Sentenza del 31/05/2017 n. 2426 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
IRES - Costo per la concessione della ditta del coniuge - Inerenza - Non sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa deduzione del costo è stata esclusa. La sentenza ha ritenuto insussistente il requisito dell'inerenza, confermando la contestazione dell'Amministrazione finanziaria.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la deducibilità, ai fini IRES, del corrispettivo pagato al coniuge per la concessione dell'uso della ditta dell'attività. Il costo è stato ritenuto non inerente perché la ditta, diversamente dal marchio, non contraddistingue i prodotti commercializzati dall'impresa e non possiede quindi una concreta forza distintiva o una significativa capacità di penetrazione nel mercato tale da giustificare l'onere sostenuto.
Norme richiamate
Principio generale di inerenza dei costi ai fini IRES
Un costo è deducibile soltanto se presenta una relazione funzionale con l'attività d'impresa e risulta sostenuto nell'interesse della produzione del reddito. La mera contabilizzazione o il pagamento del corrispettivo non sono sufficienti.
Massime di principio
- Per dedurre un costo è necessario dimostrare concretamente il suo collegamento con l'attività d'impresa e la sua utilità, anche potenziale, nella produzione dei ricavi.
- Il pagamento per l'uso di una ditta o di un segno distintivo non è automaticamente deducibile: occorre provare che tale bene abbia effettiva capacità distintiva, commerciale o promozionale.
- La ditta e il marchio non sono necessariamente equivalenti: il marchio identifica prodotti o servizi, mentre la ditta identifica l'impresa; pertanto, la concessione della ditta può risultare priva di valore economico dimostrabile.
- Nei rapporti tra coniugi o soggetti collegati è particolarmente importante documentare il valore economico del diritto concesso, le modalità di determinazione del corrispettivo e i benefici concretamente ottenuti dall'impresa.
- In assenza di una prova specifica dell'utilità e della congruità del costo, l'Amministrazione finanziaria può disconoscerne la deduzione per difetto di inerenza.
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