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Cassazione Civile, Ordinanza n. 26012/2023 del 06/09/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

La professionista aveva impugnato davanti al giudice tributario alcuni avvisi di pagamento emessi per omesso versamento del contributo unificato in relazione a una serie di procedimenti. I ricorsi erano stati dichiarati inammissibili in primo grado e la decisione era stata confermata in appello. In Cassazione la ricorrente ha censurato la sentenza regionale con doglianze formulate in modo ritenuto confuso, non chiaramente riferito alla motivazione impugnata e costruito mediante richiamo generico a molte norme processuali e agli atti dei gradi di merito. L'Amministrazione ha resistito eccependo preliminarmente l'inammissibilità del ricorso per violazione dei principi di chiarezza e autosufficienza.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che l'atto non rispettasse i requisiti di chiarezza, sinteticità, specificità e autosufficienza richiesti dall'art. 366 c.p.c., poiché le censure erano formulate in modo poco intellegibile, sovrapponevano profili eterogenei e non consentivano di comprendere con precisione la critica rivolta alla sentenza impugnata. Conseguentemente ha condannato la ricorrente al pagamento delle spese di legittimità e ha dato atto dell'obbligo di versare l'ulteriore contributo unificato; ha invece disatteso la richiesta dell'Amministrazione di condanna ex art. 96 c.p.c. per genericità e mancanza dei presupposti.

Norme richiamate

  • art. 366 c.p.c.

    requisiti di chiarezza, sinteticità e precisa riferibilità alla decisione impugnata; specificità e autosufficienza del ricorso

    Il ricorso per cassazione deve offrire una rappresentazione concisa e intelligibile della vicenda e delle censure, selezionando i profili di fatto e di diritto rilevanti; la loro mancanza comporta inammissibilità.

  • art. 360 c.p.c.

    tipologia dei vizi elencata dall'art. 360 c.p.c.

    Le critiche devono essere ricondotte con chiarezza a uno specifico vizio di legittimità; la mescolanza indistinta di censure impedisce il controllo della Corte.

  • art. 24 Cost.

    effettiva tutela del diritto di difesa

    La sinteticità e chiarezza del ricorso sono funzionali a garantire il diritto di difesa e l'effettività del processo.

  • art. 111 Cost.

    principi costituzionali e convenzionali del giusto processo

    L'esposizione processuale deve rispettare le esigenze del giusto processo, evitando oneri inutili e oscurità delle difese.

  • art. 96, primo comma, c.p.c.

    istanza di condanna ex art. 96, primo comma, cod. proc. civ.

    La richiesta di condanna per responsabilità aggravata è stata respinta perché formulata genericamente e comunque priva dei presupposti.

  • art. 13, comma 1-quater, D.P.R. n. 115 del 2002

    ulteriore importo a titolo di contributo unificato

    In caso di inammissibilità del ricorso, la Corte dà atto dei presupposti per il versamento dell'ulteriore contributo unificato.

  • art. 13, comma 1-bis, D.P.R. n. 115 del 2002

    pari a quello previsto per il ricorso principale

    L'ulteriore importo dovuto è parametrato al contributo unificato del ricorso principale.

Massime di principio

  • Nel ricorso per cassazione il dovere di chiarezza e sinteticità non è un requisito meramente stilistico, ma incide sulla specificità e autosufficienza dell'atto: se le doglianze non sono intellegibili o non sono riferite alla ratio della decisione impugnata, il ricorso è inammissibile.
  • È inammissibile il motivo che cumuli e sovrapponga censure eterogenee senza consentire di distinguere quale vizio sia realmente denunciato e contro quale statuizione della sentenza si indirizzi la critica.
  • Il ricorso deve selezionare i fatti e i profili di diritto decisivi della controversia e spiegare in modo essenziale ma completo perché la decisione impugnata sarebbe errata; il mero riversamento degli atti di merito o il richiamo generico a norme e documenti non è sufficiente.
  • Le questioni di legittimità costituzionale o sovranazionale non possono essere esaminate se il ricorso è già inammissibile e, comunque, devono essere rilevanti rispetto alla decisione da adottare.
  • La richiesta di condanna per responsabilità aggravata richiede una formulazione specifica e la dimostrazione dei relativi presupposti, non essendo sufficiente un'istanza generica.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniSpese di lite
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

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