Cassazione Penale, Sentenza n. 4895/2023 del 03/02/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Richiesta di rimessione per legittimo sospetto ex art. 45 c.p.p. con denuncia di varie irregolarità connesse alle indagini e ad altri procedimenti: falso ideologico contestato al delegato alle indagini Petrelli Antonio; archiviazione ritenuta immotivata dal G.I.P. senza indagini suppletive; presunte ragioni di convenienza che avrebbero imposto l'astensione del P.M. dott.ssa Micucci; mancata verifica della reale volontà della vittima Marta Spagnolo di trattenersi in una casa famiglia; in memoria successiva produzione di registrazioni di colloqui (25/01/2018) ritenute dimostrative di false dichiarazioni del P.M. e del GOT De Matteis e richieste di acquisizione delle registrazioni e trasmissione degli atti per procedimento disciplinare.
La decisione
Il ricorso è stato dichiarato inammissibile: la Corte ha ritenuto che i fatti e le circostanze denunciati non configurino la "grave situazione locale" necessaria per la rimessione per legittimo sospetto, essendo riferiti a irregolarità della fase delle indagini preliminari e ad attività di altri giudici e non a elementi che possano compromettere concretamente l'imparzialità della Corte d'appello di Lecce. Sono state altresì respinte le richieste istruttorie (acquisizione registrazioni, audizioni) come estranee al giudizio di legittimità. Per effetto dell'inammissibilità (art. 606, comma 3 c.p.p.) la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e a versare €3.000,00 alla Cassa delle ammende (art. 616 c.p.p.).
Norme richiamate
art. 45 cod. proc. pen.
Norma richiamata quale fondamento della richiesta di rimessione per legittimo sospetto. Implica che la rimessione è ammessa solo se sussiste un legittimo motivo di sospetto sull'imparzialità legato a una "grave situazione locale".
Ordinanza Sez. U n. 13687 del 28/01/2003 (Cass.), Rv. 223638 - 01
Sez. U, Ordinanza n. 13687 del 28/01/2003, Rv. 223638 - 01
Giurisprudenza delle Sezioni Unite che chiarisce carattere eccezionale dell'istituto della rimessione: per "grave situazione locale" si intende un fenomeno esterno alla dialettica processuale con abnormità e consistenza tali da costituire pericolo concreto per l'imparzialità dell'ufficio giudiziario; i motivi di legittimo sospetto devono essere ricadenti in tale situazione e derivarne.
art. 606, comma 3 cod. proc. pen.
art. 606, comma terzo cod. proc. pen.
Dispositivo invocato per dichiarare l'inammissibilità del ricorso in sede di legittimità; segna la conseguenza processuale dell'accoglimento della causa di inammissibilità.
art. 616 cod. proc. pen.
Norma che consente la condanna alle spese processuali e al versamento alla Cassa delle ammende in caso di inammissibilità del ricorso per Cassazione; applicata per quantificare la sanzione economica (€3.000).
Massime di principio
- La rimessione per legittimo sospetto è un rimedio eccezionale: occorre provare una "grave situazione locale" esterna alla dialettica processuale che produca un rischio concreto di mancanza di imparzialità dell'ufficio giudicante.
- Contestazioni relative a errori o irregolarità nella fase delle indagini preliminari o a comportamenti di altri magistrati o soggetti non connessi direttamente all'ufficio giudicante di grado non costituiscono di per sé motivo valido per la rimessione.
- In sede di Cassazione le prove e le richieste istruttorie che riguardano fatti di merito o nuovi accertamenti (es. acquisizione registrazioni, audizioni) sono generalmente inammissibili se proposte come mezzo per dimostrare il legittimo sospetto, salvo che dimostrino il carattere di grave situazione locale espresso dalla giurisprudenza.
- Le accuse personali di parzialità devono mostrare un nesso concreto e attuale con la capacità dell'ufficio giudicante di decidere con indipendenza: mera indicazione di presunte condotte illecite in fasi o procedimenti alteri non è sufficiente.
- Il rigetto di una rimessione può comportare sanzioni economiche (spese processuali e ammende) se il ricorso è ritenuto infondato o proposto al di fuori dei casi consentiti dalla legge.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 3 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 4584/2023 del 03/02/2023
- Sentenza penale · 3 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 4585/2023 del 03/02/2023
- Sentenza penale · 3 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 4586/2023 del 03/02/2023
- Sentenza penale · 3 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 4587/2023 del 03/02/2023
- Sentenza penale · 3 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 4588/2023 del 03/02/2023
- Sentenza penale · 3 feb 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 4589/2023 del 03/02/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →