, Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (nel seguito, “PRAP” o Stazione Appaltante”), con riferimento alla “Gara a procedura aperta, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per la fornitura, mediante approvvigionamento e consegna, di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) per il “Servizio Vitto” dei Detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della Regione Campania – Lotto n. 5 (33) C.C. Salerno – CR Eboli – CC Vallo della Lucania C.I.G. B5FF4E15F6 – CUI F80038820637202500005” (da ora, “Gara”), in favore della Ditta Domenico Ventura s.r.l. (nel seguito, “Aggiudicazione” – doc. n. 1); - della nota prot. n. 52947 del 31 luglio 2025, recante la comunicazione all’odierna ricorrente del provvedimento di aggiudicazione (doc. n. 2); - della graduatoria provvisoria e finale per il Lotto 5, come da verbali di gara pubblicati il 27 giugno 2025 (doc. n. 3); - del bando di gara, nelle parti e per le motivazioni indicate nella narrativa del presente ricorso (“Bando”) (doc. n. 4); - del disciplinare di gara e del capitolato prestazionale, nelle parti e per le motivazioni indicate nella narrativa del presente ricorso (“Disciplinare” e “Capitolato”) (rispettivamente, docc. nn. 5 e 6); - ove lesiva e per quanto di interesse, della Determina a contrarre n. 68 del 10 marzo 2025 (doc. n. 7); - di tutti i verbali di gara della Commissione Giudicatrice e, segnatamente: • n. 1 del 17 aprile 2025 in seduta pubblica (per l’apertura della documentazione tecnica) (doc. n. 8); • n. 2 del 24 aprile 2025 (per l’apertura delle buste contenenti le offerte tecniche e attribuzione dei relativi punteggi sul lotto 1) (doc. n. 9); • n. 3 del 28 aprile 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione dei punteggi sul lotto 1) (doc. n. 10); • n. 4 del 29 aprile 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione dei punteggi sui lotti 2 e 3) (doc. n. 11); • n. 5 del 5 maggio 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione punteggi sui lotti 4 e 5) (doc. n. 12); • n. 6 del 6 maggio 2025 in seduta riservata (per la individuazione di data e orario della seduta pubblica avente ad oggetto la comunicazione dei punteggi assegnati all’offerta tecnica e l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica) (doc. n. 13); • n. 7 del 7 maggio 2025 (per l’apertura e la valutazione delle buste contenenti le offerte economiche e attribuzione dei relativi punteggi per i lotti 1, 2, 3) (doc. n. 14); • n. 8 dell’8 maggio 2025 in seduta riservata (valutazione dell’offerta economica degli operatori con attribuzione dei punteggi sui lotti 4 e 5) (doc. n. 15); • n. 9 del 12 giugno 2025 (per la valutazione delle offerte anomale) (doc. n. 16); • n. 10 del 19 giugno 2025 in seduta pubblica, recante la proposta di aggiudicazione per il lotto 5 al concorrente Ditta Domenico Ventura s.r.l. (doc. n. 17); - di tutte le comunicazioni pubblicate a Sistema inerenti alla procedura di gara (doc. n. 18); - di tutti gli atti di gara adottati dal RUP e dalla Commissione di gara presupposti e consequenziali, ivi incluso qualsivoglia atto e/o provvedimento, ancorché sconosciuto alla SAEP S.p.A., con il quale si intende e/o si è inteso procedere al definitivo affidamento alla Ditta Domenico Ventura s.r.l. dell’appalto in questione; - nonché, ove occorrer possa, in parte qua, del Bando Tipo ANAC n. 1/2023; - di ogni altro atto presupposto, connesso, anteriore o conseguente, ancorché non conosciuto; e per la declaratoria di nullità e/o di inefficacia del contratto concernente il Lotto n. 5, ove medio tempore stipulato, ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 121 e 122 del c.p.a., tra il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Campania e la Ditta Domenico Ventura s.r.l., risultata aggiudicataria, nonché per l’accertamento del diritto della ricorrente all’aggiudicazione dell’appalto e al subentro nel contratto, cui si dichiara sin d’ora disponibile ai sensi dell’art. 124 c.p.a.; con riserva di articolare apposita domanda per il risarcimento del danno per equivalente monetario, ai sensi e nei termini di cui all’art. 30, comma 5, c.p.a.; NONCHE' CON IL PRESENTE ATTO DI MOTIVI AGGIUNTI, PER L'ANNULLAMENTO - del bando, del disciplinare di gara e del capitolato prestazionale, nelle parti in cui il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Campania non ha regolamentato la fase procedimentale di verifica della comprova del requisito richiesto per l’attribuzione del punteggio all’offerta tecnica, con riguardo al criterio B “Prodotti ittici di provenienza di origine FAO 37 o FAO 27”, sub. A), e le relative conseguenze; - del verbale n. 11 della seduta del 22 settembre 2025, in occasione della quale la Commissione ha disposto la sospensione del provvedimento di esclusione e, per l’effetto, la riammissione di Sirio alla gara con conseguente aggiornamento delle graduatorie per ciascun lotto, ivi incluso il Lotto 5 di interesse, pubblicato in data 22 ottobre 2025 sulla piattaforma digitale Acquisti in Rete; - della graduatoria aggiornata e pubblicata in data 22 ottobre 2025 sulla piattaforma digitale Acquisti in Rete e di tutti i successi atti adottati dal Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Campania concernenti l’apertura e valutazione della busta amministrativa della Sirio, ancorché non conosciuta; - di ogni altro atto presupposto, connesso, anteriore o conseguente, ancorché non conosciuto. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da SAEP S.P.A. il 10\11\2025: per l’annullamento, previa adozione di idonee misure cautelari, - della Determina di aggiudicazione, adottata con Decreto n. 210 del 28 luglio 2025 dal Provveditorato regionale della Campania, Napoli, Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (nel seguito, “PRAP” o Stazione Appaltante”), con riferimento alla “Gara a procedura aperta, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per la fornitura, mediante approvvigionamento e consegna, di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) per il “Servizio Vitto” dei Detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della Regione Campania – Lotto n. 5 (33) C.C. Salerno – CR Eboli – CC Vallo della Lucania C.I.G. B5FF4E15F6 – CUI F80038820637202500005” (da ora, “Gara”), in favore della Ditta Domenico Ventura s.r.l. (nel seguito, “Aggiudicazione” – doc. n. 1); - della nota prot. n. 52947 del 31 luglio 2025, recante la comunicazione all’odierna ricorrente del provvedimento di aggiudicazione (doc. n. 2); - della graduatoria provvisoria e finale per il Lotto 5, come da verbali di gara pubblicati il 27 giugno 2025 (doc. n. 3); - del bando di gara, nelle parti e per le motivazioni indicate nella narrativa del presente ricorso (“Bando”) (doc. n. 4); - del disciplinare di gara e del capitolato prestazionale, nelle parti e per le motivazioni indicate nella narrativa del presente ricorso (“Disciplinare” e “Capitolato”) (rispettivamente, docc. nn. 5 e 6); - ove lesiva e per quanto di interesse, della Determina a contrarre n. 68 del 10 marzo 2025 (doc. n. 7); - di tutti i verbali di gara della Commissione Giudicatrice e, segnatamente: • n. 1 del 17 aprile 2025 in seduta pubblica (per l’apertura della documentazione tecnica) (doc. n. 8); • n. 2 del 24 aprile 2025 (per l’apertura delle buste contenenti le offerte tecniche e attribuzione dei relativi punteggi sul lotto 1) (doc. n. 9); • n. 3 del 28 aprile 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione dei punteggi sul lotto 1) (doc. n. 10); • n. 4 del 29 aprile 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione dei punteggi sui lotti 2 e 3) (doc. n. 11); • n. 5 del 5 maggio 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione punteggi sui lotti 4 e 5) (doc. n. 12); • n. 6 del 6 maggio 2025 in seduta riservata (per la individuazione di data e orario della seduta pubblica avente ad oggetto la comunicazione dei punteggi assegnati all’offerta tecnica e l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica) (doc. n. 13); • n. 7 del 7 maggio 2025 (per l’apertura e la valutazione delle buste contenenti le offerte economiche e attribuzione dei relativi punteggi per i lotti 1, 2, 3) (doc. n. 14); • n. 8 dell’8 maggio 2025 in seduta riservata (valutazione dell’offerta economica degli operatori con attribuzione dei punteggi sui lotti 4 e 5) (doc. n. 15); • n. 9 del 12 giugno 2025 (per la valutazione delle offerte anomale) (doc. n. 16); • n. 10 del 19 giugno 2025 in seduta pubblica, recante la proposta di aggiudicazione per il lotto 5 al concorrente Ditta Domenico Ventura s.r.l. (doc. n. 17); - di tutte le comunicazioni pubblicate a Sistema inerenti alla procedura di gara (doc. n. 18); - di tutti gli atti di gara adottati dal RUP e dalla Commissione di gara presupposti e consequenziali, ivi incluso qualsivoglia atto e/o provvedimento, ancorché sconosciuto alla SAEP S.p.A., con il quale si intende e/o si è inteso procedere al definitivo affidamento alla Ditta Domenico Ventura s.r.l. dell’appalto in questione; - nonché, ove occorrer possa, in parte qua, del Bando Tipo ANAC n. 1/2023; - di ogni altro atto presupposto, connesso, anteriore o conseguente, ancorché non conosciuto; e per la declaratoria di nullità e/o di inefficacia del contratto concernente il Lotto n. 5, ove medio tempore stipulato, ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 121 e 122 del c.p.a., tra il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Campania e la Ditta Domenico Ventura s.r.l., risultata aggiudicataria, nonché per l’accertamento del diritto della ricorrente all’aggiudicazione dell’appalto e al subentro nel contratto, cui si dichiara sin d’ora disponibile ai sensi dell’art. 124 c.p.a.; con riserva di articolare apposita domanda per il risarcimento del danno per equivalente monetario, ai sensi e nei termini di cui all’art. 30, comma 5, c.p.a.; e, con il primo atto di motivi aggiunti, per l’annullamento - del bando, del disciplinare di gara e del capitolato prestazionale, nelle parti in cui il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Campania non ha regolamentato la fase procedimentale di verifica della comprova del requisito richiesto per l’attribuzione del punteggio all’offerta tecnica, con riguardo al criterio B “Prodotti ittici certificati di provenienza di origine FAO 37 o FAO 27”, sub. A), e le relative conseguenze; - di ogni altro atto presupposto, connesso, anteriore o conseguente, ancorché non conosciuto; nonché con il secondo atto di motivi aggiunti, per l’annullamento, -di tutti gli atti e provvedimenti relativi al subprocedimento di verifica di anomalia dell’offerta presentata dalla Ditta Ventura, ivi compresi la nota prot. n. 32457 del 9 maggio 2025, la nota prot. n. 35782 del 22 maggio 2025 ed il verbale dell’11.6.2025; -del verbale n. 9 del 12 giugno 2025 della Commissione di gara, nella parte in cui, recependo le valutazioni del RUP, ha ritenuto congrua ed attendibile l’offerta della Ditta Ventura; -di ogni altro atto presupposto, connesso, anteriore o conseguente, ancorché non conosciuto. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da SAEP S.P.A. il 10\11\2025: per l’annullamento, previa adozione di idonee misure cautelari, - della Determina di aggiudicazione, adottata con Decreto n. 210 del 28 luglio 2025 dal Provveditorato regionale della Campania, Napoli, Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (nel seguito, “PRAP” o Stazione Appaltante”), con riferimento alla “Gara a procedura aperta, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per la fornitura, mediante approvvigionamento e consegna, di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) per il “Servizio Vitto” dei Detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della Regione Campania – Lotto n. 5 (33) C.C. Salerno – CR Eboli – CC Vallo della Lucania C.I.G. B5FF4E15F6 – CUI F80038820637202500005” (da ora, “Gara”), in favore della Ditta Domenico Ventura s.r.l. (nel seguito, “Aggiudicazione” – doc. n. 1); - della nota prot. n. 52947 del 31 luglio 2025, recante la comunicazione all’odierna ricorrente del provvedimento di aggiudicazione (doc. n. 2); - della graduatoria provvisoria e finale per il Lotto 5, come da verbali di gara pubblicati il 27 giugno 2025 (doc. n. 3); - del bando di gara, nelle parti e per le motivazioni indicate nella narrativa del presente ricorso (“Bando”) (doc. n. 4); - del disciplinare di gara e del capitolato prestazionale, nelle parti e per le motivazioni indicate nella narrativa del presente ricorso (“Disciplinare” e “Capitolato”) (rispettivamente, docc. nn. 5 e 6); - ove lesiva e per quanto di interesse, della Determina a contrarre n. 68 del 10 marzo 2025 (doc. n. 7); - di tutti i verbali di gara della Commissione Giudicatrice e, segnatamente: • n. 1 del 17 aprile 2025 in seduta pubblica (per l’apertura della documentazione tecnica) (doc. n. 8); • n. 2 del 24 aprile 2025 (per l’apertura delle buste contenenti le offerte tecniche e attribuzione dei relativi punteggi sul lotto 1) (doc. n. 9); • n. 3 del 28 aprile 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione dei punteggi sul lotto 1) (doc. n. 10); • n. 4 del 29 aprile 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione dei punteggi sui lotti 2 e 3) (doc. n. 11); • n. 5 del 5 maggio 2025 in seduta riservata (per la valutazione dell’offerta tecnica degli operatori con attribuzione punteggi sui lotti 4 e 5) (doc. n. 12); • n. 6 del 6 maggio 2025 in seduta riservata (per la individuazione di data e orario della seduta pubblica avente ad oggetto la comunicazione dei punteggi assegnati all’offerta tecnica e l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica) (doc. n. 13); • n. 7 del 7 maggio 2025 (per l’apertura e la valutazione delle buste contenenti le offerte economiche e attribuzione dei relativi punteggi per i lotti 1, 2, 3) (doc. n. 14); • n. 8 dell’8 maggio 2025 in seduta riservata (valutazione dell’offerta economica degli operatori con attribuzione dei punteggi sui lotti 4 e 5) (doc. n. 15); • n. 9 del 12 giugno 2025 (per la valutazione delle offerte anomale) (doc. n. 16); • n. 10 del 19 giugno 2025 in seduta pubblica, recante la proposta di aggiudicazione per il lotto 5 al concorrente Ditta Domenico Ventura s.r.l. (doc. n. 17); - di tutte le comunicazioni pubblicate a Sistema inerenti alla procedura di gara (doc. n. 18); - di tutti gli atti di gara adottati dal RUP e dalla Commissione di gara presupposti e consequenziali, ivi incluso qualsivoglia atto e/o provvedimento, ancorché sconosciuto alla SAEP S.p.A., con il quale si intende e/o si è inteso procedere al definitivo affidamento alla Ditta Domenico Ventura s.r.l. dell’appalto in questione; - nonché, ove occorrer possa, in parte qua, del Bando Tipo ANAC n. 1/2023; - di ogni altro atto presupposto, connesso, anteriore o conseguente, ancorché non conosciuto; e per la declaratoria di nullità e/o di inefficacia del contratto concernente il Lotto n. 5, ove medio tempore stipulato, ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 121 e 122 del c.p.a., tra il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania e la Ditta Domenico Ventura s.r.l., risultata aggiudicataria, nonché per l’accertamento del diritto della ricorrente all’aggiudicazione dell’appalto e al subentro nel contratto, cui si dichiara sin d’ora disponibile ai sensi dell’art. 124 c.p.a.; con riserva di articolare apposita domanda per il risarcimento del danno per equivalente monetario, ai sensi e nei termini di cui all’art. 30, comma 5, c.p.a.; e, con il primo atto di motivi aggiunti, per l’annullamento - del bando, del disciplinare di gara e del capitolato prestazionale, nelle parti in cui il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Campania non ha regolamentato la fase procedimentale di verifica della comprova del requisito richiesto per l’attribuzione del punteggio all’offerta tecnica, con riguardo al criterio B “Prodotti ittici certificati e di provenienza di origine FAO 37 o FAO 27”, sub. A), e le relative conseguenze; - del verbale n. 11 della seduta del 22 settembre 2025, in occasione della quale la Commissione ha disposto la sospensione del provvedimento di esclusione e, per l’effetto, la riammissione di Sirio alla gara con conseguente aggiornamento delle graduatorie per ciascun lotto, ivi incluso il Lotto 5 di interesse (doc. 19), pubblicato in data 22 settembre 2025 sulla piattaforma digitale Acquisti in Rete; - della graduatoria aggiornata e pubblicata in data 22 settembre 2025 sulla piattaforma digitale Acquisti in Rete e di tutti i successivi atti adottati dal Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Campania concernenti l’apertura e valutazione della busta amministrativa della Sirio, ancorché non conosciuta; - di ogni altro atto presupposto, connesso, anteriore o conseguente, ancorché non conosciuto; nonché con il secondo atto di motivi aggiunti, per l’annullamento - di tutti gli atti e provvedimenti relativi al subprocedimento di verifica di anomalia dell’offerta presentata da Sirio, ivi compresi la nota prot. n. 32464 del 9 maggio 2025, la nota prot. n. 35705 del 22 maggio 2025, la nota prot. n. 36701 del 26 maggio 2025 ed il verbale dell’11 giugno 2025, nella parte in cui il RUP non ha considerato ulteriori elementi di inattendibilità dell’offerta di Sirio, conosciuti solo a seguito dell’ostensione intervenuta in data 25 settembre 2025; - del verbale n. 9 del 12 giugno 2025 della Commissione di gara e del provvedimento di esclusione, con il quale la Stazione Appaltante ha condiviso pienamente le motivazioni adottate dalla commissione giudicatrice e dal RUP, indicate nel procedimento di verifica “dell’offerta Anomala” dell’11 giugno 2025; - di ogni altro atto presupposto, connesso, anteriore o conseguente, ancorché non conosciuto.

Giustizia amministrativa202504539

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione del Lotto 5 di una gara europea per la conclusione di un accordo quadro relativo alla fornitura di derrate alimentari per il servizio vitto degli istituti penitenziari campani, nonché gli atti di gara, le graduatorie e le valutazioni delle offerte

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante e controinteressati)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente, seconda classificata nel Lotto 5, ha impugnato l'aggiudicazione in favore dell'impresa prima classificata e ha proposto motivi aggiunti contro la lex specialis, l'attribuzione dei punteggi tecnici, la riammissione di altra concorrente e i subprocedimenti di verifica dell'anomalia delle offerte. Con il primo motivo ha dedotto la violazione degli artt. 57, comma 2-bis, e 108, comma 7, del d.lgs. 36/2023 e dell'Allegato II.3, sostenendo che il bando avrebbe dovuto prevedere un punteggio premiale per il possesso della certificazione della parità di genere. Con il secondo motivo ha contestato la struttura dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica, sostenendo che una parte rilevante dei 70 punti fosse attribuita mediante criteri automatici o on/off e dichiarazioni unilaterali, senza adeguato apprezzamento discrezionale della commissione, in contrasto con l'art. 108, comma 4, del d.lgs. 36/2023. Con i primi motivi aggiunti ha sostenuto che le imprese Ventura e Sirio non avrebbero potuto ottenere il punteggio massimo previsto per il criterio relativo ai prodotti ittici provenienti dalle zone FAO 37 o FAO 27, non essendo in possesso della certificazione MSC. Con i secondi motivi aggiunti ha contestato la verifica di anomalia delle offerte di Sirio e Ventura, deducendo sottostima del costo del personale, dei costi comuni del personale, delle derrate, dei trasporti, della derattizzazione, della sanificazione, della pulizia, della manutenzione e del nutrizionista, nonché inattendibilità dei relativi giustificativi.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso principale e tutti i motivi aggiunti. Il primo motivo è stato dichiarato inammissibile per carenza di interesse: la ricorrente e l'aggiudicataria erano entrambe prive della certificazione della parità di genere al momento della partecipazione e l'hanno conseguita solo nel luglio 2025, dopo lo svolgimento della gara. L'eventuale previsione del punteggio premiale non avrebbe quindi eliminato il divario in graduatoria. Inoltre, la ricorrente aveva già ottenuto il massimo punteggio tecnico, mentre l'aggiudicataria aveva ottenuto il massimo punteggio economico, sicché non risultava dimostrato alcun concreto vantaggio derivante dall'eventuale riedizione della procedura. Il secondo motivo è stato ritenuto infondato e comunque non idoneo a superare l'ampia discrezionalità della stazione appaltante nella fissazione dei criteri e subcriteri di valutazione. Il giudice ha rilevato che i criteri on/off e tabellari sono ammissibili quando si riferiscono a caratteristiche oggettivamente verificabili e non sono incompatibili con l'offerta economicamente più vantaggiosa; il sindacato giurisdizionale è limitato ai casi di manifesta illogicità, irragionevolezza, travisamento o non intellegibilità dei criteri. Sono state respinte anche le censure relative alla certificazione MSC: la lex specialis richiedeva che fosse certificato il prodotto ittico offerto, non che l'operatore economico possedesse personalmente la certificazione. Per il punteggio massimo era sufficiente l'impegno dichiarato dal legale rappresentante a fornire prodotti certificati. Quanto alla verifica di anomalia, il TAR ha ritenuto adeguati i chiarimenti di Sirio: il costo orario del personale comprendeva già ferie, permessi, malattie, contributi, TFR e altri elementi retributivi, senza necessità di aggiungere un autonomo costo per sostituzioni; l'organizzazione delle sostituzioni rientra nella libertà imprenditoriale, nel rispetto della legge, del contratto collettivo e dei livelli prestazionali. I preventivi relativi alle derrate sono stati ritenuti idonei a dimostrare la sostenibilità dei costi e la possibilità di conseguire un profitto, anche considerando i vantaggi derivanti dai volumi di acquisto e dagli sconti dei fornitori. Le spese di lite sono state poste a carico della ricorrente, liquidate in euro 1.500,00, oltre accessori, per ciascuna delle tre parti vittoriose.

Norme richiamate

  • art. 57, comma 2-bis, d.lgs. 36/2023

    L'allegato II.3 prevede meccanismi e strumenti premiali per realizzare le pari opportunità generazionali e di genere e per promuovere l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità o persone svantaggiate.

    La disposizione è stata invocata per sostenere l'obbligo della stazione appaltante di inserire nella documentazione di gara clausole e meccanismi premiali; la censura è stata tuttavia ritenuta priva di interesse concreto.

  • art. 108, comma 4, d.lgs. 36/2023

    I documenti di gara stabiliscono i criteri di aggiudicazione dell'offerta, pertinenti alla natura, all'oggetto e alle caratteristiche del contratto [...] valorizza gli elementi qualitativi dell'offerta e individua criteri tali da garantire un confronto concorrenziale effettivo sui profili tecnici.

    La disposizione non esclude l'utilizzo di criteri tabellari o on/off; la scelta dei criteri resta ampiamente discrezionale, salvo manifesta illogicità, irragionevolezza, travisamento o non intellegibilità.

  • art. 108, comma 7, d.lgs. 36/2023

    Le stazioni appaltanti prevedano nei bandi di gara [...] il maggior punteggio da attribuire alle imprese per l'adozione di politiche tese al raggiungimento della parità di genere comprovata dal possesso della certificazione della parità di genere.

    Il giudice ha esaminato la censura relativa all'omessa previsione del punteggio premiale, ma l'ha dichiarata inammissibile per carenza di interesse, poiché la ricorrente non avrebbe ottenuto un concreto vantaggio dalla riedizione della gara.

  • art. 46-bis d.lgs. 198/2006

    Individua la certificazione della parità di genere richiamata dall'art. 108, comma 7, del d.lgs. 36/2023; nel caso concreto entrambe le imprese principali ne erano prive al momento della partecipazione.

  • art. 30, comma 5, c.p.a.

    La ricorrente aveva riservato una domanda risarcitoria per equivalente, ma la sentenza ha respinto il ricorso e non ha riconosciuto alcun risarcimento.

  • art. 120 c.p.a.

    Richiamato quale disciplina processuale del contenzioso relativo alle procedure di affidamento.

Massime di principio

  • La censura contro l'omessa previsione di un punteggio premiale è inammissibile per carenza di interesse quando il concorrente non dimostri che l'eventuale attribuzione del punteggio avrebbe potuto modificare concretamente la graduatoria o condurre a un diverso esito della gara.
  • La scelta della stazione appaltante relativa ai criteri e subcriteri dell'offerta economicamente più vantaggiosa costituisce espressione di ampia discrezionalità amministrativa ed è sindacabile solo in presenza di manifesta illogicità, irragionevolezza, travisamento, perplessità o oggettiva non intellegibilità dei criteri.
  • I criteri tabellari e on/off sono compatibili con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa quando si riferiscono a caratteristiche oggettivamente verificabili e consentono un confronto trasparente tra le offerte; per tali attribuzioni non è necessaria un'ulteriore motivazione discrezionale.
  • Quando la lex specialis collega il punteggio alla fornitura di prodotti dotati di una determinata certificazione, la certificazione può riferirsi al prodotto offerto e non necessariamente all'operatore economico concorrente, se il tenore complessivo della documentazione di gara indica tale oggetto e consente di dimostrare l'impegno alla fornitura mediante dichiarazione.
  • Nella verifica di anomalia, il costo orario del lavoro può già comprendere gli oneri relativi a ferie, permessi, malattie, contributi, TFR e altre assenze; non è automaticamente necessario aggiungere un autonomo costo per la sostituzione dei lavoratori assenti, rientrando le modalità organizzative nell'autonomia dell'impresa, purché siano rispettati legge, contratto collettivo e livelli prestazionali richiesti.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaOfferta e valutazioneRito appalti e sorte del contrattoLegittimazione e interesse a ricorrere
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieCriteri di aggiudicazione e punteggiAnomalia dell'offerta
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaLegittimazione e interesse a ricorrereOnere della prova e principio dispositivo

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