Cassazione Penale, Sentenza n. 3094/2023 del 25/01/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
La ricorrente deduce violazione dell'art. 178, lett. c), c.p.p., poiché il decreto di citazione per il giudizio di appello (24/08/2020) fu notificato al precedente difensore domiciliatario ormai revocato: infatti la nomina del nuovo difensore con nuova elezione di domicilio era stata comunicata alla Cancelleria il 10/06/2020. Ne consegue che l'atto non fu notificato al difensore effettivamente nominato né alla imputata, che quindi non parteciparono al giudizio di appello.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso ritenendo il motivo fondato. Ha dichiarato l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata e ha disposto la trasmissione degli atti alla Corte di appello di Bologna per il prosieguo. La Corte ha affermato che l'omesso avviso al difensore di fiducia (anche se domiciliatario) della data fissata per il giudizio abbreviato di appello determina una nullità assoluta non sanabile, richiamando consolidata giurisprudenza.
Norme richiamate
art. 178, lett. c), cod. proc. pen.
L'omessa notificazione dell'atto processuale al difensore domiciliatario effettivamente nominato (dopo revoca del precedente) integra vizio di notifica rilevante che provoca nullità assoluta del procedimento di appello abbreviato; la partecipazione del difensore a tale udienza, seppure teoricamente facoltativa, richiede comunque l'avviso e la regolare notificazione
Giurisprudenza di Cassazione (selezionata)
La Corte richiama precedenti (tra cui Sez. U. n. 42792/2001; Sez. 5 n. 11756/2020; Sez. 6 n. 37532/2016; Sez. U. n. 24630/2015) per il principio che l'omesso avviso al difensore di fiducia comporta nullità assoluta non sanabile dall'assenza di eccezione da parte del difensore sostituto o dalla facoltatività della partecipazione
Massime di principio
- La comunicazione al giudice della revoca del difensore e della nomina del nuovo difensore con nuova elezione di domicilio impone che tutte le notifiche successive siano effettuate al difensore nominato; la mancata osservanza è causa di nullità assoluta.
- Nei giudizi abbreviati di appello l'avviso al difensore di fiducia della data dell'udienza è essenziale: l'assenza dell'imputato e del difensore per notifica irregolare determina l'annullamento della sentenza.
- La nullità per difetto di notifica al difensore di fiducia non è sanata dall'inerzia del difensore sostituito o dalla mancata eccezione: è un vizio che la Cassazione considera assoluto.
- In casi analoghi l'effetto probabile è l'annullamento della sentenza impugnata e la trasmissione degli atti alla corte d'appello per nuovo giudizio; pertanto le corti e le parti devono verificare tempestivamente le residenze/domicili e le comunicazioni in cancelleria.
- Prassi difensiva consigliata: comunicare sempre per iscritto al giudice la nomina/revoca del difensore con prova di ricezione, controllare le notifiche di cancelleria e, se non avvenute correttamente, sollevare immediatamente la questione per ottenere l'annullamento.
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