Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 15953/2023 del 14/04/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte suprema ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per prescrizione maturata in data 26/05/2022, rilevando l'assenza di cause di sospensione della prescrizione e l'inesistenza, dall'evidenza, di cause di non punibilità ai sensi dell'art. 129, comma 2, c.p.p.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Trabelsi impugna la sentenza della Corte d'appello di Bologna che aveva confermato la condanna di primo grado per il delitto di tentato furto aggravato (artt. 56, 624, 625, primo comma, n. 4 cod. pen.). Il ricorso contestava la qualificazione e l'aggravante applicata: il fatto che l'imputato avesse pagato solo una parte della merce prelevata e avesse occultato il resto in una borsa non integra, secondo la Corte suprema, la circostanza aggravante della destrezza come prospettata. Inoltre la Corte ha valutato la prescrizione del reato e l'assenza di cause che ne sospendessero il decorso

Norme richiamate

  • art. 56 cod. pen.

    Norma sull'imputabilità dell'azione tentata: il reato contestato è qualificato come tentato furto; la statuizione è richiamata per inquadrare il titolo di reato impugnato

  • art. 624 cod. pen.

    Definizione del furto: utilizzata per qualificare il fatto storico come furto tentato

  • art. 625, primo comma, n. 4 cod. pen.

    Aggravante prevista per il furto, in particolare la circostanza della destrezza (n.4); la Corte rileva che l'occlusione di parte della merce dopo averne pagata altra non integra automaticamente tale aggravante nelle modalità prospettate dall'accusa

  • art. 157, primo comma, cod. pen.

    Norma utilizzata per il calcolo del termine di prescrizione applicabile al delitto in contestazione; ha contribuito a determinare il momento di estinzione del reato

  • art. 161, secondo comma, cod. pen.

    Regola integrativa per il computo della prescrizione; applicata insieme all'art. 157 per stabilire che la prescrizione è maturata il 26/05/2022

  • art. 129, comma 2, cod. proc. pen.

    Riferimento alle cause di non punibilità procedurale: la Corte osserva che non risultano evidenti cause di non punibilità ai sensi di questa norma, per cui l'annullamento è disposto esclusivamente per estinzione del reato per prescrizione

Massime di principio

  • La mera condotta di aver pagato parzialmente la merce e di occultare il resto non costituisce automaticamente la circostanza aggravante della destrezza; bisogna valutare caso per caso gli elementi oggettivi e soggettivi della destrezza
  • Se la prescrizione del reato è maturata e non emergono cause di sospensione del decorso, la sentenza di condanna va annullata senza rinvio per estinzione del reato
  • In impugnazioni contro conferme di condanna per furto/tentato furto, la difesa può ottenere l'esame critico dell'aggravante se l'elemento distintivo non è provato in modo puntuale
  • È essenziale calcolare correttamente i termini di prescrizione secondo le norme applicabili (es. artt. 157 e 161 cod. pen.) e verificare eventuali atti o fattori che abbiano sospeso o interrotto il decorso
  • Prima di chiedere la conferma di una condanna, l'accusa deve dimostrare con chiarezza le circostanze aggravanti; altrimenti il rischio è che, anche in assenza di assoluzione, il processo si concluda con l'estinzione per prescrizione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.