Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 130/2026 - Ancona, Sezione 2

per l'accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dall’Amministrazione resistente in relazione all’istanza presentata dalla Ricorrente in data 08/01/2025, reiterata in data 10/04/2025, 13/05/2025 e 27/05/2025, avente ad oggetto la richiesta di mobilità interna presso l’U.O. di Nefrologia e Dialisi della Sede Operativa dell’Ospedale “-OMISSIS-, ai sensi dell’art. 30 del D.lgs. 165/2001 e del Regolamento approvato con Determina AV2 n.-OMISSIS- NONCHÉ condanna dell’Amministrazione resistente a concludere il procedimento mediante l’adozione di un provvedimento espresso, formale e motivato entro il termine di 30 giorni.

Giustizia amministrativa202500591

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sull’istanza di mobilità interna presso l’unità operativa di Nefrologia e Dialisi di una sede ospedaliera

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (azienda sanitaria)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha proposto un’azione avverso il silenzio dell’Amministrazione, chiedendo l’accertamento dell’illegittimità del mancato riscontro a un’istanza di mobilità interna presentata l’8 gennaio 2025 e reiterata il 10 aprile, il 13 maggio e il 27 maggio 2025, ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. 165/2001 e del regolamento aziendale applicabile. Ha inoltre chiesto la condanna dell’Amministrazione a concludere il procedimento con un provvedimento espresso, formale e motivato entro trenta giorni. Nel corso del giudizio, con memoria del 17 dicembre 2025, la parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del processo e ha chiesto la declaratoria di improcedibilità, con compensazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente e dell’assenza di opposizione dell’Azienda Sanitaria, che si è rimessa al Collegio sulla regolazione delle spese. Le spese di lite sono state compensate tra le parti, come richiesto dalla ricorrente e in assenza di opposizione dell’Amministrazione. Il giudice ha inoltre disposto l’oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone citate, ai sensi della normativa sulla protezione dei dati personali.

Norme richiamate

  • art. 30 d.lgs. 165/2001

    Richiamato quale base normativa dell’istanza di mobilità interna oggetto del procedimento amministrativo, senza che il TAR ne abbia esaminato nel merito l’applicazione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l’oscuramento delle generalità e dei dati personali nella diffusione del provvedimento.

  • art. 9, paragrafi 1 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato in relazione alla protezione dei dati relativi alla salute e all’oscuramento disposto dal giudice.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    Richiamato, nel testo modificato dal d.lgs. 101/2018, quale ulteriore fondamento della tutela dei dati relativi alla salute mediante oscuramento.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio, non contestata dall’amministrazione resistente, legittima la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza d’interesse.
  • In un giudizio avverso il silenzio della pubblica amministrazione, la sopravvenuta carenza d’interesse alla decisione comporta l’improcedibilità della domanda senza necessità di esaminare la legittimità del silenzio o la fondatezza della pretesa sostanziale sottostante.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàMobilità, trasferimenti e comandi
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.