Sentenza n. 869/2026 - Salerno, Sezione 2
per l'annullamento del provvedimento prot. n. 14314/2024 del 30.09.2024 a firma del Responsabile l’Area Tecnica Edilizia Privata del Comune di Positano di accertamento di inottemperanza all’ingiunzione di demolizione n. 57 del 12.09.2014 di un fabbricato disposto su tre livelli di mq 52,79;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La dichiarazione resa a verbale è stata valutata, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., quale univoco argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente applicazione dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti, in ragione della natura della causa.
Atto impugnato: provvedimento di accertamento dell'inottemperanza a un'ingiunzione di demolizione relativa a un fabbricato disposto su tre livelli
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato il provvedimento comunale di accertamento dell'inottemperanza all'ingiunzione di demolizione di un fabbricato. Il testo non espone i motivi di illegittimità dedotti, poiché il giudizio è stato definito sulla base della dichiarazione resa all'udienza del 6 maggio 2026, con la quale la parte ricorrente ha rappresentato di non avere più interesse alla decisione.
Norme richiamate
art. 84, comma 4, c.p.a.
univoco argomento di prova della sopravventa carenza di interesse alla decisione del ricorso
La dichiarazione della parte relativa al venir meno dell'interesse alla decisione può costituire univoco argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse.
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse
Il ricorso è dichiarato improcedibile quando, nel corso del giudizio, viene meno l'interesse alla decisione.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato dal giudice nel quadro delle disposizioni applicate alla definizione del giudizio.
Massime di principio
- La dichiarazione resa in udienza dalla parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione può essere valutata quale univoco argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse e comportare la dichiarazione di improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
- Quando il ricorso diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice può compensare integralmente le spese di giudizio qualora ravvisi giusti motivi connessi alla natura della causa.
Come è indicizzato
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